giovedì 30 ottobre 2014

Eurovision Gala Night, tanta musica e una bellissima promessa



Il 25 Ottobre è stato un vero e proprio sabato eurovisivo! Non è stata facile, per i fans, la scelta fra la convention e festa di OGAE Italy e l'Eurovision Gala Night di OGAE Lussemburgo, che si svolgevano in contemporanea.

Il nostro Claudio Sartorelli ha scelto l'evento di OGAE Lussemburgo, e ci ha inviato questo interessante resoconto che pubblichiamo. Dalla lettura, ci sembra che l'evento lussemburghese sia stato coinvolgente e interessante. Un grazie a Claudio per averlo condiviso con noi!

La settima edizione dell’Eurovision Gala Night si è svolta lo scorso sabato 25 ottobre 2014 alla Sala Chapito del Casino 2000 a Mondorf-les-Bains in Lussemburgo.
Il pubblico lussemburghese e internazionale è accorso numerosissimo per poter ammirare la vincitrice dell’Eurovision Song Contest di questo anno. Conchita Wurst, purtroppo, ha cambiato la sua agenda negli ultimi giorni ed ha annullato la sua presenza alla serata di gala. In apertura è stato mostrato un video messaggio in cui si è personalmente scusata per il cambio di programma ed ha promesso di tornare quanto prima nel Gran Ducato.
Da li in avanti la serata ha previsto un contest tra 16 amatori che hanno interpretato grandi successi eurovisivi e un interessante interval act che ha messo insieme 3 vincitori dell’Eurovision Song Contest: Alexander Rybak, Linda Martin e Loreen.
Alexander Rybak ha incantato il pubblico con il suo violino e la sua simpatia, coinvolgendo i presenti in sala nell’esecuzione dal vivo dei suoi successi.
Linda Martin ha interpretato grandi successi svedesi ("Främling" e "Take me to your heaven") e poi i suoi due brani eurovisivi, “Terminal 3” e “Why me?”. Ha anche ricordato di quando, proprio nell'84, presento "Terminal 3" al teatro comunale del Lussemburgo, e di come ora sia cambiato il festival.
Con una sapiente battuta è anche riuscita ad incastrare la ministro della cultura lussemburghese, presente in prima fila e sponsor dell’evento, strappandole la promessa di riportare il Gran Ducato nel Contest quanto prima. Grande gioia tra i presenti in Sala.
Per ultima si è esibita Loreen. Con le versioni remixate dei suoi singoli ha risvegliato una sala che è poi esplosa con "Euphoria".
Al termine delle esibizioni è stata proclamata la vincitrice del concorso amatoriale, Ines Pinto che ci ha regalato un bis della sua "Senhora do Mar" eseguita con grande carattere ed emozione.
La serata è poi continuata con un after party nel foyer del Casino, dove gli eurofan si sono scatenati tutta notte e hanno sfilato per un autografo, una foto e quattro chiacchiere con Linda Martin, sempre disponibile e visibilmente felice di essere stata invitata.
Un ringraziamento speciale agli amici di OGAE Luxembourg ed in particolare ad Eric Lehmann per aver organizzato un evento di una così grande portata e senza alcuna sbavatura.
Attendiamo con ansia l’edizione 2015.
Per chi volesse vedere qualche foto e video della serata invito a curiosare sulla pagina ufficiale.

mercoledì 29 ottobre 2014

E adesso, la parola a Hersi!


Nel precedente articolo l'avete sentita cantare, adesso sarete curiosi di sentirla parlare. Bando alle presentazioni, eccovi quindi l'intervista in due parti che la presidente Cristina ha realizzato con Hersi Matmuja, che parla di ESC, di conservatorio, del Concerto della Memoria, di lirica, di musical... in una parola: di musica!

Buon ascolto!



Hersi Matmuja, la stella della festa di OGAE Italy!


Ragazzi, che giornata speciale è stata Sabato 25 Ottobre, il giorno della nostra terza convention e festa! Il ritrovarci tutti insieme è di per sé un'esperienza gioiosa che attendiamo sempre con ansia; se a questo aggiungete una riunione vivace e con un proficuo scambio di opinioni e nuove idee, e ben tre nuovi iscritti che si sono uniti a noi, capirete come questo fine settimana, per noi di OGAE Italy, sia stato veramente esplosivo.

Ma manca ancora qualcosa per completare il quadro, l'elemento più importante: la nostra ospite! Una grande ospite: Hersi Matmuja, rappresentante albanese a Copenaghen, neodiplomata al Conservatorio di Santa Cecilia, reduce dalla bellissima esperienza del Concerto della Memoria. Una grande voce, interprete di lirica, di pop, di jazz senza alcun confine. Ce ne sarebbe stato abbastanza per sentirci in soggezione davanti a una grandissima artista: invece, non appena l'abbiamo vista venire verso di noi alla stazione, inconfondibile nel suo cappotto rosa e con il suo radioso sorriso, tutto questo è sparito in un attimo e davanti a noi è rimasta soltanto l'amica che avevamo salutato a Copenaghen! Anzi, le amiche, perché Hersi è stata nostra ospite insieme alla dolcissima zia Tefta, che anche in occasione dell'ESC le aveva fatto da accompagnatrice.

