sabato 8 dicembre 2012

World Peace Song Festival 2012: c'è bisogno di pace

E' al via l'edizione 2012 del World Peace Song Festival, il concorso organizzato dal fondatore di OGAE Italy Federico Stufi e dall'ex presidente Alessandro Banti, con la collaborazione di Riccardo Pasquini, recentemente nominato Responsabile dei Concorsi. Come noto, non si tratta di un concorso ufficiale OGAE, ma di un'iniziativa indipendente che continua a riscuotere un ottimo successo tra i fans, per la qualità che contraddistingue i brani proposti, ma soprattutto per il significato fondamentale della manifestazione che, sebbene in modo "virtuale", vuole costituire un invito a superare diversità e incomprensioni per mezzo della musica leggera, elemento fondamentale e onnipresente nella nostra vita quotidiana.

Le canzoni partecipanti al concorso vengono scelte rigorosamente fra quelle incise nella lingua ufficiale della nazione che rappresentano, a sottolineare il concetto che l'unione e la comprensione sono ben diverse dalla globalizzazione, ma hanno anzi origine dal preservare la propria identità nazionale facendone dono agli altri in un clima di reciproco scambio.

Gli organizzatori hanno voluto dedicare l'edizione di quest'anno al Palazzo della Pace de L'Aia. Si legge nel messaggio indirizzato ai giurati: "Il Palazzo della Pace a L'Aia è stata costruito nel 1913 con i fondi di una donazione fatta dal celebre magnate e filantropo Andrew Carnegie. È sede di alcune istituzioni giudiziarie internazionali tra cui la Corte Internazionale di Giustizia o Corte Mondiale, la Corte permanente di arbitrato, la famosa Biblioteca del Palazzo della Pace, così come l'Accademia di Diritto Internazionale dell'Aia, che attrae gli studenti di legge provenienti da tutto il mondo. Nei prossimi mesi il Palazzo della Pace celebrerà il suo 100° anniversario ed è diventato l'icona de L’Aia, la Città Internazionale della Pace e della Giustizia."

22 sono i Paesi che prendono parte a questa edizione, che vede il debutto proprio dei Paesi Bassi, con un brano interpretato da Glennis Grace, nome già noto al pubblico eurovisivo. Altri nomi noti ai fans dell'ESC sono Eva Boto, in gara per la Slovenia, Rosa Lopez per la Spagna, Céline Dion per il Canada e Kevin Borg, in gara nella selezione maltese di quest'anno, proprio per Malta. Non solo ai fans è invece nota "Goodbye kiss" dei Kasabian, che rappresenta il Regno Unito. Qui di seguito la lista dei partecipanti.

01 - GERMANY - Verblasste Bilder - Ute Freudenberg
02 - RUSSIA - Ljudi Ljubjat - Slava
03 - USA - Na Vaqueros - Kuana Torres Kahele
04 - NORWAY - Høster - Gabrielle
05 - WALES - Gypsy Queen - Clinigol & Nia Medi, Rufus Mufasa & Catrin Evans
06 - MOROCCO - Tayr Al Hob - Houda Saad
07 - IRELAND - Our New Horizon - Tara Blaise
08 - NEW ZEALAND - Girl In Stilettos - Annah Mac
09 - ESTONIA - Sel Teel - Sinine feat. Sandra Nurmsalu
10 - NETHERLANDS - Wil Je Niet Nog 1 Nacht - Glennis Grace & Edwin Evers
11 - COLOMBIA - Cómplices Por Traición - Tripulantes
12 - SWEDEN - Händerna mot himlen - Petra Marklund
13 - SLOVENIA - Dvigni mi krila - Eva Boto
14 - ISRAEL - Titen Li Yad - Elai Botner & Yaldei Ha'hutz
15 - BOSNIA & HERZEGOVINA - Kletva - Crvena Jabuka & Zeljko Bebek
16 - SOUTH AFRICA - Vuur met Vuur veg - Rinél Day
17 - ITALY - La differenza tra me e te - Tiziano Ferro
18 - SPAIN - Soy Una Mujer - Rosa Lopez feat. Dj Kun
19 - CANADA - Parler à mon père - Céline Dion
20 - FRANCE - Le sens de la vie - Tal
21 - ENGLAND - Goodbye Kiss - Kasabian
22 - MALTA - Unstoppable - Kevin Borg

I giurati sono già al lavoro e, in attesa dei risultati, noi facciamo il tifo per il nostro Tiziano Ferro!


venerdì 7 dicembre 2012

Ecco la prima canzone in gara all'ESC 2013: Alena Lanskaya con "Rhythm of Love" per la Bielorussia!

