giovedì 13 novembre 2014

A Roma l'anteprima mondiale del nuovo CD di Lena Katina, ex t.A.T.u


Il CD è previsto uscire il 18 Novembre, ma il tour promozionale inizia domani proprio dal nostro Paese: Lena Katina, ex riccia delle t.A.T.u., ha scelto Roma, e precisamente l'Auditorium Parco della Musica, per presentare in anteprima mondiale il suo CD solista "Who I am".

Nel suo nuovo look, Lena appare non solo cresciuta, ma anche sbocciata, presentandosi in una veste più raffinata ed elegante. Ascoltando la title track, si ha l'impressione che la base dei brani più famosi delle t.A.T.u. ("All the things she said", "All about us") sia stata immersa in un bagno evanescente di melodia per dare origine a questa canzone. Il risultato è un brano di atmosfera, orecchiabile quanto basta, nel quale i vecchi fans potranno comunque ritrovare echi di successi già conosciuti, mentre nuovi estimatori saranno attratti da questa svolta stilistica.

Per chi non potesse assistere dal vivo all'esibizione di Lena Katina, ecco la title track.

Foglie d'autunno dalla Macedonia

La selezione macedone è finita da poco. Prima di conoscere Danijel Kajmakovski  prossimo rappresentante all'Eurovision 2015, facciamo una rapida carrellata sulla trasmissione che è iniziata con omaggio alla nostra Italia con le note di “Nel blu dipinto di blu” in versione swing proseguendo poi, nei vari siparietti, con “Nocturne” dei Secret Garden, "Bandido" delle Azucar Moreno e di nuovo con una canzone italiana, "Insieme: 1992".
Ospiti della serata Karolina Goceva (2002 e 2007) e Kaliopi (2012).

20 contendenti per un posto alla Wiener Stadthalle. Molti i volti noti nella rosa dei candidati. Tamara Todevska, che ha già rappresentato la Macedonia nell’edizione 2008 dell’Eurovision assieme a Vrčak e Adrijan con il brano “Let me love you”, ed ha fatto la corista nel 2004 del cantante macedone più conosciuto e amato a livello internazionale,Toše Proeski con la canzone “Life” e nel 2014 per sua sorella, Tijana Dapčević con il brano “To the Sky” a Copenaghen. Vlatko Ilievski, rappresentante nel 2011 con il brano “Rusinka”, che torna quest’anno in coppia con Risto Samardžiev. Quest’ultimo nel 2002 tentò senza successo la strada della preselezione eurovisiva con il brano “Nema veke pesni tazni”. Viktorija Loba che ha rappresentato la Macedonia al Junior Eurovision 2003 assieme a Marija Arsovska  con il brano “Ti ne me poznavaš”. Nade Talevska che ha fatto la corista nel 2008 di Tamara feat. Vrcak & Adrijan. Dimitar Andonovski che ha fatto il corista nel 2014 di Tijana Dapčević quest’anno a Copenhagen. Il vincitore è stato scelto tramite una combinazione di voto al 50% tra il voto di una giuria di esperti internazionali e il televoto del pubblico. 


E sarà come detto Danijel Kajmakovski a rappresentare la Macedonia a Vienna. Già vincitore della prima edizione di X Factor Adria, la versione serba della popolare trasmissione televisiva. Riuscirà a conquistare anche il pubblico dell'Eurovision?
Ecco la sua "Esenski Lisja" ("Foglie d'autunno"), la prima canzone di Vienna 2015!



E per conoscere un po' di più di questo giovane cantante sentiamo anche una sua esibizione a X Factor con la presentazione di un volto noto al pubblico dell'Eurovision...

lunedì 10 novembre 2014

Prima prova per un primo grande amore

Foto: Elena Volotova/Maria Mifsud - EBU

Dopo il ricevimento di ieri sera, oggi sono iniziate le prove per il Junior Eurovision Song Contest. Nel primo pomeriggio è stato il turno del nostro Vincenzo Cantiello, che ha potuto così prendere confidenza con il palcoscenico.

