La notizia era nell'aria già da
qualche settimana, Nicky Byrne rappresenterà l'Irlanda al 61°Eurovision Song Contest che si terrà a
Stoccolma dal 10 al 14 Maggio 2016.
Assieme al cantante è stata presentata anche la canzone che Nicky canterà sul palco della Globe Arena. "Sunlight", questo il titolo, scritta da Nicky, Wayne Hector e Ronan Hardiman.
Nicky è stato scelto dalla RTE, la televisione nazionale irlandese, tramite
selezione interna, cioè senza vincere nessun concorso o festival musicale.
Nicholas Bernard James Adam Byrne
Jr., questo il vero nome, classe 1978, inizia la sua carriera di cantante nel
1998 entrando a fare parte del gruppo Westlife. Il gruppo diventa famoso in tutto
il mondo riuscendo a vendere quasi 50 milioni di dischi. Del gruppo fanno parte
anche Brian McFadden, Mark Feehily, Shane Filan e Kian Egan.
Fra i loro maggiori successi
troviamo "You raise me up", "Uptown girl" e "Swear it
again".
Come tutti gruppi, anche i
Westlife arrivano allo scioglimento nel 2011 e Nicky inizia una nuova
esperienza come presentatore televisivo e radiofonico.
Prima di diventare cantante Nicky
è stato un giocatore di calcio anche se per un breve periodo.
Nel 2014 e nel 2015 è stato lo
spokesperson irlandese all'Eurovision.
La canzone che presenterà
all'Eurovision 2016 farà parte del suo nuovo
album da solista.
È appena stato annunciato il
rappresentante che difenderà i colori di San Marino al 61° Eurovision Song
Contest 2016 che si svolgerà a Stoccolma dal 10 al 14 Maggio.
Il suo nome è Serhat ed è turco.
Ahmet Serhat Hacıpaşalıoğlu, classe 1964, oltre che un cantante di successo, è anche
un presentatore in patria. Ha condotto dal 1994 al 2000 la versione turca del "Rischiatutto" e altri programmi.
Nome noto in Europa, inizia la sua carriera
nel 1997 con il singolo "Ruya ben bir daha" ma l'occasione internazionale arriva nel 2005 duettando con Viktor Lazlo, la presentatrice dell'Eurovision
1987, con la canzone "Total disguise".
Segue il singolo "Chocolate
flavour" e, nel 2007, "I was so lonely", "No no never" e "Ya plus ti" in duetto con la cantante georgiana Tamara
Gverdtsiteli. Partecipa anche a vari festival in Russia, Bielorussia e Moldova.
Serhat gestisce anche una scuola
di musica per giovani artisti.
Dal 2013 la carriera di Serhat si
sposta in Germania e in Francia dove continua il suo viaggio nella musica
raggiungendo le classifiche di mezza Europa con il suo ultimo singolo "Je
m'adore".
Serhat è stato scelto dalla San Marino RTV, la tv nazionale sammarinese, tramite selezione interna.
La canzone verrà presentata nelle prossime settimane. La versione definitiva non è stata ancora completata e la lingua nella quale verrà presentata a Stoccolma non ancora decisa. Serhat ha dichiarato che il brano è stato inciso nella versione in Italiano ed in quella in Inglese.
E' arrivata come uno choc per la Lettonia, per il mondo eurovisivo e per la musica in generale la notizia della prematura scomparsa, avvenuta ieri, di Jānis Vaišļa, che aveva rappresentato il suo Paese all'Eurovision Song Contest del 2008 come membro dei Pirates of the Sea, insieme al nostro Roberto Meloni.
Vaišļa aveva scoperto da poco tempo di essere affetto da amiloidosi cardiaca, una malattia rara e gravissima per la quale avrebbe dovuto essere sottoposto a trapianto di cuore. Purtroppo, il decorso del male è stato talmente rapido da non lasciare il tempo necessario a questa soluzione, malgrado tutti i suoi amici e fans si fossero adoperati per raccogliere i fondi necessari al trattamento e all'operazione.
"Buon viaggio Capitano Jānis" scrive Roberto Meloni sul suo account Instagram, postando una serie di foto dei giorni felici in cui entrambi erano pirati e, con la loro "Wolves of the sea", facevano razzia di voti all'Eurovision Song Contest. OGAE Italy esprime le sue condoglianze alla famiglia e agli amici di Jānis Vaišļa, e si stringe in un abbraccio affettuoso all'amico Roberto.
