domenica 6 settembre 2015

Cinque domande a Mørland... senza protezione


Insieme a Debrah Scarlett ha incantato l'Europa con "A monster like me", che ha portato la Norvegia a classificarsi ottava all'Eurovision Song Contest 2015, regalando ai fans un vero e proprio classico eurovisivo. Adesso Kjetil Mørland, o, come ama farsi chiamare, solo Mørland, torna con il singolo "No firewall", uscito il 28 Agosto. Un brano sensibilmente diverso dalla sua entry eurovisiva, con la quale ha in comune solo il tema: la fine di un rapporto d'amore.

Mørland ha accettato di buon grado una breve intervista con noi: eccovela, come "aperitivo" del suo ultimo lavoro.

OGAE Italy: Ciao Mørland, grazie per avere accettato questa breve intervista. Sarà davvero velocissima, solo cinque domande: sappiamo che la promozione del tuo nuovo singolo ti sta impegnando moltissimo. Iniziamo quindi questa nostra piccola conversazione!
Prima domanda. La tua nuova canzone mostra un diverso aspetto del tuo talento: è un'ottima canzone, ma molto diversa da "A monster like me", meno misteriosa, meno dark. Non è un po' un rischio, quello di operare un cambiamento così repentino nel tuo stile?

Mørland: L'ho voluto, in piena consapevolezza. La mia intenzione era quella di mostrare alla gente qualcosa di diverso. Credo che mi piaccia l'elemento sorpresa. L'album sarà abbastanza dinamico con una grande varietà di canzoni.

OGAE Italy: Seconda domanda. Volevamo appunto chiederti se, dopo questo primo singolo solista, potessimo aspettarci un album. Hai già più o meno un'idea di quando verrà pubblicato?

Mørland: Probabilmente farò uscire ancora un paio di singoli prima dell'album. In realtà ho già molto materiale pronto da inserirvi, ma con queste cose è sempre questione di tempi.

OGAE Italy: Terza domanda. "No firewall" parla della fine di una storia, il momento in cui ci troviamo a essere più vulnerabili e fragili, ma descrive anche l'entusiasmo di iniziare un nuovo capitolo della nostra vita. Questo può riferirsi non solo a una storia d'amore, ma anche a un nuovo lavoro, una nuova città in cui vivere... In questo caso ti sei ispirato alla storia di un tuo amico, ma ci sono stati momenti come questo anche nella tua vita?

Mørland: Credo che sia un sentimento al quale la maggior parte della gente, in un modo o nell'altro, può sentirsi rapportata. In questo caso, però, non è venuto da una mia esperienza personale ma, come hai detto, da una riflessione in merito alla situazione vissuta da qualcun altro.

OGAE Italy: Quarta domanda. Sono passati più di tre mesi da quando hai ottenuto un enorme successo all'Eurovision Song Contest. Cosa puoi dirci di quella esperienza? Che cosa ha dato alla tua vita personale e professionale? Ci sono stati anche momenti difficili?

Mørland: E' stata un'esperienza decisamente surreale, ma ne ho ricavato davvero tanto. Mi sono trovato ad avere a che fare in continuazione con la stampa e a dover apparire in televisione tantissime volte. Credo di aver ottenuto un senso di focalizzazione che mi è rimasto dentro.

OGAE Italy: Quinta domanda. Hai in programma di lavorare ancora con Debrah?

Mørland: Non nel prossimo futuro, ma forse più avanti. Prima dell'Eurovision eravamo entrambi artisti solisti, e in questo momento sento che è giusto concentrarmi sul mio progetto solistico.

OGAE Italy: OK, concedici una sesta domanda... che non è una domanda: solo un saluto per i nostri amici di OGAE Italy!

Mørland: Ciao ragazzi! Spero che vi piaccia il mio nuovo singolo "No firewall", fatemi sapere cosa ne pensate!

