domenica 1 febbraio 2015

OGAE Italy: nozze d'argento con l'Eurovision Song Contest!



Successe proprio 25 anni fa, per merito di un ragazzo chiamato Federico Stufi e della sua risposta a un annuncio di un finlandese, Ilari Karhapää, che cercava qualcuno che fosse disposto a fondare un fan club italiano per l'Eurovision Song Contest. Da quell'incontro, dapprima solo epistolare, tra Federico e Ilari, nacque OGAE Italy, e Federico, ovviamente, rivestì da subito il ruolo di presidente. Impossibile risalire con certezza al giorno preciso, ma con tutta probabilità fu davvero il 1 Febbraio di quel 1990, anno che, di lì a poco, portò ai fans italiani una seconda, grandissima sorpresa.



La fondazione di OGAE Italy portò fortuna all'Italia eurovisiva? Chissà. Fatto sta che il 5 maggio dello stesso anno, a Zagabria, Toto Cutugno si portò a casa il trofeo. Fu la migliore partenza per il club italiano, che inizialmente contava poco più di una decina di iscritti, ma era destinato a crescere nel tempo. Federico e gli iscritti al club si buttarono anima e corpo nel progetto di diffusione della cultura eurovisiva in Italia, raccolsero adesioni attraverso annunci sui giornali o programmi radiofonici, fino a organizzare il primo meeting ufficiale del club a Pisa, il 30 aprile del 1994, per seguire l'Eurovision di quell'anno. Pochi anni dopo OGAE Italy svolse addirittura un ruolo attivo nel favorire la partecipazione dei Jalisse, freschi vincitori del Festival di Sanremo, a Dublino, nel 1997, dopo tre anni di assenza della RAI dal concorso.



Anni bui, però, dovevano arrivare: dal 1998, senza un vero motivo né una spiegazione, la RAI tornò a disertare il concorso. Un silenzio durato ben 13 anni, ma che non scoraggiò certo i ragazzi di OGAE Italy, Anzi, paradossalmente, l'assenza dell'Italia dette un nuovo e più forte scopo al club: fare tutto il possibile per riportare in gara il nostro Paese, sensibilizzando sia la RAI che i fans e cercando di fare sentire in ogni modo la propria voce. Intanto, altri presidenti si erano alternati alla guida del club: dopo Federico Stufi nel 1993 fu la volta di Alessandro Banti, che nel 1996 passò la presidenza a Paolo Boccadoro, al quale successe Matteo Aldrovandi nel 2003. Ultima in ordine di tempo, e prima donna fra i presidenti, Cristina Giuntini fu nominata nel novembre 2008, ed è tuttora in carica.



Gli ultimi cinque anni hanno visto enormi cambiamenti e una crescita vertiginosa per quanto riguarda le attività del club. Dalla festa del ventennale, nel 2010, che ha visto la graditissima presenza dei Jalisse, gli incontri in varie località italiane si sono moltiplicati, prevedendo sempre uno o due ospiti eurovisivi. Anche quella prima festa, però, ha portato fortuna, perché pochi mesi dopo, come una bomba, è arrivato il rientro dell'Italia all'Eurovision: lo spettacolare secondo posto di Raphael Gualazzi e le partecipazioni di Nina Zilli, Marco Mengoni ed Emma appartengono ormai alla storia. Il rientro in gara ha permesso anche a OGAE Italy di essere più presente all'interno del mondo eurovisivo, con il lavoro di alcuni membri in sala stampa per curare il sito del club, realizzando articoli e interviste. Nel 2012, OGAE Italy si è registrata come Associazione Culturale senza scopo di lucro, e a Ottobre dello stesso anno si è tenuta l'elezione del primo Direttivo. Attualmente, il club conta 155 iscritti e ospita anche diversi stranieri che si sentono, almeno in parte, italiani nel cuore! E il primo fra di loro è sempre lui: il nostro Ilari, che, insieme a Federico, ha fatto sì che tutto inizasse.  



