mercoledì 14 gennaio 2015

L'alba di Edurne per la Spagna!


"Amanecer" ("Alba") della biondissima Edurne sarà la canzone che rappresenterà la Spagna al prossimo Eurovision Song Contest. La prima dei cosiddetti big ad essere annunciata e quindi anche la prima che sicuramente ascolteremo nella finale del prossimo 23 maggio a Vienna.

Edurne è salita alla ribalta dieci anni fa partecipando a Operación Triunfo nel 2005. da allora ha pubblicato cinque album di successo e per sei anni ha cantato e recitato nella versione spagnola del musical Grease.

Più recentemente ha fatto parte del cast di Tu Cara Me Suena (format spagnolo di grande successo anche in Italia con il titolo di Tale e Quale Show).

La canzone verrà presentata nelle prossime settimane, sappiamo che sarà cantata in spagnolo e che porta la firma di Tony Sanchez Ohlsson, già autore delle entries spagnole del 2007 (“I love you mi vidadel gruppo DNASH) e del 2012 (Quedate conmigodi Pastora Soler).

Nell’attesa ascoltiamo Edurne in due dei suoi maggiori successi.

La Georgia ha la sua Nina!



La ventenne Nina Sublatti rappresenterà la Georgia al 60° Eurovision Song Contest con la canzone "Warrior" ("Guerriero").

Questo il risultato della selezione annunciata poco fa nel programma Communicator. Il voto è il risultato di una giuria internazionale (per il 50%) e del televoto (per il restante 50%).

"Warrior" era la favorita di fan e addetti ai lavori tra le ciqnue proposte che la tv georgiana aveva presentato qualche settimana fa. Nina ne ha composto parole e musica.

Curioso che un'altra canzone con lo stesso titolo sia già stata scelta per Vienna: si tratta della entry maltese, cantata da Amber. Chi avrà la meglio tra le due "guerriere"?


martedì 13 gennaio 2015

Carlo, Emma e Arisa: eccovi Sanremo 2015!



Il 65esimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo è entrato nel vivo con la conferenza stampa di presentazione di oggi: confermate le indiscrezioni, ad affiancare Carlo Conti ci saranno due super vallette, la vincitrice della scorsa edizione, Arisa, e quella del Sanremo 2012, nonché nostra rappresentante all'ultimo Eurovision Song Contest, Emma.

Davvero una grande idea quella di affidare il ruolo, solitamente appannaggio di modelle e showgirl, a due delle nostre cantanti più popolari ed affermate. Ma a dire il vero ci sarà anche una valletta più propriamente detta, l'attrice spagnola Rocio Munoz Morales.

Come già sappiamo saranno 20 i big in gara, di cui solo 16 arriveranno alla finale.
Dieci si esibiranno nella prima serata martedì 10 febbraio e gli altri dieci nella seconda mercoledì 11. Il voto sarà determinato al 50% dal televoto (comprensivo dei voti tramite app dedicata) e al 50% dalla sala stampa.
Al termine di ognuna delle due serate si conosceranno i quattro cantanti più bassi in classifica, e quindi a rischio eliminazione.
Nella terza serata, quella di giovedì 12, ascoltermo gli 8 giovani che si sfideranno in duelli, mentre i big riproporranno i successi dei Festival del passato, tra i quali per noi eurofans spicca "Dio come ti amo", portato da Domenico Modugno all'Eurovision 1966 e che sarà interpretato da Anna Tatangelo.
La finale giovani come da tradizione nella quarta serata, venerdì 13, quando i big saranno giudicati ancora da televoto (per il 40%), giuria di esperti (Claudio Cecchetto, Carlo Massarini, Massimo Bernardini, Andrea Mirò, Camila Raznovich, Marino Bartoletti, Paolo Beldì e Giovanni Veronesi, che peseranno per il 30%) e giuria demoscopica (per il restante 30%) e quattro di loro verranno eliminati.
Stesso meccanismo per la finale di sabato 14 quando tutte le votazioni precedenti verranno azzerate e si ripartirà da zero.

Ricordiamo che quest'anno il vincitore del Festival, se lo vorrà, rappresenterà l'Italia all'Eurovision del prossimo 23 maggio a Vienna, quindi la presenza di Emma sul palco sarà un vero passaggio di testimone.

Non ci resta che aspettare di sentire le canzoni in gara, lo slogan di quest'anno Tutti cantano Sanremo” promette motivi orecchiabili e per tutti i gusti, come negli spot RAI.

lunedì 29 dicembre 2014

Il Sole un po' italiano dell'Albania


Anche senza farvi il nome, se vi diciamo che un anno e mezzo fa ha vinto la prima edizione di The Voice of Italy con "When love calls your name", già sapete di chi stiamo parlando. Se poi aggiungiamo anche "Baciami e basta" vi dovrebbe venire subito in mente.

