giovedì 16 ottobre 2014

Hersi Matmuja, neodiplomata al Conservatorio di Santa Cecilia


La vedete più che mai raggiante, come un fiore in mezzo ai fiori, nella foto qui sopra? Ebbene, ha un'ottima ragione per esserlo: il 14 Ottobre la nostra Hersi si è diplomata al Conservatorio di Santa Cecilia!

Circondata da amici e parenti, e con la partecipazione straordinaria del nostro Vasco Sintra in rappresentanza di OGAE Italy, Hersi si è esibita in alcune delle più celebri arie d'opera davanti a una commissione di cinque elementi.

Hersi e Vasco Sintra

Questo il programma d'esame: "Vocalizzi d'Artista no. I e V" di Heinrich Panofka, "Solfeggio 2" di Wolfgang Amadeus Mozart, "Vocalise Op. 34 n. 14" di Sergej Rachmaninoff, "Pièce en forme de Habanera" di Maurice Ravel, "Vocalizzo no. 5" di Ildebrando Pizzetti, "Sì, mi chiamano Mimì" da "La bohème" di Giacomo Puccini e "Monica's waltz" da "The medium" di Gian Carlo Menotti.  

Il verdetto della commissione si è fatto attendere per più di un'ora, che è sembrata un'eternità all'emozionatissima Hersi e a tutti i suoi affetti che erano lì a darle sostegno e incoraggiamento. E' valsa, però, la pena di aspettare: il risultato è stato di 10 su 10! Diplomata a pieni voti!

Hersi con la sua insegnante Stella Parenti

Inevitabile un gioioso brindisi con tutti gli intervenuti. Ma attenzione, questo non è un punto di arrivo ma un punto di partenza: Hersi, infatti, non dorme sugli allori. Come già sapete, prima di intervenire alla nostra festa partirà per Auschwitz dove canterà nel Concerto della Memoria organizzato dal direttore del Conservatorio, Maestro Alfredo Santoloci.

Hersi con il Maestro Alfredo Santoloci

Noi di OGAE Italy ci congratuliamo con Hersi per questo brillante risultato, le auguriamo un futuro radioso dal punto di vista professionale e personale, e intanto non vediamo l'ora di averla fra di noi alla nostra festa di Prato.

Evviva la nostra Maestra!!!

martedì 14 ottobre 2014

Addio a Tarmo Leinatamm dei Kreisiraadio, Estonia 2008


La sua foto, se non il suo nome, ricorderà agli eurofans la sua partecipazione all'ESC come membro dei Kreisiraadio, con quella "Leto svet" che, per lui e per i suoi compagni, fu più che altro un "divertissement" senza impegno. In realtà Tarmo Leinatamm era diplomato al Conservatorio di Tallinn e aveva iniziato la sua carriera come direttore di coro e di orchestra al Vanemuine Theatre di Tartu, in più di 30 produzioni fra opere, balletti e musical. Era poi passato all'Opera Nazionale Estone e all'Orchestra Filarmonica di Tallinn, e, nel 1996 e 1997, aveva diretto le partecipazioni estoni all'Eurovision Song Contest. Un curriculum di tutto rispetto al quale, purtroppo, la sua ultima partecipazione in veste di cantante non ha reso assolutamente giustizia.

Tarmo Leinatamm ci ha lasciati a 57 anni a causa di un cancro. La notizia ha causato profonda commozione nella sua Patria, e questa mattina il Parlamento Estone ha osservato un momento di silenzio in suo onore: Leinatamm, infatti, è stato anche membro del Parlamento dal 2003 al 2007 e dal 2011 al 2014.

OGAE Italy presenta le proprie condoglianze alla moglie e ai figli, e a tutti quelli che sono stati vicini a Tarmo Leinatamm nella sua purtroppo breve, ma intensa vita.

sabato 11 ottobre 2014

San Marino conferma la partecipazione a Vienna!

Ci speravamo ma solo da pochi minuti è arrivata la conferma definitiva: ci sarà anche San Marino all'Eurovision Song Contest 2015!
L'annuncio è stato dato durante la convention di presentazione del palinsesto autunno-inverno 2014/2015 di San Marino RTV.