Il club vanta anche un medagliere di tutto rispetto per quanto riguarda i concorsi interni OGAE: quattro vittorie all'OGAE Song Contest (1990 "Vattene amore", Amedeo Minghi e Mietta - 1993 "La solitudine", Laura Pausini - 2005 "Da grande", Alexia - 2012 "Per sempre", Nina Zilli), due all'OGAE Video Contest (2006 "Contromano", Nek - 2012 "E' l'amore che conta", Giorgia), una all'OGAE Second Chance Contest (1997 "Storie", Anna Oxa) e ben sei al Guest Jury Hits (1983 "Sarà quel che sarà", Tiziana Rivale - 1982 "Storie di tutti i giorni", Riccardo Fogli - 1981 "Sarà perché di amo", Ricchi e Poveri - 1980 "Stella stai", Umberto Tozzi - 1979 "Gloria", Umberto Tozzi - 1977 "Ti amo", Umberto Tozzi).



Vale la pena di ricordare anche i numerosi e prestigiosi ospiti che abbiamo avuto l'occasione di accogliere alle nostre feste. Oltre ai Jalisse, in ordine di tempo abbiamo ricevuto Roberto Meloni, Fabrizio Faniello, Tonina Torrielli, Jacopo Massa, Roberto Bellarosa, Valentina Monetta, Maya Sar e, last but not least, Hersi Matmuja, alla quale ci sentiamo particolarmente legati non solo per la grandissima simpatia ed energia che ha saputo portare fra di noi, ma anche perché oggi, insieme a noi, anche lei compie esattamente 25 anni! Auguri, nostra gemella Hersi, da tutti noi!  



Ma non ci fermiamo qui: la prossima festa è prevista per il 25 Aprile nella bella città di Parma: seguiteci per saperne di più su location, ospiti e quant'altro. In quell'occasione festeggeremo come si deve queste splendide nozze d'argento sperando di arrivare a quelle d'oro, di diamante, di platino!



Intanto, oggi è ufficialmente il nostro giorno, e il nostro grazie va a tutti gli iscritti che stanno lavorando insieme a noi per rendere il club sempre più attivo e dinamico, e anche a chi non è iscritto ma ci sostiene e segue con affetto il nostro cammino: quello di un club senza età, senza sesso, senza credo politico, senza colore della pelle, senza nazionalità, senza stato sociale, perché la musica è di tutti, e noi siamo qui a costruire ponti verso l'unione e l'avvenire.

Pronti con lo champagne? Salute a tutti!

La Repubblica Ceca sceglie la speranza: a Vienna Marta Jandová e Václav Noid Bárta


Lo ha annunciato poco fa il sito dell'emittente CeskaTelevize: la scelta, interna, della Repubblica Ceca per Vienna è un duetto composto da Marta Jandová e Václav Noid Bárta. I due artisti interpreteranno il brano "Hope never dies", che verrà presentato in data da destinarsi. Per ora si sa solo, secondo quanto afferma un membro della commissione che ha scelto cantanti e canzone, che ha "un coro speciale e molto bello, e molte modulazioni piuttosto sorprendenti".

Da una sommaria occhiata alla precedente produzione dei due artisti, comunque, è lecito aspettarsi un brano particolare. Mentre Václav Noid Bárta è infatti cantautore pop melodico oltre che attore, Marta Jandová è artista dall'anima decisamente rock, molto nota in Germania, dove è stata la voce del gruppo Die Happy e ha partecipato due volte al Bundesvision Song Contest di Stefan Raab: la prima nel 2005, insieme alla band finlandese Apocalyptica, con il brano "Wie weit", classificandosi al quinto posto, e la seconda nel 2007, vincendo addirittura la competizione insieme alla band Oomph! con il brano "Träumst du".

In attesa di ascoltare "Hope never dies", facciamoci un'idea dei due stili: ecco Václav Noid Bárta con "No tak co dál?"



e Marta Jandová, insieme agli Oomph!, con "Träumst du?"

sabato 31 gennaio 2015

La Svizzera manda Mélanie a Vienna



"Time to Shine" di Mélanie René è la canzone vincitrice della selezione svizzera e rappresenterà la confederazione elvetica nella seconda semifinale dell'Eurovision 2015 a Vienna.

