lunedì 26 agosto 2013

Una "Kalimba de luna" per Martina

Anche se cantate in inglese, e anche a diversi anni di distanza dal loro primo lancio, le canzoni italiane continuano a riscuotere consensi fra il pubblico e gli interpreti di tutta Europa. L'ennesima dimostrazione ce la dà Martina (Majerle), la cantante croata che, nel 2009, insieme ai Quartissimo, rappresentò la Slovenia all'ESC con la purtroppo sottovalutata "Love symphony".

Il suo ultimo singolo è infatti una versione, eseguita insieme a Mr. B., di "Kalimba de luna", la hit del 1984 di Tony Esposito. L'interpretazione di Martina accentua il lato dance del pezzo, che, da brano più orientato verso il "chillout", diventa in questo modo un vero riempipista. C'è da scommettere che spopolerà nelle discoteche di tutti i Paesi balcanici, e chissà, forse la sentiremo anche più a Ovest.

Intanto ascoltiamocela!

E' scomparsa Jetty Paerl, la primissima cantante in gara all'ESC

Fu la prima a salire sul palco, in quel primo ESC del 1956. Rappresentava i Paesi Bassi con "De vogels van Holland", e non sapremo mai quale fu la sua posizione in classifica in quanto, com'è noto, di quel primo ESC non si conosce altro risultato che il titolo della canzone vincitrice.

Alcuni giorni fa, il 22 Agosto 2013, all'età di 92 anni, Jetti Paerl se n'è andata. L'ESC perde così la sua prima interprete in assoluto.

La sua carriera era iniziata durante la seconda guerra mondiale a Radio Oranje, che trasmetteva da Londra per gli ascoltatori olandesi. All'epoca si faceva chiamare "Jetje". Dopo la sua partecipazione all'ESC, si unì a un gruppo chiamato "Swinging Nightingales", e iniziò anche una carriera di attrice teatrale.

OGAE Italy si unisce al dolore della famiglia e al cordoglio per la perdita di questa grande artista, fondamentale per la storia dell'Eurovision Song Contest.

domenica 25 agosto 2013

Un energico debutto italiano per i Koza Mostra

Umbria Folk Festival, Venerdì 23 Agosto 2013, ore 21: Piazza del Popolo è affollata di spettatori che consumano la loro cena negli stand gastronomici, o si accalcano già sotto il palco per assistere al concerto della serata. A ben vedere, però, quelli che sono stipati nell'area concerti, pressati contro le transenne, in spasmodica attesa del loro idolo, sono in prevalenza ragazzini, magari accompagnati da genitori un poco perplessi. L'attrazione della serata è infatti Fedez, il rapper del momento, un personaggio abbastanza fuori contesto in un festival folk, ma sicuramente capace di attrarre una buona fetta di pubblico.

Attenzione, però: stasera non canta solo Fedez, e, prima di vederlo uscire sul palco, i suoi fans dovranno "sopportarsi" un'ora e venti circa di concerto di uno sconosciuto gruppo greco dal nome strano, che evoca immagini forse poco rassicuranti. Ma siamo sicuri che alla fine si tratterà di sopportare e non, piuttosto, di apprezzare?

Con una puntualità invidiabile, la presentatrice della serata introduce il gruppo: vengono dalla Grecia, e nello scorso Maggio hanno rappresentato il loro Paese all'Eurovision Song Contest, classificandosi sesti. Ma, come riporta il programma, sicuramente hanno ottenuto il primo posto nei cuori di molti fans: e allora eccoli, sono loro, i Koza Mostra che salgono sul palco per il loro primissimo concerto italiano!

Sicuramente non è facile ottenere attenzione e approvazione da un pubblico che si trova davanti al palco per un altro artista, e men che meno lo è quando i due generi sono così lontani l'uno dall'altro come in questo caso. I Koza Mostra, però, ci riescono. Con i loro tradizionali gonnellini in tartan, attaccano decisi ed entusiasti, e il pubblico viene trascinato. Al ritmo di titoli come "Me Trela" e "Kai Lege Lege", tratti dal loro CD "Keep up the rhytm", anche i fans di Fedez seguono il ritmo, ballano, alzano le mani, mentre l'atmosfera si riscalda e in mezzo al pubblico si forma una sorta di "pista da ballo naturale" nella quale i più scatenati danzano freneticamente seguendo le note della fisarmonica e della tromba.