Visti i precedenti, la domanda è d'obbligo: Bielorussia, SEI SICURA??? Speriamo che questa volta la scelta sia quella definitiva, anche perché Alena Lanskaya, che ha appena vinto la selezione nazionale bielorussa con la sua "Rhythm of love", è proprio l'artista che lo scorso anno era stata al centro dello scandalo delle votazioni irregolari che aveva portato alla sua destituzione a favore dei Litesound (e, naturalmente, del nostro Jacopo Massa).

La Bielorussia è così la prima nazione a scegliere la canzone destinata all'ESC 2013. Si tratta stavolta di un brano uptempo, ben diverso da quello presentato dalla stessa Lanskaya alle selezioni nazionali dello scorso anno. La stessa cantante ha un piglio meno "angelico" e più moderno, e si presenta in scena con quattro ballerini che le fanno cornice.

Quasi un risarcimento, quindi, per la bionda Alena, che, se non si ripresenteranno gli ormai usuali colpi di scena, potrà prenotare l'aereo per Malmö. Eccovi quindi la prima entry del 2013: "Rhythm of love"!

sabato 1 dicembre 2012

Il cielo ucraino trionfa al Junior!

Dieci anni e una voce "celestiale": è la piccola ucraina Anastasiya Petryk la vincitrice del decimo Junior Eurovision Song Contest andato in scena questa sera alla NMH Arena di Amsterdam.

Anastasiya ha sbaragliato la concorrenza con una grande interpretazione di "Nebo" ("Cielo"): piccola d'età e di statura rispetto agli altri undici concorrenti ha conquistato tutti per l'eleganza della sua voce e del suo abito. 

Al secondo posto la Georgia (che aveva vinto l'anno scorso) con The Funkids e al terzo l'Armenia (che aveva trionfato dua anni fa) con la Compass Band.

Per l'Ucraina si tratta invece della prima vittoria.

Nel dare appuntamento al Junior 2013 riascoltiamo la canzone vincitrice "Nebo"


Nina all'attacco, Fabrizio spokesperson, and the winner is... OGAE Italy!!!

Sì, ragazzi, possiamo festeggiare!!! La nostra Nina Zilli, al termine di un'appassionante votazione che l'ha vista lasciarsi alle spalle nientemeno che Adele con la sua "Set fire to the rain", ci ha regalato la quarta vittoria all'OGAE Song Contest! Dopo Amedeo Minghi e Mietta con "Vattene amore" (1990, al debutto di OGAE Italy nel concorso), Laura Pausini con "La solitudine" (1993) e Alexia con "Da grande" (2005), OGAE Italy può quindi, grazie a Nina, appuntarsi sul petto la quarta medaglia del più importante concorso fra quelli "virtuali" organizzati da OGAE International.

Diciamoci la verità, gli eurofans non avevano per niente digerito il cambio del brano destinato all'ESC: "Per sempre" era sempre rimasta la loro favorita, malgrado il brio e l'orecchiabilità de "L'amore è femmina (Out of love)". Ancora peggio era stata tollerata la scelta di cantare la nostra entry prevalentemente in inglese. D'altra parte, il cambio di canzone ha privato tutto il Festival di Sanremo, compresa la stessa "Per sempre", della qualifica di "Finale nazionale italiana" che avrebbe relegato tutti i brani in gara alla sola selezione per il Second Chance Contest. Da un lato, OGAE Italy si è trovata nella necessità di intervenire solamente come giuria onoraria nel Second Chance Contest, dall'altro ha avuto la possibilità di riproporre "Per sempre" come entry all'OGAE Song Contest.

Riproposta che è stata, evidentemente, estremamente gradita dagli eurofans, che hanno votato in massa il brano della nostra Nina. OGAE UK ha tentato la tripletta ripresentando, come già lo scorso anno, l'amatissima star del momento Adele, ma alla fine anche lei ha dovuto chinare il capo e lasciare la palma della vittoria a Nina!

La votazione è stata presentata ieri sera, alle 21,00 CET, a questo link. Se avete un'oretta di tempo, vi consigliamo di guardarvi questo spettacolo estremamente piacevole, nel quale il nostro Federico Stufi ha affiancato Martyn Clarke di OGAE UK presentando insieme a lui le votazioni di tutti i Paesi partecipanti.