Dopo la storica qualificazione in finale di quest'anno, il Titano prosegue il suo percorso all'Eurovision ma ancora non svela chi prenderà il posto di Valentina Monetta, che dopo tre edizioni consecutive ha già annunciato che non si presenterà per la quarta volta.

Da tempo si fa il nome di Antonello Carozza, già coinvolto come autore nelle partecipazioni di San Marino al Junior Eurovision, lo scorso anno conMichele Perniola e quest'anno con The Peppermints.

Per conoscere l'interprete e la canzone per Vienna non ci resta che aspettare, l'importante è che anche San Marino ci sia!

mercoledì 8 ottobre 2014

Conchita, al Parlamento Europeo per la tolleranza e per l'amore


Sfidando le posizioni conservatrici e un tempo non esattamente clemente, Conchita Wurst ha regalato oggi al Belgio e all'Europa intera una delle sue performances più importanti. La cantante si è infatti esibita davanti al Parlamento Europeo su invito di alcuni eurodeputati, per mandare un messaggio di uguaglianza, tolleranza e amore universale.

L'agenzia di stampa APA riferisce quanto dichiarato da Conchita durante la precedente conferenza stampa nel Parlamento: "Quando ci si impegna per l'amore, il rispetto e la tolleranza, ci si inserisce necessariamente in un movimento molto grande, sostenuto dalla gente in Europa e in seno al mondo politico, anche se sfortunatamente esso è anche combattuto da alcune forze." 

L'impegno di Conchita a favore del matrimonio gay, indispensabile elemento dell'uguaglianza e dei pari diritti fra le persone, è evidente. Il tema, particolarmente caldo in questi giorni, non manca mai di spaccare in due gli stessi parlamentari. Le polemiche e le opinioni avverse, però, non fermano certo Conchita, che può contare sull'appoggio, fra gli altri, della vicepresidente ecologista austriaca Ulrike Lunacek, che lo scorso Febbraio ha presentato al parlamento un rapporto contro l'omofobia e le discriminazioni legate all'orientamento sessuale.

"Dobbiamo batterci per un'Europa diversa e tollerante", ha dichiarato Conchita prima di iniziare la sua performance, della durata di un'ora, durante la quale ha ovviamente interpretato anche la sua canzone vincitrice "Rise like a phoenix". Ve ne diamo un piccolo assaggio in questo prezioso video amatoriale, sottolineando il nostro appoggio al messaggio di uguaglianza e libertà lanciato dalla nostra regina austriaca.

Collaborazioni eurovisive: Paolo Meneguzzi e Marcos Llunas


In attesa di partire per il suo tour in Sudamerica, Paolo Meneguzzi ha trovato il tempo di fare una bella sorpresa ai suoi fans. Insieme a Marcos Llunas, rappresentante spagnolo all'ESC del 1997 con "Sin rencor", ha presentato oggi un nuovo singolo dal titolo "Rosa sin espinas".

Il brano è un accattivante midtempo dedicato a un amore che finisce. Il contrasto fra le due voci, quella più dolce e calda di Paolo e quella più graffiante di Marcos, è affascinante, e la suggestione della lingua spagnola fa il resto. Accompagnato da un video caratterizzato da una continua alternanza di piani sullo sfondo di una spiaggia statica e dai colori brillanti, questo duetto ha quello che serve per diventare un successo.

Un'ottima collaborazione che gli eurofans, e non solo loro, ameranno. Eccovi il video!

lunedì 6 ottobre 2014

Hersi Matmuja e il Cecilia Chamber Group: concerto per non dimenticare


Ottobre sarà davvero un mese denso di impegni e di soddisfazioni per Hersi Matmuja. Pochi giorni prima di raggiungerci a Prato per la festa di OGAE Italy sarà infatti protagonista di un evento di grandissima importanza, non solo dal punto di vista artistico e culturale, ma anche e principalmente storico ed emozionale. Hersi metterà, infatti, la sua voce al servizio della memoria delle vittime dell'Olocausto, durante un concerto dedicato alla poetessa e compositrice Ilse Weber. Il concerto si svolgerà ad Auschwitz, teatro di inenarrabili orrori durante la Shoah, ora luogo di ricordo, riflessione e monito per le future generazioni.