Eh sì, è successo proprio questo. Stasera, al 53° Festivali i Këngës, la giuria di qualità, formata da esponenti del mondo musicale albanese tra i quali anche Rona Nishliu (Albania 2012 - "Suus"), unica deputata a scegliere il rappresentante albanese per l'Eurovision 2015 di Vienna, ha optato per Elhaida Dani, che si presentava con una canzone inizialmente chiamata "Të kërkoj" (Ti cerco), e poi ribattezzata "Diell" (Sole).

Con 82 punti (e 20 di distacco sui secondi classificati, la Bojan Lako Band) Elhaida Dani ha ottenuto la possibilità di rappresentare il paese delle Aquile al prossimo Eurovision.

Lasciamo quindi la parola e le note a Elhaida attraverso la canzone che ha vinto stasera e il suo primo singolo italiano del 2013:



Un grande in bocca al lupo a Elhaida da OGAE Italy!

venerdì 26 dicembre 2014

È "Tempo" di Uzari & Maimuna per la Bielorussia!



La Bielorussia ha scelto pochi minuti fa i suoi rappresentanti per Vienna.

Il duo Uzari & Maimuna ha vinto la selezione nazionale con "Time" ("Tempo"). Una canzone di sapore nostalgico ma allo stesso tempo moderna, che inizia lentamente e in tono malinconico, per poi sciogliersi in un ritmo scorrevole e vagamente ballabile, guidato dal violino di Maimuna e sostenuto dalla batteria.

Jurij Navrotskij, in arte Uzari, 23 anni, cantante, compositore, arrangiatore e produttore, aveva già partecipato più volte alla selezione nazionale, oltre ad essere l'autore di "Sokal", la canzone bielorussa al Junior Eurovision di quest'anno.

Questa volta ha deciso di farsi aiutare dalla violinista Maimuna, 24 anni, nata in Russia da madre bielorussa e padre del Mali, molto nota in Bielorussia dove vive da quando aveva 4 anni.

Il televoto li aveva piazzati al terzo posto, ma le giurie hanno invece puntato fortemente su di loro, probabilmente la scelta migliore per piacere al vasto pubblico dell'Eurovision.

martedì 23 dicembre 2014

39 paesi a Vienna!



Dopo mesi di speculazioni, conferme e smentite, finalmente l'EBU ha pubblicato la lista dei paesi che parteciperanno al prossimo Eurovision Song Contest, che andrà in scena dal 19 al 23 maggio 2015 a Vienna.

Sono 39 in totale, due in più dell'edizione passata, si ritira, speriamo solo per un'edizione, l'Ucraina, e rientrano Repubblica Ceca (assente dal 2009), Cipro e Serbia (entrambe dopo un anno di assenza).

Ma vediamo l'elenco completo:

  • Albania
  • Armenia
  • Austria
  • Azerbaigian
  • Bielorussia
  • Belgio
  • Cipro
  • Repubblica Ceca
  • Danimarca
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia
  • Macedonia
  • Georgia
  • Germania
  • Grecia
  • Ungheria
  • Islanda
  • Irlanda
  • Israele
  • Italia
  • Lettonia
  • Lituania
  • Malta
  • Moldova
  • Montenegro
  • Paesi Bassi
  • Norvegia
  • Polonia
  • Portogallo
  • Romania
  • Russia
  • San Marino
  • Serbia
  • Slovenia
  • Spagna
  • Svezia
  • Svizzera
  • Regno Unito

Sei di questi 39 paesi sono già ammessi alla finale del 23 maggio: i Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) e il paese ospitante (Austria).

I restanti 33 saranno suddivisi in questo modo: 16 nella prima semifinale del 19 maggio e 17 nella seconda semifinale del 21 maggio.

Per conoscere chi andrà nella prima e chi nella seconda semifinale dovremo aspettare il prossimo 26 gennaio, quando a Vienna si svolgerà il sorteggio.

Intanto l'EBU ha lanciato anche la vignetta ufficiale: l'Eurovision 2015 è partito!

domenica 21 dicembre 2014

Merci, Udo...


Una brutta, inaspettata notizia scuote il mondo musicale austriaco e non solo: all'età di 80 anni se n'è andato improvvisamente, per un collasso cardiaco, il cantante Udo Jürgens.

Jürgens, amatissimo in patria e celebre anche all'estero, è stato uno dei pochi artisti a rappresentare per tre volte di seguito il proprio Paese all'Eurovision Song Contest. E' successo nel 1964 con "Warum, nur warum", nel 1965 con "Sag ihr, ich lass sie grüßen", e nel 1966, anno della sua vittoria con "Merci, chérie", prima vittoria austriaca.

Famosissimo anche in Italia negli anni Sessanta, ha partecipato al Festival di Sanremo del 1965, interpretando "Abbracciami forte" in coppia con Ornella Vanoni. Vi è tornato poi nel 1968 con "Per vivere" di Umberto Bindi, abbinato a Iva Zanicchi. Molte le sue incisioni in lingua italiana.

Unendoci al dolore della famiglia e di tutti i suoi cari, noi di OGAE Italy vogliamo dirgli solamente "Grazie, Udo", e ricordarlo nel momento della sua bellissima vittoria.