Sembra quasi di essere banali nel descrivere Hersi come una ragazza semplice, che non si è montata la testa, dolcissima e allegra oltre che gentile ed educata: eppure è solo la verità! Più che due ospiti, l'impressione che abbiamo avuto è stata quella di avere fra di noi due amiche, perfettamente inserite nel gruppo, delle quali una, oltretutto, cantava con voce da angelo!

    
Dopo il pranzo, che alcuni di noi, già arrivati in hotel, hanno condiviso con Hersi e Tefta, si è svolta la nostra riunione, che, per ricchezza di contenuti e passione nello scambio di idee, è durata più di un'ora e mezza. Dopo la parte "istituzionale", Hersi è stata presentata a tutti gli intervenuti e ha partecipato con noi al coffee break. La giornata è proseguita con una lunga e interessante chiacchierata con Hersi, seguita dalle domande della platea, e con il gioco eurovisivo preparato da Stefano Porciani.

Dopo cena, Hersi ci ha incantati con la sua splendida voce, accompagnandosi con una tastiera. Siamo particolarmente felici del regalo che ci ha fatto, eseguendo per la prima volta in pubblico, proprio in questa occasione, un repertorio che di solito riserva alle sue serate private, fatto di canzoni r'n'b splendidamente interpretate.

Eccola in "I've been loving you too long" di Otis Redding



In "All I could do was cry" di Etta James, per la quale Hersi ha una predilezione



"Someone like you" di Adele, grandissima hit vincitrice dell'OGAE Song Contest 2011



"To love you more", un gioiello seminascosto di Céline Dion



L'incomparabile "Hallelujah" di Leonard Cohen



"I will always love you" di Whitney Houston, su base



E, naturalmente, "One night's anger", la canzone che ha presentato a Copenaghen, qui nella versione albanese/inglese



Non poteva, però, mancare un'aria d'opera. Hersi ha naturalmente scelto un brano del suo compositore preferito, Giacomo Puccini: l'aria "Tu che di gel sei cinta", interpretata dalla sfortunata Liù nella "Turandot".



Un breve ma intenso concerto che ha conquistato tutti i presenti. La serata è proseguita con la gara di karaoke, della quale Hersi è stata giudice, che ha visto la vittoria di Francesco Rossi con "Molitva". Al secondo posto la "new entry" Laura Broccolo con "Is it true?". Ottimo terzo posto per Stefano Porciani con "Zjarr e ftohtë". Quindi, avanti fino a tarda notte con discoteca e dance karaoke!

La domenica, prima del loro rientro a Roma, le nostre ospiti ci hanno accompagnati in un giro turistico della "host city", Prato, con particolare riferimento a Palazzo Pretorio e alla mostra "Capolavori che si incontrano". Dopo il pranzo in un locale del centro è giunto purtroppo il momento di salutarci. Ma speriamo che sia un arrivederci! Intanto non possiamo che ringraziare Hersi e Tefta per tutto quello che ci hanno dato in questi due giorni, per la loro gentilezza e allegria e semplicemente per essere come sono: due persone bellissime e preziose!     

mercoledì 22 ottobre 2014

Marco Mengoni e Gianni Morandi, nuovi progetti


Un nuovo album? Un DVD? O che cos'altro? Marco Mengoni non è mai stato così sibillino. "Quello che sarà ancora non lo so per certo. Però voglio dirvi che sarà un unico progetto in due grandi tempi", ha avvisato oggi i suoi fans tramite la sua nuova app, che ha già superato la quota dei 20.000 download. #quellochesarà è l'hashtag che i fans hanno subito fatto rimbalzare su tutti i social network, portandolo a dominare la tendenza giornaliera. Per ora si sa solo che sarà un progetto in due volumi, e che il primo di essi vedrà la luce a Gennaio.



Avranno invece un bel regalo di Natale i fans di Gianni Morandi, la cui raccolta, "Autoscatto 7.0", uscirà poco prima delle feste. Un titolo volutamente ironico verso la moda del "selfie" per una raccolta fortemente "social": Gianni ha infatti chiesto ai suoi fans, tramite i social network, di suggerirgli quali fossero i brani che secondo loro non potessero assolutamente mancare in un "Best of". L'album conterrà anche un brano inedito, e, a giudicare dalle diverse centinaia di suggerimenti giunte in poche ore, sarà un successo!

martedì 21 ottobre 2014

Alla Svezia il Second Chance 2014!

Una gara combattuta fino all'ultima giuria, un risultato pronosticato da molti.

Helena Paparizou, svedese di origini greche, già vincitrice dell'Eurovision Song Contest nel 2005 per la Grecia, conquista l'OGAE Second Chance Contest di quest'anno per la Svezia con "Survivor".



