martedì 2 settembre 2014

Conchita incanta Padova!

Era il suo primo concerto in Italia e chi era presente non lo dimenticherà facilmente.



Conchita ha stregato tutti fin dalla conferenza stampa del pomeriggio dove ha espresso il suo concetto di civiltà: rispetto per tutti, indipendentemente dall'aspetto, dalle opinioni e dall'orientamento sessuale.






Felice di essere nel nostro paese che adora, in particolare per la moda (si dichiara una fan di Donatella Versace), non si è sottratta alle interviste e alle richieste dei fan.

Poi il concerto, che rappresentava anche la chiusura del Padova Pride Village di questa estate.







Conchita ha cantato brani del suo repertorio e cover tra i quali "The best" di Tina Turner, "That's what I am" con cui arrivò seconda nella selezione austriaca del 2012 e ovviamente "Rise like a phoenix" con cui lo scorso maggio ha trionfato all'Eurovision.




Ringraziamo Giuseppe Bettiol dell'ufficio stampa del Padova Pride Village, Nicholas Bastianello per le foto ed Emiliano Newmode per i video.

sabato 30 agosto 2014

Conchita domani sera al Padova Pride Village!

Finalmente Conchita Wurst arriva in Italia!

La vincitrice dell' Eurovision domani sarà la guest star nell'ultima serata del Padova Pride Village.



Dopo la sua vittoria e il suo messaggio  in difesa dei diritti di tutti, che parte già dal suo look per arrivare alla celeberrima "We are unstoppable!" gridata alzando il trofeo a Copenaghen, Conchita è diventata una paladina della comunità LGBTQ.

Negli ultimi mesi ha partecipato ai Pride di tutta Europa e domani sera sarà anche a Padova, dove si conclude la settima edizione di Padova Pride Village, un evento di ben 53 giorni per oltre 150 mila presenze tra spettacoli e approfondimenti.

Sarà l'occasione per tanti fan italiani di ascoltare dal vivo la sua splendida voce e conoscere una storia che va oltre il personaggio.

mercoledì 27 agosto 2014

Ci ha lasciati anche Peret, il padre della rumba catalana


Un altro triste addio, sempre oggi: a 79 anni è morto a Barcellona, per un cancro diagnosticato recentemente, Peret, considerato "il padre della rumba catalana", la cui "Canta y sé feliz" si classificò nona a Brighton nel 1974.

Nato a Mataró, Pere Pubill Calaf era compositore, chitarrista e cantante. Intorno agli anni cinquanta, insieme ad altri artisti, dette vita al genere della rumba catalana, una sorta di misto fra mambo e rock'n'roll. Molti i suoi successi, alcuni dei quali, come "Una lacrima" e "Borriquito", celebri anche in Italia.

OGAE Italy partecipa al dolore della famiglia e degli amici, e vuole ricordare Peret con la sua esibizione eurovisiva.

Addio a Jan Groth dei Just 4 Fun


In Norvegia era un monumento del prog, ma i fans eurovisivi lo ricordano per la sua partecipazione all'ESC di Roma, nel 1991, quale componente dei "Just 4 Fun" insieme ad Hanne Krogh, Marianne Antonsen ed Eirikur Hauksson. In quell'occasione cantarono "Mrs. Thompson", classificandosi al diciassettesimo posto.

Se n'è andato questa mattina, a soli sessantotto anni e dopo una malattia relativamente breve, questo grande rocker che lascia un enorme vuoto nella scena musicale del suo Paese. Jan Groth aveva debuttato nel 1964 con il singolo "Burning needles/Inside love", proseguendo poi come membro del gruppo "Aunt Mary".

Vi sono state ovviamente molte espressione di cordoglio da parte degli amici e colleghi. Anche noi ci uniamo al dolore della famiglia e di tutti coloro che gli erano vicini, e vogliamo ricordarlo ancora una volta, felice, su quel palco di Roma.

mercoledì 20 agosto 2014

EuroSuperStars contro la SLA: chi si doccia e... chi se la cava


La conoscete sicuramente tutti, è l'ultima mania che impazza sul web: la doccia gelata! VIP e presunti tali fanno a gara nel mostrare la loro resistenza a una secchiata di acqua a temperatura polare, e a nominare poi altri VIP che abbiano il coraggio di seguire il loro esempio. Non si tratta, però, di una bravata fine a sé stessa: lo scopo è attirare l'attenzione pubblica sulla SLA, sclerosi laterale amiotrofica, e sostenere l'associazione che da anni si occupa di questa patologia. Ciascun VIP, infatti, non si limita a rischiare la polmonite a causa dell'acqua ghiacciata, ma provvede anche a fare una donazione a favore di tale associazione, dando un contributo concreto alla lotta contro questa terribile malattia.

Non si è sottratto alla sfida il nostro Marco Mengoni. Nominato da Laura Pausini, ha affrontato la prova con un coraggio da leone, provvedendo però prima a nominare a sua volta Fabio Fazio, Jovanotti, Belen Rodriguez e Federica Pellegrini. Ecco il video di Marco "innaffiato".



Da eurostar a eurostar: non poteva mancare, fra i nominati, la regina d'Austria Conchita Wurst! E' stato il tennista Novak Djokovic a tirarla in ballo, e Conchita ha accettato, ma... a modo suo. Era lecito aspettarsi che si sarebbe distinta anche in questo: infatti, dopo avere preparato acqua e ghiaccio con la stessa cura con la quale si preparerebbe un cocktail, ha simpaticamente evitato la doccia al motto di "Donate twice instead of ice", limitandosi a gustare... una bella coppa di gelato, non prima di avere a sua volta nominato Kylie Minogue, Jake Shears e Jean-Paul Gaultier.