Come non accogliere un invito come questo? Forza, ascoltiamo il nuovo singolo di Mørland! Nel frattempo lo ringraziamo per la sua gentilezza e disponibilità, e attendiamo le sue prossime uscite. Per ora, ecco a voi "No firewall".

sabato 5 settembre 2015

Suzy vuole essere nostra... a Venezia Mestre!


Volete un consiglio? Se per caso avete pensato di rinunciare a partecipare alla festa di OGAE Italy a Mestre, ripensateci: rischiate di perdervi qualcosa di elettrizzante. Proprio così: il 17 Ottobre, dopo l'assemblea dei soci, la protagonista della nostra serata sarà lei, Suzy, l'adrenalinica rappresentante portoghese del 2014!

Siamo convinti che molti di voi, al solo leggere il suo nome, siano balzati in piedi e abbiano iniziato a seguire il ritmo di "Quero ser tua": il 17 Ottobre potremo tutti ballarla insieme a lei! Ma non solo, ovviamente: Suzy non si fermerà qui e ci darà un consistente assaggio del suo repertorio, oltre ad assaggiare con noi le prelibatezze che ci verranno servite per cena.

Come al solito, avremo anche l'opportunità di intervistarla e conoscerla meglio, e sicuramente, con la sua verve e la sua simpatia, saprà illuminare la nostra festa!

Le iscrizioni alla festa di OGAE Italy sono ancora aperte: e voi, volete essere di Suzy?

martedì 1 settembre 2015

3, 2, 1... Via!



Ci siamo! Oggi 1 Settembre 2015 è ufficialmente iniziata la stagione eurovisiva 2016.

Infatti dalla data odierna, tutte le canzoni inedite che verranno pubblicate potranno essere selezionate per partecipare al 61° Eurovision Song Contest 2016 che si svolgerà a Stoccolma dal 10 al 14 maggio.

Per fare un esempio, se un qualsiasi cantante italiano pubblicasse proprio oggi una nuova canzone e venisse scelto come rappresentante italiano, potrebbe benissimo portarla in gara.

Attualmente la Rai non ha ancora confermato la partecipazione alla prossima edizione ma non c'è nemmeno alcun motivo per il quale non lo dovrebbe fare visto il grande successo che ha avuto l'edizione 2015 soprattutto a livello di audience.

Il sistema di scelta del rappresentante italiano, eccetto sorprese dell'ultima ora, dovrebbe essere ancora una volta in base ai risultati del festival di Sanremo. Comunque attendiamo il regolamento ufficiale del festival.


Quindi... are you ready? Let the Eurovision 2016 season begin!

Nel frattempo ricordiamo la spendida top 3 dell'edizione 2015.
Di seguito il vincitore Måns Zelmerlöw premiato da Conchita Wurst, la vincitrice austriaca del 2014.


La russa Polina Gagarina, seconda classificata, consolata da Conchita dopo essere stata pesantemente fischiata e contestata dai fans nell'arena per essere passata, momentaneamente, in prima posizione durante le votazioni.


Ed ecco i nostri splendidi ragazzi de Il Volo, medaglia di bronzo, con l'altrettanto splendida Conchita durante il red carpet per il Welcome Party delle delegazioni a Vienna.


E ricordiamo anche le 27 finaliste che si sono date battaglia il 23 maggio alla Wiener Stadthalle.

sabato 29 agosto 2015

Jacopo Massa dall'Eurovision Song Contest all'Expo


Se non avete ancora visitato l'Expo di Milano, è il momento di decidervi. Anzi, decidetevi proprio per l'11 Settembre, e dirigetevi senza esitazione verso il padiglione della Bielorussia, quello con l'enorme ruota in movimento: vi troverete il nostro Jacopo Massa!