Mélanie era una delle due rappresentanti selezionate dalla tv della Svizzera francese presenti nella finale di stasera. Nata a Ginevra 24 anni fa, proviene da una famiglia di musicisti originaria delle Mauritius. Ha imparato a suonare il piano da bambina e ha composto le sue prime canzoni a nove anni. Ha vinto vari premi anche all'estero (tra cui il Cerbul de Aur in Romania) e dal 2010 vive in Inghilterra dove ha completato la sua formazione musicale presso la famosa Academy of Contemporary Music.

La sua "Time to Shine" è un pezzo forte e moderno che potrebbe piacere a pubblico e giurie portandola nella finale dove l'anno scorso Sebalter (ospite della serata) raggiunse un ottimo tredicesimo posto.

Sempre tra gli ospiti di stasera Conchita Wurst, la vincitrice dell'Eurovision 2014, che vedremo tra poche settimane anche sul palco dell'Ariston di Sanremo.



giovedì 29 gennaio 2015

L'ANSA conferma: Conchita Wurst ospite a Sanremo!


La notizia è esplosa poco fa dal sito dell'ANSA ed è subito rimbalzata sui principali siti e blog: Conchita Wurst sarà ospite al Festival di Sanremo 2015!

E' bastato il laconico comunicato dell'agenzia giornalistica a scatenare l'entusiasmo dei fans, che avevano sostenuto il progetto di avere Conchita come ospite a Sanremo con l'iniziativa #ConchitaSanremo2015, durante l'inervista trasmessa il 4 Gennaio scorso a "L'Arena" di Massimo Giletti.

Per ora non abbiamo altri particolari sulla partecipazione di Conchita, ma già questo annuncio è bastato a illuminare la serata degli eurofans. Sanremo si lega così sempre di più all'Eurovision Song Contest, e chissà che non sia proprio Conchita la prima a congratularsi con il vincitore e, probabilmente, nostro prossimo rappresentante!

Funky Night: Michele Perniola a Casa Sanremo!


Da "Ti lascio una canzone" al Junior Eurovision Song Contest, e fra poco all'Eurovision Song Contest vero e proprio: ma prima, Michele Perniola passerà anche da Casa Sanremo, con un fantastico showcase intitolato "Funky Night"!

L'evento, del quale OGAE Italy è media partner, è organizzato da Antonello Carozza ed è fissato per le 23,30 di Lunedì 9 Febbraio, proprio la sera prima dell'inizio del Festival della Canzone Italiana. Nell'ormai leggendaria cornice del Palafiori, Michele sarà accompagnato dalla QUEENS Superband in un'anteprima del suo tour europeo 2015. Sul palco salirà anche Dott. Feelx, il vocalist di "Chiambretti Night". La serata sarà presentata da Danilo Daita.

Il nostro Michele Perniola, insomma, parte in quarta con questo evento, che, ne siamo sicuri, sarà elettrizzante, prima di prepararsi a rappresentare San Marino, in coppia con Anita Simoncini delle Peppermints, all'Eurovision Song Contest di Vienna!

La serata sarà trasmessa in diretta sul nuovissimo canale Sky HD Musik TV, e saranno realizzati degli speciali in collaborazione con altre 60 TV nazionali. Quindi... non avete nessuna scusa per perdervelo! Tutti a ballare con Michele!


mercoledì 28 gennaio 2015

Ciao, nonna Ella!



Non era una cantante, ne' una paroliera, ne' una presentatrice: era una semplice fan, ma un vero mito dell'Eurovision Song Contest. Eleonore Maria Theresia Kastner, detta "Oma Ella" (nonna Ella), ci ha salutati ieri notte, all'età di 105 anni compiuti da pochi giorni.

