Anche quest'anno la Macedonia ha optato per la selezione interna dell'artista da mandare all'Eurovision Song Contest.
A maggio toccherà a un duo di artisti molto conosciuti nel loro paese difendere la bandiera della ex repubblica yugoslava a Malmö: il ventisettenne Vlatko Lozanoski (in arte Lozano) duetterà con la sessantanovenne Esma Redžepova, nota non solo per la sua musica ma anche per le sua missioni umanitarie in tutto il mondo.
Entrambi avevano provato più volte ad arrivare all'ESC come solisti, finalmente l'anno prossimo potranno coronare il loro sogno.
Ancora da scegliere il brano che porteranno in Svezia ma c'è da scommettere su un pezzo di qualità.
Lozano "Letam kon tebe"
Esma Redzepova "Chaje Shukarije"
venerdì 28 dicembre 2012
domenica 23 dicembre 2012
Zlata Ognevich per l'Ucraina
Anche l'Ucraina ha scelto il proprio rappresentante per il prossimo ESC di Malmö:
al termine di una combattuta selezione con 20 canzoni in gara l'ha spuntata la ventiseienne Zlata Ognevich con il brano "Gravity", un'intensa ballata supportata da una grande voce e un gran coro.
Una scelta elegante che dovrebbe piacere sia al pubblico del televoto che alle giurie.
Zlata era al terzo tentativo di arrivare all'Eurovision dopo il quinto posto nella finale ucraina del 2010 e il secondo posto del 2011.
La musica di "Gravity" è di Mikhail Nekrasov, già autore della entry ucraina del 2006 "Show me your love" di Tina Karol.
al termine di una combattuta selezione con 20 canzoni in gara l'ha spuntata la ventiseienne Zlata Ognevich con il brano "Gravity", un'intensa ballata supportata da una grande voce e un gran coro.
Una scelta elegante che dovrebbe piacere sia al pubblico del televoto che alle giurie.
Zlata era al terzo tentativo di arrivare all'Eurovision dopo il quinto posto nella finale ucraina del 2010 e il secondo posto del 2011.
La musica di "Gravity" è di Mikhail Nekrasov, già autore della entry ucraina del 2006 "Show me your love" di Tina Karol.
L'identità dell'Albania
Si è da poco concluso a Tirana il Festivali i Këngës, che ha visto la designazione, quali rappresentanti albanesi all'ESC 2013, del duo Adrian Lulgjurai e Bledar Sejko con la canzone "Identitet". Il duo ha sbaragliato i concorrenti, fra i quali le precedenti rappresentanti eurofestivaliere Anjeza Shaini e Kejsi Tola, con un pezzo trascinante e carico di energia che non passerà certo inosservato.
Nella ristretta giuria (quattro albanesi e tre stranieri) che ha determinato la canzone vincitrice era rappresentata anche la RAI, nella persona di Nicola Caligiore, l'uomo che non ha bisogno di presentazioni, uno dei principali artefici del nostro rientro all'ESC. Nicola ha apprezzato il fatto che il Festivali i Këngës sostenga la musica dal vivo con l'orchestra, sottolineando che lo sente in qualche modo "fratello" del nostro Sanremo.
Graditi ospiti della serata sono stati, fra gli altri, alcuni precedenti protagonisti dell'ESC: gli azeri Ell e Nikki, con il loro nuovo duetto "Priceless" oltre che con l'ormai classica "Running scared", e Rona Nishliu, che l'anno scorso ha regalato all'Albania un meritato quinto posto, con la versione inglese di "Suus".
Complimenti all'Albania per la scelta, e, se possiamo esprimere un desiderio, pensiamo che l'abbandonare l'usuale traduzione in inglese in favore della versione in lingua originale potrebbe ben sottolineare la vera identità della musica albanese!
venerdì 21 dicembre 2012
39 paesi all'Eurovision Song Contest 2013
Dopo mesi di speculazioni ecco la lista ufficiale dei paesi che prenderanno parte all'Eurovision Song Contest 2013 a Malmö:
Albania
Austria
Armenia
Azerbaigian
Bielorussia
Belgio
Bulgaria
Croazia
Cipro
Danimarca
Estonia
Finlandia
Francia
Georgia
Germany
Grecia
Ungheria
Islanda
Irlanda
Israele
Italia
Lettonia
Lituania
Macedonia
Malta
Moldova
Montenegro
Paesi Bassi
Norvegia
Romania
Russia
San Marino
Serbia
Slovenia
Spagna
Svezia
Svizzera
Ucraina
Regno Unito
Rispetto all'anno scorso confermato il rientro dell'Armenia e i ritiri di Bosnia-Erzegovina, Portogallo, Slovacchia e Turchia.
Presenti Italia e San Marino come avevamo già anticipato.
Ufficializzato anche il calendario delle prove:
Albania
Austria
Armenia
Azerbaigian
Bielorussia
Belgio
Bulgaria
Croazia
Cipro
Danimarca
Estonia
Finlandia
Francia
Georgia
Germany
Grecia
Ungheria
Islanda
Irlanda
Israele
Italia
Lettonia
Lituania
Macedonia
Malta
Moldova
Montenegro
Paesi Bassi
Norvegia
Romania
Russia
San Marino
Serbia
Slovenia
Spagna
Svezia
Svizzera
Ucraina
Regno Unito
Rispetto all'anno scorso confermato il rientro dell'Armenia e i ritiri di Bosnia-Erzegovina, Portogallo, Slovacchia e Turchia.