Delusi? In ogni caso, lo scopo del gioco è stato raggiunto: attirare ancora più attenzione sul problema della SLA. Che lo si faccia nel modo tradizionale o con una variante "glamour", l'importante è partecipare!

domenica 17 agosto 2014

"Agathe", nuovo singolo per Roberto Bellarosa


Vi stavate chiedendo cosa stesse facendo Roberto Bellarosa dopo essere stato ospite alla nostra festa lo scorso Novembre? Ecco la risposta, che vi piacerà sicuramente: si tratta di un nuovo singolo, "Agathe", che è stato presentato il 15 Agosto a Liegi, nell'ambito del NRJ Music Tour.

Il brano è decisamente più dance rispetto allo stile che conosciamo, con un testo ricco di rime e assonanze, quasi un gioco di parole, nel quale alcuni inserti in inglese riprendono il suono delle parole francesi, costruendo comunque un discorso di senso compiuto. Il tema è leggermente "piccante": Agathe è, infatti, la ragazza amata dal protagonista, la quale, però... si rifiuta di passare ai fatti e dimostrare, finalmente, il proprio amore anche dal punto di vista fisico. "Non ti aspetterò in eterno", le dice Roberto, ma... le minacce di chi ama non sempre si realizzano velocemente!

Il finale della storia dovrete immaginarlo voi; noi, dal canto nostro, ci auguriamo che questo divertente ed estivo brano finisca presto nelle classifiche e nelle playlist di tutta Europa. In bocca al lupo, Roberto! Intanto, godiamoci il "lyric video", un genere che ultimamente sembra essere particolarmente di moda.

OGAE Song Contest 2014: Giorgia contro tutti


Ci siamo: OGAE Spagna ha dato ufficialmente il via all'OGAE Song Contest 2014, e le giurie si stanno già mettendo al lavoro per decretare la canzone vincitrice di questa edizione. OGAE Italy, come sapete, schiera Giorgia con la sua "Quando una stella muore", ma, come spesso succede, molti nomi noti e interessanti arricchiscono il programma di questa manifestazione "virtuale". Vediamo quali sono i più noti agli eurofans.

Iniziamo con Israele, che presenta Harel Skaat e la sua "Boom". Come sapete, Harel incantò la platea dell'ESC, nel 2010, con "Milim", e solo qualche sfortunata incertezza vocale gli impedì di competere per la vittoria. Disavventure che rendono un divo più "umano" e nulla tolgono al suo talento.

La Spagna, padrona di casa in questa occasione, sembra avere una particolare passione per Pastora Soler. Passione, certamente, condivisa dalla stragrande maggioranza degli eurofans. Anche stavolta potremo apprezzare un brano della famosissima cantante: si tratta di "Espérame".

Proseguiamo con la Serbia, che stavolta ha deciso di calare l'asso: Željko Joksimović, e scusate se è poco. Dobbiamo ricordare "Lane moje", "Nije ljubav stvar", senza contare le sue "creature" "Lejla" e "Oro"? Ascoltiamoci questa "Ludak kao ja", che si stacca leggermente dalla sua produzione a noi nota, presentando un ritmo più deciso.

Da Russia 2005 (all'ESC) a Bielorussia 2014 (al Song Contest): è Natalia Podolskaya, stavolta insieme a DJ Smash, quello di "Ya ljublju njeft" insieme a Comedy Club. Il brano è "Novy mir".

Per la Macedonia arriva invece dall'ESC 2006 Elena Risteska, che sedusse tutti con la sua "Ninanajna". Per l'OGAE Song Contest ascoltiamo la sua "Shto si ti".

Passa invece dalla Spagna (ESC 2003, "Dime") ad Andorra Beth, che in questo caso interpreta "Ara i aquí", ovviamente in catalano, come vuole il regolamento del concorso.

L'Irlanda si affida a un nome che definire sicuro è dir poco: "Mister Eurovision" Johnny Logan, con al proprio attivo due vittorie da interprete e una da autore. "Prayin'" è il brano scelto.

L'Armenia ci ripropone invece Emmy, che all'ESC (2011, "Boom boom") ha purtroppo ottenuto il risultato peggiore per il proprio Paese, non raggiungendo la finale. Emmy vuole però dimostrare di essere qualcosa di più di quello che ci è stato presentato, e ci prova con "Sirelov heranum em".

Da notare anche diversi nomi noti al pubblico italiano, sebbene non ancora arrivati all'ESC. Per il Belgio, Stromae con la sua "Ta fête"; per il Regno Unito, Ellie Goulding con "Burn"; per la Germania, Helene Fischer con "Atemlos durch die Nacht", uno dei pochissimi brani in tedesco che abbiamo avuto il piacere di ascoltare sulle nostre radio.

Last but not least, OGAE Resto del Mondo presenta in gara per la prima volta Colé Van Dais, già presentatrice dell'OGAE Second Chance Contest 2012 e animatrice delle notti dell'Euroclub a Copenaghen. Colé, che è anche un importante membro di OGAE Resto del Mondo, interpreta "Heartless".

Se volete ascoltare le canzoni e vedere la lista completa dei partecipanti, potete farlo sul sito di OGAE Spain a questo link. Buon divertimento, e stay tuned per l'annuncio del vincitore!