Nonna Ella è stata, a buon diritto, il personaggio più rappresentativo di tutta quella varia umanità che gravita intorno all'Eurovision Song Contest. La si vedeva in arena o in giro per la sala stampa, costretta in carrozzella ma sempre con il volto illuminato da un grande sorriso, e sempre circondata dalla sua numerosa famiglia. La notammo per la prima volta a Baku, la sera della prima semifinale: avvolti nelle bandiere di San Marino e pronti a tifare per Valentina, fummo avvicinati dal pronipote di nonna Ella, che all'epoca aveva già 102 anni. Ci disse che la sua bisnonna aveva desiderio di farsi una foto insieme a noi, fan sammarinesi. Accettammo di buon grado, ammirati dalla forza e dallo spirito di quella straordinaria donna che sembrava più giovane di quanto non testimoniasse il suo passaporto. E, davvero, vederla mentre assisteva alle serate e si faceva le foto con i suoi cantanti preferiti ci lasciava stupiti a riflettere che, in fondo, nella vita solo chi si rassegna invecchia veramente!

Nonna Ella, ve lo potrà dire la sua pagina Facebook, non si fermava all'Eurovision: tantissimi sono stati gli eventi di vario genere che l'hanno vista fra gli spettatori, e, in fondo, vera protagonista. La sua vitalità e il suo modo di vivere le avevano guadagnato l'attenzione dei vari media, dalla televisione alle riviste. Era diventata un simbolo, il simbolo di chi non si arrende mai e approfitta della vita fino all'ultimo respiro.

Solo pochi giorni fa, il 10 Gennaio, è stato organizzato ad Amberg un Gala per festeggiare il suo compleanno (in realtà la data precisa era il 7 Gennaio). Eldar Kasimov e Dilara Kasimova hanno cantato per lei insieme a numerosi altri ospiti, davanti ai suoi amici e parenti e a tutti i fans eurovisivi e non che hanno potuto presenziare alla serata. Un ultimo compleanno vissuto nel modo che più le si addiceva, in mezzo ai suoi cari, con gioia e spensieratezza.

OGAE Italy partecipa al dolore della famiglia e degli amici. Nonna Ella ci mancherà tantissimo, ma siamo sicuri che, se il paradiso esiste, a quest'ora si sarà già comprata il biglietto per assistere al prossimo concerto di qualche star eurovisiva che l'ha preceduta lassù.  

  

lunedì 26 gennaio 2015

L'Italia voterà nella seconda semifinale, quella in cui canta San Marino




Il Rathaus di Vienna ha ospitato il tradizionale sorteggio delle semifinali dell'Eurovision Song Contest per determinare quali paesi canteranno nella nella prima semifinale di martedì 19 maggio e quali nella seconda semifinale di giovedì 21 maggio. Deciso sempre tramite sorteggio chi canterà nella prima parte e chi nella seconda di ciascuna serata. L'ordine di esibizione verrà invece deciso dagli organizzatori successivamente

Sedici i paesi che parteciperanno nella prima semifinale:

Prima metà:
Grecia
Macedonia
Estonia
Paesi Bassi
Moldavia
Finlandia
Belgio
Armenia

Seconda metà:
Serbia
Danimarca
Bielorussia
Romania
Russia
Albania
Georgia
Ungheria

Solo dieci di questi passeranno alla finale di sabato 23 maggio.

Diciassette invece i paesi che parteciperanno nella seconda semifinale di giovedì 21 maggio:

Prima metà:
Norvegia
Irlanda
Repubblica Ceca
Lituania
San Marino
Malta
Portogallo
Montenegro

Seconda metà:
Svizzera
Azerbaigian
Slovenia
Lettonia
Polonia
Islanda
Israele
Cipro
Svezia

Anche in questo caso solo dieci passeranno in finale.

Già ammesse alla finale l'Austria, paese ospitante e i Big 5 (Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito). Per loro il sorteggio ha stabilito che nella prima semifinale voteranno Austria, Francia e Spagna, e nella seconda Italia, Germania e Regno Unito.

Prima del sorteggio scambio delle insegne tra Copenaghen, la città ospitante dell'Eurovision 2014, e Vienna che ospiterà l'edizione di quest'anno.