Non che ne avesse bisogno, in realtà: malgrado abbia commentato che il palco è enorme e che la prova l'ha emozionato moltissimo, la sua padronanza della scena è stata subito evidente. Solo, in un contesto estremamente sobrio come da tradizione italiana e come la canzone richiede, Vincenzo ha dato subito prova della sua splendida voce, incantando coloro che lo hanno ascoltato.

Secondo quanto ha dichiarato al sito ufficiale della manifestazione, Vincenzo sta prendendo questo concorso come una grande festa nella quale tutti sono amici e hanno belle canzoni. Competizione, quindi, ridotta al minimo, come è giusto che sia: prendiamo esempio dai giovanissimi!

In attesa di ascoltarlo nella grande serata di Sabato prossimo, eccovi la sua prima prova!

L'Olanda sceglie Trijntje!

Dopo Anouk e The Common Linntes (Waylon e Ilse DeLange), i Paesi Bassi proseguono nella ricerca di un successo all'Eurovision che manca da tanti, troppi anni (dal 1975 con "Ding a Dong" dei Teach In) ingaggiando ancora un'artista di primo piano quale Trijntje Oosterhuis, che si presenterà a Vienna con un brano scritto proprio da Anouk!



Trijntje Oosterhuis comincia la sua carriera nel 1990 nella band "Total Touch", a soli 17 anni. Nel 2003 fa il suo debutto da solista, da allora ha pubblicato sette album di grande successo che le sono valsi tre dischi d'oro e tre dischi di platino. Proprio l'ultimo album "Wrecks We Adore" del 2012 vede nascere la collaborazione con Anouk che ne scrive le canzoni e lo produce. Collaborazione che sfocerà nel pezzo che Anouk ha scritto per Trijntje appositamente per l'Eurovision 2015.

Non ci resta che aspettare di sentirlo, nel frattempo ascoltiamoci uno dei suoi successi tratti da "Wrecks We Adore".

Indila: danza per la vittoria all'OGAE Song Contest


Un brano lieve, quasi cantato "sulle punte". Una danza malinconica, in stile esistenzialista e propriamente francese, una voce che sembra "pungere" le note, facendole suonare come goccioline di pioggia su di un tetto di Parigi: ecco "Dernière danse", la canzone che ha portato la Francia alla vittoria in questa edizione dell'OGAE Song Contest!

Indila, l'interprete, è un nome noto agli eurofans per essere stata indicata da alcune voci come possibile rappresentante francese a Copenaghen. Per il momento la cantante ha scartato l'ipotesi ESC, spaventata dalla responsabilità che ne deriverebbe. Mai dire mai, però, e dopo questa vittoria il dibattito si riaccenderà sicuramente. Chissà che Indila non cambi presto idea e che non si ritrovi fra le mani un biglietto per Vienna, o per la destinazione successiva.

Al secondo posto il Regno Unito, ormai abituato ai piani alti della classifica, con un successo internazionale: "Burn" di Ellie Goulding, un brano sempre piacevole da ascoltare, anche se preferiremmo un poco di coraggio in più nella scelta dei pezzi da presentare ai concorsi. Al terzo posto, ancora una canzone che ha passato i confini: "Atemlos durch die Nacht" di Helene Fischer, per la Germania.

Quarta la Spagna, che con Pastora Soler ha sempre la certezza di un buon piazzamento. Stavolta il brano era "Espérame". Al quinto posto, protagonista di un serrato duello con la nostra rappresentante culminato nello "sgambetto" finale, Israele e Harel Skaat, che con "Boom" si è ripreso dalla poco felice prestazione di Oslo, nel 2010.

Avrebbe potuto essere una TOP 5 tutta BIG 5: è infatti arrivata sesta Giorgia, con la sua "Quando una stella muore". Un buon risultato in ogni caso!