Nell'ambito di una manifestazione come l'Expo, era logico che Jacopo dedicasse una giornata al padiglione della sua patria d'adozione. Come segnala lui stesso dal suo account Facebook, parteciperà all'evento organizzato dal padiglione parlando della sua storia, raccontando aneddoti, cantando e presentando ufficialmente il suo progetto "Hitalian VIP".

Jacopo sarà presente già dalle 10, ora di apertura dell'Expo. Non sarà necessario alcun biglietto aggiuntivo: dovrete solo pagare l'ingresso alla manifestazione, puntare dritti verso il padiglione giusto, e preparare... i padiglioni auricolari all'ascolto!

venerdì 28 agosto 2015

L'amore si muove e... vi porterà lontano!



"L'amore si muove... ti porta lontano se vuoi... ti prende per mano senza dirti dove andrai... l'amore si muove... e non fa rumore lo sai... è un vento gentile che non ti abbandona mai..."

Ecco il ritornello del nuovo singolo de Il Volo "L'amore si muove" in rotazione radiofonica e in vendita negli stores di musica digitale da oggi, venerdì 28 Agosto.

Come in "Grande amore", parole d'amore semplici accompagnate da un ritmo sostenuto ed un arrangiamento potente tipico delle canzoni dello stile pop-opera.

Il brano non è altro che la rivisitazione della canzone "Nel nome del padre" di Francesco Renga, pubblicato nel 2004 nell'album "Camere con vista", che gli  autori, lo stesso Renga e Luca Chiaravalli, hanno modificato e adattato alle voci dei 3 ragazzi.

Il singolo è il primo assaggio del nuovo album di inediti e alcune cover, che verrà pubblicato il 25 Settembre e già disponibile per il pre-order dallo stesso titolo "L'amore si muove".

Oltre a quella che verrà pubblicata in Italia, sono previste altre 2 edizioni diverse dell'album "L'amore si muove".
Una destinata ai paesi di lingua spagnola (dove il trio gode già di una discreta fama) dal titolo "Grande amore" che conterrà 10 brani fra i quali le versioni in spagnolo di "Grande amore" e "L'amore si muove (El amor verdadero)", "Nel blu, dipinto di blu", "Piove", la versione in spagnolo di "Quando l'amore diventa poesia (Cuando el amor se convierte en poesia)" e altri brani anche in inglese.

L'altra invece destinata al mercato internazionale dal titolo "Grande amore – International version" che conterrà 16 canzoni fra le quali "Grande amore", "Nel blu, dipinto di blu", "Piove, "Caruso", "Delilah", la versione in inglese di "Io che non vivo (senza te)" e altri brani in italiano, inglese e spagnolo.

Tutti i cd saranno editi dalla Sony Music.

Inutile ricordare ancora una volta il successo della vittoria a Sanremo, il terzo posto all’Eurovision Song Contest, il doppio platino dell’album "Sanremo grande amore", i sold out del tour estivo e gli oltre 40 milioni di visualizzazioni del video di "Grande amore".


Di seguito le tracce dell'album:

01.  L'amore si muove
02.  Quando l'amore diventa poesia
03.  Io che non vivo (senza te)
04.  Il tuo sguardo manca
05.  The best day of my life
06.  La vita
07.  Nel blu, dipinto di blu (Volare)
08.  Eternally
09.  Ricordami
10.  Per te ci sarò
11.  Torna l'amore
12.  Aspetterò
13.  Beautyful that way (La vita è bella)

 
Ecco il testo di "L'amore si muove":

Non c’è dolore, se ci sei tu
è come un sogno, anche di più
e c’è qualcosa negli occhi tuoi
che non mi lascia mai

Non ho paura, se resti qui
perché l’amore, mi chiude gli occhi
vorrei baciarti, adesso sì
vorrei che fosse così

L’amore si muove
ti porta lontano se vuoi
ti prende per mano senza dirti dove andrai
l’amore si muove
e non fa rumore lo sai
è un vento gentile che non ti abbandona mai