Il Second Chance è uno dei più antichi concorsi di OGAE, nato nel 1987 per dare una seconda possibilità (da qui il nome Second Chance) a canzoni eliminate nelle selezioni nazionali per l'Eurovision. In 28 edizioni ha visto ben 14 vittorie della Svezia, compresa quest'ultima.

A tener testa a Helena Paparizou la spagnola Brequette che con "Run" è stata a lungo al primo posto finendo seconda a soli 6 punti dalla vincitrice.

Terzo posto del podio per il Portogallo con "Mea culpa" di Catarina Pereira.

L'Italia non era in gara e il nostro club ha partecipato solo come giuria onoraria perché non abbiamo avuto una selezione nazionale per l'Eurovision quest'anno (Emma è stata scelta direttamente dalla RAI).

Con le recenti modifiche al regolamento del Festival di Sanremo, che prevedono che il vincitore possa rappresentarci all'Eurovision 2015, molto probabilmente torneremo in gara al Second Chance del prossimo anno, per cercare di bissare quella che per ora è la nostra unica vittoria, nel 1997 con "Storie" di Anna Oxa (nell'anno in cui i Jalisse vinsero Sanremo e poi ci rappresentarono all'Eurovision con "Fiumi di parole").


giovedì 16 ottobre 2014

Hersi Matmuja, neodiplomata al Conservatorio di Santa Cecilia


La vedete più che mai raggiante, come un fiore in mezzo ai fiori, nella foto qui sopra? Ebbene, ha un'ottima ragione per esserlo: il 14 Ottobre la nostra Hersi si è diplomata al Conservatorio di Santa Cecilia!

Circondata da amici e parenti, e con la partecipazione straordinaria del nostro Vasco Sintra in rappresentanza di OGAE Italy, Hersi si è esibita in alcune delle più celebri arie d'opera davanti a una commissione di cinque elementi.

Hersi e Vasco Sintra

Questo il programma d'esame: "Vocalizzi d'Artista no. I e V" di Heinrich Panofka, "Solfeggio 2" di Wolfgang Amadeus Mozart, "Vocalise Op. 34 n. 14" di Sergej Rachmaninoff, "Pièce en forme de Habanera" di Maurice Ravel, "Vocalizzo no. 5" di Ildebrando Pizzetti, "Sì, mi chiamano Mimì" da "La bohème" di Giacomo Puccini e "Monica's waltz" da "The medium" di Gian Carlo Menotti.  

Il verdetto della commissione si è fatto attendere per più di un'ora, che è sembrata un'eternità all'emozionatissima Hersi e a tutti i suoi affetti che erano lì a darle sostegno e incoraggiamento. E' valsa, però, la pena di aspettare: il risultato è stato di 10 su 10! Diplomata a pieni voti!

Hersi con la sua insegnante Stella Parenti

Inevitabile un gioioso brindisi con tutti gli intervenuti. Ma attenzione, questo non è un punto di arrivo ma un punto di partenza: Hersi, infatti, non dorme sugli allori. Come già sapete, prima di intervenire alla nostra festa partirà per Auschwitz dove canterà nel Concerto della Memoria organizzato dal direttore del Conservatorio, Maestro Alfredo Santoloci.

Hersi con il Maestro Alfredo Santoloci

Noi di OGAE Italy ci congratuliamo con Hersi per questo brillante risultato, le auguriamo un futuro radioso dal punto di vista professionale e personale, e intanto non vediamo l'ora di averla fra di noi alla nostra festa di Prato.

Evviva la nostra Maestra!!!

martedì 14 ottobre 2014

Addio a Tarmo Leinatamm dei Kreisiraadio, Estonia 2008


La sua foto, se non il suo nome, ricorderà agli eurofans la sua partecipazione all'ESC come membro dei Kreisiraadio, con quella "Leto svet" che, per lui e per i suoi compagni, fu più che altro un "divertissement" senza impegno. In realtà Tarmo Leinatamm era diplomato al Conservatorio di Tallinn e aveva iniziato la sua carriera come direttore di coro e di orchestra al Vanemuine Theatre di Tartu, in più di 30 produzioni fra opere, balletti e musical. Era poi passato all'Opera Nazionale Estone e all'Orchestra Filarmonica di Tallinn, e, nel 1996 e 1997, aveva diretto le partecipazioni estoni all'Eurovision Song Contest. Un curriculum di tutto rispetto al quale, purtroppo, la sua ultima partecipazione in veste di cantante non ha reso assolutamente giustizia.

Tarmo Leinatamm ci ha lasciati a 57 anni a causa di un cancro. La notizia ha causato profonda commozione nella sua Patria, e questa mattina il Parlamento Estone ha osservato un momento di silenzio in suo onore: Leinatamm, infatti, è stato anche membro del Parlamento dal 2003 al 2007 e dal 2011 al 2014.

OGAE Italy presenta le proprie condoglianze alla moglie e ai figli, e a tutti quelli che sono stati vicini a Tarmo Leinatamm nella sua purtroppo breve, ma intensa vita.