Si registra, purtroppo, anche una squalifica: quella dell'Armenia, che non ha inviato in tempo i voti della propria giuria agli organizzatori. Un peccato per Emmy e per la sua "Sirelov heranum em"!

Archiviamo quindi anche questa edizione dell'OGAE Song Contest, con le nostre congratulazioni a OGAE Francia, che organizzerà la prossima edizione, e riascoltando il brano di Indila.

domenica 9 novembre 2014

Red Carpet con sorteggio a Malta!




Pronti... via! Da un paio d'ore è ufficialmente iniziato il Junior Eurovision Song Contest con la cerimonia del Red Carpet, che si è svolta al Verdala Palace di Rabat.

E' la prima volta, nella storia del Junior Eurovision Song Contest, che il viene organizzata la cerimonia del Red Carpet. L'atmosfera è risultata quasi hollywoodiana, tanto è stato l'interesse da parte dei media. Al quadro generale ha dato certamente un buon contributo la location scelta, residenza estiva del Presidente maltese.

Una volta entrati nel salone prescelto per la cerimonia del sorteggio, Malta, Paese ospite, ha estratto direttamente la propria posizione, la numero 15. Sono stati quindi estratti il Paese che si esibirà per primo, la Bielorussia, e quello che si esibirà per ultimo, i Paesi Bassi. Infine, a ciascuno degli altri partecipanti è stato chiesto di estrarre una bandierina, sulla quale hanno trovato scritto in quale parte dello spettacolo (prima o seconda) si esibiranno.

Ed ecco il running order, determinato subito dopo la fine della cerimonia:

1. BIELORUSSIA - Nadezhda Misyakova - Sokal
2. BULGARIA - Krisia, Hasan e Ibrahim - Planet of the children
3. SAN MARINO - The Peppermints - Breaking my heart
4. CROAZIA - Josie - Game over
5. CIPRO - Sophia Patsalides - I pio omorfi mera
6. GEORGIA - Lizi Pop - Happy day
7. SVEZIA - Julia Kedhammar - Du är inte ensam
8. UCRAINA - Sympho-Nick - Pryyde vesna
9. SLOVENIA - Ula Lozar - Nisi sam (Your light)
10. MONTENEGRO - Maša Vujadinović & Lejla Vulić - Budi dijete na jedan dan
11. ITALIA - VINCENZO CANTIELLO - TU PRIMO GRANDE AMORE
12. ARMENIA - Betty - People of the Sun
13. RUSSIA - Alisa Kozhikina - Dreamer
14. SERBIA - Emilija Djonin - Svet u mojim očima
15. MALTA - Federica Falzon - Diamonds
16. PAESI BASSI - Julia - Around

Dopo la performance di "Together", il tema del concorso interpretato dalla vincitrice dello scorso anno Gaia Cauchi, i ragazzi e le delegazioni si sono avviati verso il ricevimento ufficiale. Noi non possiamo, per il momento, che augurare loro di cuore buon divertimento, e salutarci cantando ancora "Together"!

lunedì 3 novembre 2014

Loïc Nottet, la voce del Belgio


Viene, come già Roberto Bellarosa, da "The Voice Belgique". E, non c'è che dire, la voce ce l'ha e si sente! Ha 17 anni, si chiama Loïc Nottet ed è stato selezionato internamente per rappresentare il Belgio all'ESC 2015 a Vienna.

Dopo il Montenegro, anche il Belgio sceglie quindi un interprete maschile. Con la sua verve e la sua simpatia Loïc conquisterà certamente molti cuori, ma il suo punto di forza sarà certamente la voce, chiara e squillante, usata con precisione ed energia.

La presentazione ufficiale avverrà con una conferenza stampa alla fine di Novembre, per ora prendiamo confidenza con il rappresentante belga ascoltando la sua versione di "Love me again".