Come un regalo così inatteso
una sorpresa tu lì per caso
c’era qualcosa negli occhi tuoi
che non scorderò mai
L’amore si muove

ti porta lontano se vuoi
ti prende per mano senza dirti dove andrai
l’amore si muove
e non fa rumore lo sai
è un vento gentile che non ti abbandona mai

E penso a quello che sarei
a quello che saremo noi
all’amore che ci porta via

L’amore si muove
ti porta lontano se vuoi
ti prende per mano senza dirti dove andrai
l’amore si muove
e non fa rumore lo sai
è un vento gentile che non ti abbandona mai
l’amore si muove

Ed ecco anche l'audio della canzone:


mercoledì 26 agosto 2015

L'amore si muove sarà il primo album di inediti de Il Volo



A sorpresa stasera TV Sorrisi e Canzoni ha svelato al mondo che tra meno di un mese, il 25 settembre, uscirà il tanto atteso nuovo album de Il Volo e che il titolo sarà "L'amore si muove".

Ma già venerdì prossimo, 28 agosto, potremo scoprire il nuovo singolo che darà il titolo all'album.

Si tratta del secondo inedito del trio dopo "Grande amore" con cui quest'anno, come sappiamo, hanno vinto Sanremo e hanno raggiunto il podio all'Eurovision.

Per questo c'è molta attesa per scoprire le tracce di questo nuovo album, che rappresenta una nuova sfida per Gianluca, Ignazio e Piero: conquistare il grande pubblico in tutto il mondo con canzoni inedite, nate proprio per loro.

Dal 28 agosto "L'amore si muove" potrà essere già pre-ordinato su Itunes. E le canzoni di questo nuovo album saranno le protagoniste del nuovo tour invernale che partirà il 15 gennaio da Firenze.

Ricordiamo invece che il trionfale tour estivo si concluderà il prossimo 21 settembre all'Arena di Verona e solo due giorni dopo, il 23 settembre, sarà trasmesso uno speciale in prima serata su Rai1.

sabato 22 agosto 2015

Un racconto sull'Eurovision - Quarta Puntata


Eccoci arrivati all'ultima puntata del nostro racconto estivo, perché tutte le cose belle, prima o poi, finiscono. Ma il racconto rimane, e ve lo potrete anche rileggere e ri-rileggere...

Ecco a voi il finale della storia:

8.
Una lacrima scende dall'occhio sinistro di Fausto, riga la guancia e si asciuga prima di arrivare al collo. Un momento, e rivede la scena. La gamba di Luke che sbatte sul bordo del tavolo, gli occhi che lo guardano dopo averlo baciato, quegli stessi occhi che tremano nell'acqua e Luke che se ne va. Un'altra lacrima segue il solco della prima. Fausto fissa il desktop del suo computer e la foto con Luke, concentrato e perso, seguendo la logica della sua tristezza.
Apre le Risorse e fa partire la playlist "Momenti Ispirati". E' la successione dei video delle canzoni che lo hanno colpito di più, per le immagini, per le musiche, per i cantanti o per le parole.

In questo universo, di cui Fausto conosce tutti i confini e tutte le singolarità, mentre ascolta e non conta più le singole lacrime, una parola, una parola sola gli fa scattare la connessione che lo fa abbandonare alle sensazioni.