Diciamolo senza falsa modestia: se fosse stato istituito un premio alla votazione più vivace e interessante, OGAE Italy avrebbe certamente portato a casa anche quello. Poteva, infatti, la nostra presidente, farsi scappare l'occasione di registrare il video della votazione italiana insieme all'ospite del meeting bolognese, Fabrizio Faniello? Ovviamente no, e il risultato della sfacciataggine della presidente e della disponibilità di Fabrizio è il video che trovate qui sotto, girato spontaneamente in pochi minuti senza prove e senza preparazione. Giudicate voi se non ne sia valsa la pena!



Per concludere, ancora una volta il video della nostra Nina, che non ci stanchiamo mai di guardare, e adesso meno che mai! Appuntamento quindi al prossimo OGAE Song Contest, che OGAE Italy si impegnerà al massimo per rendere davvero indimenticabile!

venerdì 30 novembre 2012

OGAE Song Contest 2012: come ha votato la giuria italiana

Mentre sui vostri teleschermi scorrono le immagini dell'OGAE Song Contest 2012, ecco i risultati della giuria italiana.

Clicca qui per scaricare il pdf

giovedì 29 novembre 2012

Eurovisione: cambio di logo! Ma il "Te Deum" rimane

Per anni e anni, l'apparizione di una specie di fuoco d'artificio incorniciato dalle lettere di "Eurovision", dapprima in bianco e nero e in seguito in bianco e azzurro, sul nostro schermo televisivo, ci ha avvisati dell'inizio di una trasmissione in eurovisione: sicuramente qualcosa di appassionante e divertente, come i Giochi Senza Frontiere o il nostro ESC.

Qualche anno fa, quell'antico e in qualche modo pomposo logo è stato sostituito da tre ben più dinamiche frecce azzurre su di un cerchio giallo. Il nuovo simbolo, però, ha avuto vita molto più breve rispetto al vecchio: l'EBU, infatti, lo manda adesso in pensione, e proprio Sabato prossimo, in occasione della decima edizione del Junior Eurovision Song Contest, presenterà il nuovissimo logo, che ci diventerà sicuramente familiare quanto i due precedenti.

Una volta di più vince la semplicità, con la scritta "Eurovision" in un carattere molto lineare, in blu, con la "o" inserita in una sorta di parentesi a simboleggiare il dinamismo e la vivacità del marchio EBU. L'animazione dedicata agli eventi musicali e ricreativi sarà leggermente differente da quella pensata per gli eventi sportivi e da quella per gli eventi culturali. Ma se il nuovo logo simboleggia il dinamismo e il futuro, l'eurovisione non rinnega il proprio passato, al quale anzi resta profondamente legata: a simboleggiare queste profonde radici, la base musicale della sigla, che resta sempre e comunque il classico preludio del "Te Deum" H. 56 di Marc-Antoine Charpentier.

Diciamoci la verità: sul cambiamento di logo si può anche passare sopra, ma non toccateci il nostro "Te Deum"! Per fortuna, almeno al momento il pericolo non sussiste. Eccovi intanto una presentazione del nuovo logo eurovisivo.

lunedì 26 novembre 2012

Klapa: la Croazia alla ricerca delle proprie radici

Scelta coraggiosa e inaspettata, quest'anno, per l'emittente croata HRT, che ha annunciato il requisito fondamentale per i pezzi che verranno proposti alla selezione per l'ESC 2013: dovranno appartenere al genere musicale klapa.

La klapa, che letteralmente significa "compagnia, gruppo di amici", è una forma di musica a cappella, talvolta accompagnata da un solo mandolino o chitarra, e solitamente eseguita da voci maschili. Le sue origini sono quelle di canto liturgico, sviluppatosi poi però in celebrazione della vita, dell'amore, del vino e del cibo, anche se una parte del repertorio è rimasta sui temi religiosi, spaziando anche verso l'orgoglio nazionale e l'amore di patria.

Malgrado si tratti a tutti gli effetti di musica tradizionale, la klapa è ancora oggi viva e in continua evoluzione, popolare in tutta la Croazia e in particolare in Dalmazia. Vi sono anche festival dedicati a essa: il più importante è quello di Omiš.

Resta da vedere quali risultati, sia in termini di selezione nazionale che a livello di classifica ESC, darà questa decisione della HRT. Decisione che ci strappa comunque un applauso: in mezzo a tante "americanate" e a tanti ritmi omologati che si affacciano ogni anno alla scena ESC, questo orgoglio per le proprie radici è sicuramente rimarchevole.

Per avere un'idea della klapa, ascoltiamo il gruppo Sagena, illustre esponente di questo genere, in una delle sue interpretazioni.