Spiega di più il comunicato stampa diffuso dall'organizzazione dell'evento:


"Il viaggio della Memoria”, un viaggio indimenticabile in memoria di chi verrà sempre ricordato. Il governo italiano e il Comune di Roma, con il Sindaco che sarà presente in questo importante avvenimento, hanno organizzato un memorabile viaggio con gli studenti della Capitale per vivere da vicino le memorie dell'Olocausto. Quest'anno, nel Viaggio della Memoria, partiranno da Roma per la Polonia 200 studenti, dal 19 al 21 Ottobre, in memoria degli ebrei deportati dall'Italia ad Auschwitz. A loro si unirà una delegazione di studenti del Conservatorio di Santa Cecilia. I giovani artisti del Conservatorio di Santa Cecilia si esibiranno nel Concerto per la Memoria. Il concerto prevede l'esecuzione di alcune tra le più significative canzoni composte da Ilse Weber.


Poetessa e compositrice soprattutto di canti per bambini, Ilse Weber, dopo l'occupazione nazista, fu rinchiusa nel ghetto di Praga. Nel febbraio 1942 fu deportata con il figlio più piccolo e il marito a Theresienstadt e nel 1944 ad Auschwitz, dove morì nello stesso anno. Durante la sua prigionia scrisse circa 60 poesie, che raccontano le circostanze orribili nella vita nel lager, e per le quali compose anche la melodia.

La compositrice verrà ricordata con il concerto eseguito dal Cecilia Chamber Group (Quarteto d'archi, Fisarmonica, Soprano). Il Cecilia Chamber Group eseguirà i seguenti pezzi nel Concerto della Memoria: “Auschwitz lied”, “Wiegala”, “Dobry Den”, “Theresienstadt”, “Und der regenrinnt”, “Emigrantenlied” e “Ugolebavka”. 


Le melodie raccontano la sofferenza vissuta nel campo di concentramento di Auschwitz, e sono considerate fra le testimonianze più significative dell'Olocausto. Il soprano Hersi Matmuja, studentessa del Conservatorio di Santa Cecilia, conosciuta come rappresentante dell'Albania all'Eurovision Song Contest 2014, con la sua voce ricorderà la sofferenza vissuta nei campi. "Il Concerto della Memoria" è un'iniziativa del Direttore del Conservatorio di Santa Cecilia, il Maestro Alfredo Santoloci, che ha curato personalmente tutti gli arrangiamenti delle melodie.

Parlando del Maestro Alfredo Santoloci, Hersi dice: "E' una persona molto importante per me, un uomo capace di avere grandi sogni e trasformarli in grandi iniziative come questa. Fautore di importanti innovazioni al Conservatorio di Santa Cecilia, mi ha sostenuta in tutto il mio cammino per l'Eurovision Song Contest."


Un importante e impegnativo viaggio nella memoria e nel dolore per la straordinaria Hersi, che riporterà in vita la voce di tutti quegli esseri umani la cui unica "colpa" è stata un dato anagrafico.

Non dimentichiamo mai.

domenica 5 ottobre 2014

Collaborazioni eurovisive: Željko Joksimović e Tony Cetinski


Ormai lo sapete: ci piacciono, queste collaborazioni fra artisti eurovisivi. Specialmente se il risultato è di alto livello, come in questo caso. Non avrebbe potuto essere altrimenti, trattandosi di un duetto fra Tony Cetinski (Croazia 1994) e Željko Joksimović (che vanta talmente tante partecipazioni da renderne inutile l'elenco).

"Zabluda" ("Equivoci") è il singolo risultante dalla loro collaborazione, il cui video è stato pubblicato oggi su YouTube. Un'accorata ed emozionale ballata splendidamente eseguita dalle voci, diverse ma entrambe preziose, di Željko e Tony. Molto suggestivo il video, semplicemente girato in una sala prove con due pianoforti, un quartetto d'archi e un'introduzione di bouzuki.

Noi abbiamo molto apprezzato. Apprezzatelo anche voi!