Dalle rive dell'Oceano che bagna il Portogallo, insieme a Davìd al tramonto del sole, fino alla neve e al vento di quello strano anfiteatro di pietra di Sergej, appoggiato da qualche parte tra la provincia di Leningrad e San Pietroburgo, l'atmosfera spessa e carica di pioggia di quel tappeto d'erba in Samogizia, dove Andrius trova l'ispirazione e il senso della vita. "So play your game, even if you don't want to play, even if you're sad, man, just follow it 'til the end. It will happen to us, to run out of time, leaving the puzzle for someone to try, to put toghether, to understand, what the game is, and how it will end".
Il raccoglimento di Rasmuss all'Operaen Kongelige Teater di Copenaghen, quando racconta cantando del rapporto sereno che ha avuto con suo padre, la chiarità del volto di Mathieu, chiuso in quella casa atélier vicino al Sacré Coeur di Montmartre. "Je ne veux pas ratée ma vie, ratée mon train, touchée l'infini comme si j'mourrai demain, Je ne veux pas qu'tu m'oublies au comptoir des chagrins, en attendant la fin".
La luce della spiaggia di Larnaka, sull'isola di Cipro, quando attraverso le rovine dei templi color sabbia si sente il suono acuto dell'aulos di Michalis, il vocalizzo etnico che fa da sottofondo a un branco di renne che corre appresso a un gatto delle nevi, in un'immensa distesa di ghiaccio in Lapponia, la tundra finlandese, gialla, verde e marrone, con le rocce dove cresce il muschio e qualche residuo di neve, dove la luce del nord illumina Antti che corre verso il mar Baltico per costruire un tumulo di rocce a ricordo delle emozioni che ha vissuto, l'ampiezza dello spazio tra le sponde del Danubio, quando navighi verso il delta in mezzo a rocce color antracite, coperte di una neve stentata che si scioglie al sole di marzo. "Viața n-are buton de rewind, să poți să întorci ce-ai pierdut, nu poți nici să o pui pe pauză când nu știi ce-i de facut. Dacă mâine noaptea n-ar mai avea vreo stea, dacă întruna vântul spre mine ar sufla tu ai fi motivul să pot s-o iau de la capăt"

Assorto nei pensieri, pensava e mormorava: "Il motivo per cui posso rivivere di nuovo e dall'inizio la mia vita....."
"Luke....." - una lacrima
"Luke....." - due lacrime.... riduce a icona la playlist e guarda la foto di Luke, quel volto sorridente e l'espressione serena di quando si erano incontrati la prima volta a Malmoe.
"Luke....." e ha deciso.

9.
Fausto prende l'aereo e arriva a Luqa, sull'isola di Malta. Il viaggio è breve, non fa neanche in tempo a salire in quota che già si prepara all'atterraggio, ma ancora di più il suo tempo scorre più velocemente. Non c'è il Mar Tirreno che riflette la luce del sole, non c'è la Sicilia sotto di lui. Roma è poco sopra Qrendi, e lui sta correndo da Luke.
I colori di Malta, nel frattempo, gli rimangono impressi nella memoria. La luce calda del sud Europa, la luce calda che aveva visto a Baku, nella sua settimana spettacolare, è anche la luce di Malta, che gli appare appena sceso con tutte le sue sfumature di giallo e oro e ambra e zafferano.