Oltre ai brani originali, il gruppo non disdegna alcune cover: curiose, come "Clint Eastwood" dei Gorillaz o "Mr. Bobby" di Manu Chao (dedicata a Bob Marley), o significative come "For real" degli Athena, che i Koza Mostra eseguono spesso live per esprimere la loro solidarietà e amicizia per la Turchia.



Non poteva mancare, verso la fine del concerto, una "extended version" di "Alcohol is free"!



Ci sono ancora tre brani, e i Koza Mostra, con grande umiltà e divertimento, giocano con l'impazienza del pubblico per l'esibizione della star della serata, Fedez. Al momento stabilito lasciano la scena al giovane rapper: ma quanti dei ragazzi presenti, dopo il concerto, andranno a cercare maggiori notizie sulla band o qualche filmato su YouTube? A occhio, potrebbero essere molti. Intanto, il primo passo per farsi conoscere in Italia è stato fatto. In bocca al lupo ai nostri bravi e simpatici Koza Mostra, e speriamo davvero di rivederli presto nella nostra penisola!

sabato 24 agosto 2013

Videointervista a Ilias Kozas, leader dei Koza Mostra

Quando ci si trova davanti a validi musicisti, che sanno trasmettere gioia ed energia con la loro musica, ci si augura di scoprire, come ciliegina sulla torta, che, malgrado questo, non sono assolutamente dei divi. Ed è quello che possiamo dire dei Koza Mostra, che, nel caldo pomeriggio di Orvieto, dopo uno stancante soundcheck, e malgrado non avessero poi tanto tempo prima dell'inizio della performance vera e propria, ci hanno salutati quasi come amici di vecchia data e si sono fermati a scambiare due parole.

E' così che ci siamo fatti una chiacchierata con il leader Ilias Kozas, che ci ha rilasciato questa breve videointervista. Apprezzatene la simpatia e il bellissimo e aperto sorriso! Eccovela.


I Koza Mostra in Italia: soundcheck

Oltre al meraviglioso Duomo e al Pozzo di San Patrizio (consigliatissimo se avete buone gambe), oggi, 23 Agosto 2013, la suggestiva città di Orvieto ha un'attrattiva in più, almeno per noi eurofans. E' infatti il giorno del primo concerto italiano dei Koza Mostra (senza Agathonas Iakovidis), previsto in Piazza del Popolo nell'ambito di Umbria Folk Festival.

L'esibizione dei Koza Mostra è stata abbinata a quella di Fedez, il rapper idolo dei teenagers. Due generi musicali che, a essere sinceri, non hanno molto in comune, e proprio per questo la serata si prospetta come una sorpresa e sarà un buon mezzo, per molti spettatori, per allargare i propri orizzonti musicali.

In attesa di scambiare due parole con la band, dopo averli salutati e averli scoperti (ma era evidente) simpatici e disponibili, ci godiamo il sound check, che ci conferma la grande energia e vitalità della loro musica e della loro esecuzione.

Per ora vi regaliamo un assaggio di soundcheck, ma non finisce qui, tra poco vi parleremo ancora di questa band dal grande potenziale. Ascoltate!


giovedì 22 agosto 2013

Vi andrebbe una cena con Fabrizio?


Ho forse sentito un coro di "Sììì!" in risposta alla mia domanda? Bene, allora sintonizzatevi sul canale maltese One TV a partire dal prossimo ottobre, ogni Lunedì e Martedì dalle 16,30 alle 17,00. Potrete così assistere alla nuova avventura di Fabrizio Faniello, bi-rappresentante di Malta all'ESC oltre che nostro graditissimo ospite alla convention di Bologna dello scorso ottobre.

A quanto pare, infatti, Fabrizio ha sentito il bisogno di ampliare i propri orizzonti e non rimanere sempre e solo legato alla carriera canora. Sfruttando, quindi, il filone delle trasmissioni a sfondo culinario che tanto vanno di moda, si appresta a diventare l'emulo maltese di Antonella Clerici, Benedetta Parodi e compagnia bella. Il programma si intitola "Fil-Kcina ma'Fabrizio" (ovviamente "In cucina con Fabrizio"), e vedrà la partecipazione di vari ospiti che dovranno, ovviamente, preparare "in diretta" una ricetta di loro gradimento. Fabrizio sarà affiancato da un famoso chef, per ora non meglio identificato.