Presenti Italia e San Marino come avevamo già anticipato.
Ufficializzato anche il calendario delle prove:
- L'ESC2013 partirà lunedì 6 Maggio, un giorno dopo rispetto agli anni precedenti. Lo stesso giorno aprirà anche l'Euroclub
- I 33 paesi che partecipano alle due semifinali proveranno per la prima volta da lunedì 6 a giovedì 9 Maggio, in quei giorni le prove saranno a porte chiuse e potranno essere seguite sugli schermi dell'Euroclub
- Venerdì 10 Maggio verrà aperto il Press Centre che rimarrà aperto fino alla conclusione della finale sabato 18 maggio, i paesi che partecipano alle semifinali proveranno una seconda volta, stavolta a porte aperte alla stampa, tra venerdì 10 e domenica 12 Maggio
- I cosiddetti "'Big Five"' (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) e la Svezia (paese ospitante) proveranno domenica 12 e mercoledì 15 Maggio
- Le prove generali si terranno lunedì 13 maggio (prima semifinale), mercoledì 15 (seconda semifinale) e venerdì 17 Maggio (finale)
- Le tre serate sono in programma martedì 14 (prima semifinale), giovedì 16 (seconda semifinale) e sabato 18 Maggio (finale)
giovedì 20 dicembre 2012
"Qualcosa" per la Lituania
"Something" scritta e interpretata dal talentuoso Andrius Pojavis rappresenterà la Lituania a Malmö cercando di raggiungere per il terzo anno conscutivo la finale per il suo paese.
Entrato per il rotto della cuffia nella sfida finale a tre, ha avuto la meglio sui più quotati Gerai Gerai & Miss Sheep e su Girmanté Vaitkuté.
Il brano ha un'interessante base elettronica che ricorda i Depeche Mode ma il cantante vestito da mago e la coreografia retrostante distraggono dal pezzo più che accompagnarlo, in ogni caso ci sono ben cinque mesi per lavorarci!
In bocca al lupo Lituania!
Entrato per il rotto della cuffia nella sfida finale a tre, ha avuto la meglio sui più quotati Gerai Gerai & Miss Sheep e su Girmanté Vaitkuté.
Il brano ha un'interessante base elettronica che ricorda i Depeche Mode ma il cantante vestito da mago e la coreografia retrostante distraggono dal pezzo più che accompagnarlo, in ogni caso ci sono ben cinque mesi per lavorarci!
In bocca al lupo Lituania!
Who? Who See! Un duo per il Montenegro
Montenegro "alternativo": dopo il rap di Rambo Amadeus, che lo scorso anno non c'è la fatta a portare il giovane Paese in finale, i montenegrini ci riprovano con suoni non particolarmente eurovisivi. L'emittente RTCG ha infatti annunciato oggi che sarà il duo hip hop Who See a rappresentare il Montenegro a Malmö.
Il duo, formatosi intorno al 2000, è composto da Dejan Dedovic e Mario Dordevic. Il loro stile è appena un filo più melodico di quello di Rambo Amadeus; chiaramente, però, non si tratta di musica adatta a tutti i palati.
Per fare qualche ipotesi sul risultato attendiamo la canzone, che sarà definita in seguito. Per il momento ascoltiamo questa "Nije preša": coloro che non apprezzassero la musica dei Who See possono sempre consolarsi con le splendide immagini del Montenegro che sono presenti nel video, cosa che sembra essere popolare fra gli artisti montenegrini.
Il duo, formatosi intorno al 2000, è composto da Dejan Dedovic e Mario Dordevic. Il loro stile è appena un filo più melodico di quello di Rambo Amadeus; chiaramente, però, non si tratta di musica adatta a tutti i palati.
Per fare qualche ipotesi sul risultato attendiamo la canzone, che sarà definita in seguito. Per il momento ascoltiamo questa "Nije preša": coloro che non apprezzassero la musica dei Who See possono sempre consolarsi con le splendide immagini del Montenegro che sono presenti nel video, cosa che sembra essere popolare fra gli artisti montenegrini.
Sanremo non si tocca, e Fazio esulta: "Viva la RAI"!
Dal 12 al 16 Febbraio come già annunciato, e stop a tentennamenti e indecisioni. Una nota odierna della RAI conferma che queste saranno le date del Festival di Sanremo, l'appuntamento musicale e televisivo più importante dell'anno, nonché quasi certamente nostra selezione nazionale per l'ESC.
"Viva la RAI!" ha commentato il conduttore Fabio Fazio su Twitter, scrollandosi finalmente di dosso lo spauracchio di uno spostamento che si sarebbe trascinato dietro una valanga di problemi legati alla disponibilità di cantanti in gara, ospiti, infrastrutture, nonché sicuramente un bel po' di costi aggiuntivi.
La data delle prossime elezioni, che aveva messo in dubbio la collocazione del Festival per motivi di spazi televisivi da concedere ai vari programmi di approfondimento e tribune elettorali, non è ancora confermata, ma la RAI evidentemente non aveva più la possibilità di aspettare. Niente slittamento, quindi, per il Festival: che la musica cominci!
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