Subito prova a cercarlo al McDonald di Luqa, perché è un punto di ritrovo dei giovani dell'isola, e Luke gli aveva raccontato delle serate passate lì tra amici, ma non lo trova.
Poi prova al lungomare di Sliema. Il taxi preso all'aeroporto corre per strada con una lentezza esasperante, e lo lascia davanti alla chiesa parrocchiale di Gesu di Nazareth.
Fausto si fa di corsa la strada dei negozi e dei ristoranti, dove c'era una probabilità di trovare Luke, ma non lo trova.
Riprende il taxi e arriva nella piazza antistante ai bastioni del centro della Valletta. Fausto attraversa d'un fiato il ponte, passa accanto al nuovo edificio del Parlamento e arriva correndo allo slargo di Via della Repubblica, e lì, davanti al Caffé Cordina, vede Luke seduto ai tavolini insieme ad un gruppo di altri ragazzi.
"Luke!"
Luke lo vede e fa per andarsene. Fausto attraversa di corsa la piazzetta e lo raggiunge. Luke è circondato dai suoi amici, quegli stessi che gli facevano da backing a Malmoe, che adesso squadrano Fausto con espressione tra il difensivo e l'ostile.
Luke cerca di apparire fermo "Non voglio parlare con te."
"No, senti, prendimi a sberle, a pugni, quello che vuoi, ma fammi parlare. Sei la persona più spettacolare che ho mai conosciuto e io voglio stare con te, prima di tutto. E.... ti amo! TI AMO! Ti amo quando sorridi, ti amo per come ti muovi, ti amo per l'emozione che mi trasmetti quando ti guardo e quando canti, ti amo fino all'ultima nota, fino alla fine dei miei giorni, e prima e durante".
Luke ha guardato la tensione dei muscoli del viso, l'espressione degli occhi di Fausto quando dice "ti amo".
"Ho sbagliato anch'io, a sentirmi messo in discussione da quella frase."
"Il lavoro in Slovenia non è più importante di te. Posso anche dirgli di no." e sta quasi piangendo. I suoi occhi tremano in un mare d'acqua.
"So di essere un bravo cantante. E so che lo pensi".
Si avvicinano. Il gruppo di amici rimane fermo. Luke allunga le mani a sfiorare le guance di Fausto. Fausto allunga le mani a toccare le spalle di Luke e la giacca leggera giallo pastello. Il contorno delle labbra di Luke, i suoi occhi neri. Si baciano. Gli occhi chiusi, i capelli neri di Luke, i capelli marroni di Fausto. Sopra, il cielo limpido. Sotto, il pavimento giallo, oro, ambra e zafferano, illuminato dalla luce del sole. Intorno, non esiste più nessuno.
Riaprono gli occhi. Si guardano.
Fausto sorride: "Quest'anno l'Eurovision si fa a Copenaghen. Ti va di andarci?
"Solo se ci andiamo insieme.". Sorride anche Luke. E i sorrisi si trasformano in una risata nervosa che scarica la tensione.
"E adesso invece dove andiamo?
"Vieni."

Il battello attracca sul molo, fissato su una muraglia di roccia sull'isola di Comino. Lo spazio coperto dalla sabbia non è grande, ma basta per due persone. Tutt'intorno rocce a picco sul mare e immerse nell'acqua, celeste più che blu, e davanti, le isolette minori.
Fausto e Luke sono sdraiati sulla sabbia dello scoglio. Si tengono la mano. Sono rimasti a piedi nudi, e Luke si è tolto la giacca. "Ti devo far sentire assolutamente questa canzone". Fausto cerca nell'IPod, alla lettera Emme. "Senti..." e gli passa una delle due cuffie.
"On se retour vers Dieu, quand ça tourne mal.... Il y a des jours comme ça, ou rien ne va, enfermé dans ton mal etre.... Ecoute moi crier, au portes de l'Infer.... " "Adesso, ascolta adesso, è il momento più importante: "Je ne veux pas ratée ma vie, ratée mon train,..." "Sprecare la vita...." "Sì, sprecare la vita..." "Je ne veux pas qu'tu m'oublies au comptoir des chagrins"....

- Neanche io ti voglio dimenticare, Luke. Sei la cosa più bella che mi sia successa, e sento che sprecherei la mia vita, se ti lasciassi andare. Sei più importante di tutto, per me. Sei il punto di arrivo del mio percorso. Ne è passato di tempo da quando piangevo per il rapporto con mio padre, e non accettavo la sua mancanza, quando guardavo sconsolato quello che avevo perso, quelle scarpe una rossa e una blu che rappresentavano solo l'adolescenza che non ho mai vissuto. Viața n-are buton de rewind, să poți să întorci ce-ai pierdut, la vita non ha un pulsante per tornare indietro, per poter avere indietro quello che hai perso, e continuando a piangere non mi rendevo conto di quello che stavo perdendo. E adesso non ti voglio perdere. Non mi dimenticare, come se fossi un punto della lista dei tuoi dolori.
- Non stai sprecando la tua vita, con me?
- Con te sono felice.