Le origini italiane di Fabrizio ne fanno il personaggio indubbiamente più adatto a un programma incentrato sulla buona cucina: non è forse vero che l'Italia richiama subito alla mente immagini, sapori e aromi che parlano a tutto il mondo dei piaceri della tavola? E quindi, Fabrizio, in bocca al lupo! E, se per caso ti avanzasse qualche porzione di timpana o di fenek stuffat, non hai che da farci un fischio!

giovedì 8 agosto 2013

Su "Turisti per caso" una top ten... eurovisiva!

Lo confesso, è colpa mia. E' tutta colpa della presidente se, nel numero "Speciale estate 2013" della rivista "Turisti per caso", ben tre pagine sono in qualche modo dedicate all'Eurovision Song Contest. Non si tratta, però, del solito servizio su cantanti e canzoni: essendo una rivista sul tema del turismo, l'attenzione è ovviamente rivolta, dal punto di vista del viaggiatore, a dieci dei Paesi partecipanti alla manifestazione. La citazione, però, c'è, e il fil rouge del nostro festival preferito attraversa i dieci luoghi menzionati e raffigurati nell'articolo.

Per chi ancora non lo conoscesse, "Turisti per caso" è il mensile scaturito dalla fortunata trasmissione televisiva di Patrizio Roversi e Syusy Blady. La rivista è strettamente legata all'omonimo sito internet, dove sono gli stessi viaggiatori a condividere idee, dritte, foto, ricordi di viaggio e mille informazioni utili che, ogni mese, vengono selezionate, impaginate e presentate ai lettori sotto forma di magazine.

Una delle iniziative più simpatiche che il sito porta avanti da mesi è quella della top ten "I miei posti più belli del mondo", nella quale ogni viaggiatore che abbia voglia di farlo può indicare i dieci posti che ritiene in assoluto i più meritevoli da visitare, menzionandone brevemente le motivazioni. Quale occasione migliore per postare la mia classifica sul sito, spiegando che era strettamente legata all'Eurovision Song Contest, manifestazione che è anche e soprattutto un bellissimo modo per avvicinare popoli e conoscere Paesi attraverso la musica?

Nello sfogliare il numero della rivista uscita oggi, dopo poche pagine mi sono imbattuta in una sorpresa: nella sezione dedicata alle foto dei lettori, nella categoria "Spiritose/Divertenti", ecco fare bella mostra di sé un mio scatto realizzato nella metropolitana di Malmö, proprio durante uno dei miei viaggi da e per l'Arena!


Ma le sorprese non erano finite qui: mi è bastato, infatti, girare pagina, per sbattere letteralmemte il naso proprio nella mia "top ten" eurovisiva, corredata da titoli e foto aggiunti dalla redazione, ma con i miei testi e, soprattutto, con una bella presentazione, che cito testualmente:

"Questa volta abbiamo scelto una Top 10 molto particolare. La Tpc EuroCri ama talmente l'Eurovision Song Contest, che le sue dieci mete preferite sono tutti Paesi partecipanti a questo grande festival della musica!"

E, ancora più appropriatamente, più sotto:

"EuroCri è una grande appassionata di viaggi e di musica. Come unire le due passioni? Con l'Eurovision, dove le note diventano un mezzo per conoscere altri popoli".

Che dire? Hanno centrato in pieno lo spirito della manifestazione! E così, anche senza menzionare un cantante ne' una canzone, l'Eurovision Song Contest, questo mese, verrà portato all'attenzione di un bel numero di lettori. Per questo bisogna davvero ringraziare la redazione che ha voluto scegliere la mia Top 10! Non posso, ahimé, almeno per il momento riprodurla, poiché non sarebbe corretto nei confronti di tutti quelli che lavorano alla rivista. Ho voluto, però, segnalarvela come curiosità, e magari come spunto per trovare altri modi fantasiosi per far conoscere sempre di più agli italiani il nostro ESC!

Restando in tema, e visto che molti di voi saranno già partiti o in procinto di partire per le meritate ferie, OGAE Italy augura a tutti buone vacanze, o, comunque, buon Agosto!