Cerimonia di Apertura al Municipio, Euroclub di fronte a Palazzo Reale ed Eurovision Village nei Giardini Reali: è questo il menu annunciato pochi minuti fa dalla SVT, la tv svedese che organizzerà l'Eurovision 2016 a Stoccolma.
Tre simboli nel pieno centro della città vecchia (Gamla Stan) che per una settimana diventerà la città eurovisiva.
Lunedì 25 gennaio primo appuntamento nella capitale svedese con la scambio delle insegne con Vienna e il sorteggio per la suddivisione nelle due semifinali.
Aria
nuova in Slovenia! Febbraio diventa il mese della musica leggera, con ben tre
festival in calendario: Pop-Rock, che si era già tenuto per alcune stagioni
alla fine degli anni Settanta, il glorioso Slovenska Popevka, che ha “saltato”
l’edizione 2015 per trovare spazio in questa inconsueta collocazione, e infine
Ema, con cui sabato 27 febbraio si concluderà questa maratona musicale.
Saranno
dieci i nomi in corsa per conquistare il biglietto per Stoccolma, annunciati
quest’oggi dal responsabile dei programmi d’intrattenimento Mario Galunič, e
tra loro anche due grandi ritorni: Regina (Eurovision 1996, Dan
najlepših sanj) e Nuša Derenda (Eurovision 2001, Energy),
rispettivamente all’ottava e alla sesta partecipazione a Ema. Entrambe vantano
una lunga carriera di successi alle spalle, che continua tuttora: Nuša è una
veterana delle competizioni musicali (nel 2012 ha vinto sia Melodije Morja in
Sonca che Slovenska Popevka, nel 2014 si è piazzata seconda e quarta negli
stessi festival) mentre Regina, sempre sorprendente e pronta a cimentarsi con
nuovi stili e generi, negli ultimi anni ha riscosso notevole successo
radiofonico con brani elettrodance.
Tutti
gli altri artisti sono invece al debutto, segno che la commissione
selezionatrice ha probabilmente posto maggiore attenzione alla qualità dei
brani che alla notorietà dei candidati.
Žan Serčič è forse
il nome più popolare, soprattutto tra le giovanissime: finalista nel 2011 della
seconda edizione di Slovenija Ima Talent, ha duettato con Eva Boto in una nuova
versione di Silvestrski poljub, evergreen che accompagna immancabilmente
le feste dell’ultimo dell’anno, e da allora ha pubblicato diversi brani di buon
successo.
Anja Baš ha già
una consolidata carriera, cominciata nel 2003 con la vittoria al Festival Nova
Scena, a cui sono seguite le partecipazioni a numerosi festival e trasmissioni.
Ha scritto brani per vari artisti e ha pubblicato il suo primo album nel 2015 e
fin dal 2005 è apparsa in più occasioni a Ema come corista.
Anja Kotar ha solo
18 anni e dal 2012 si è trasferita in California dove si sta affermando nel
jazz. Abbastanza clamorosamente, Anja Kotar (Ema e Pop-Rock) e Nuša Derenda
(Ema e Slovenska Popevka) sono state prescelte per ben due delle manifestazioni
in programma.
ManuElla (Brečko) ha
esordito a Misija Evrovizija, arrivando a un passo dalla finalissima; nel 2013
è giunta quinta a Slovenska Popevka con la bella Zadnji ples.
Raiven, nome
d’arte di Sara Briški, si è imposta con Jadra come una delle novità
dell’inverno 2014-2015 e da poco ha presentato il nuovo singolo Bežim.
Studia canto e arpa al conservatorio: porterà il suo amato strumento anche sul
palco di Ema?
Sebastijan Lukovnjak è la
voce dei Leonart, una band indie di Maribor: a Ema debutterà come solista.
D Base è un
trio di rapper lubianesi, attivo già da alcuni anni.
I San
Di Ego sono una band nata nel 2013 e hanno pubblicato diversi singoli, tra
cui una cover in chiave rock di Stayin’ Alive dei Bee Gees.
Già
certo che ben 7 su 10 canteranno in inglese. Adesso l’attesa è tutta per i
titoli e gli autori dei pezzi: l’interrogativo di molti riguarda la possibile
presenza di Raay alle spalle di uno dei cantanti in gara, ormai una garanzia di
successo, sia all’Esc, con le due finali consecutive di Tinkara Kovač e
Maraaya, sia al Jesc con Ula Ložar e Lina Kuduzović. La probabilità è forte,
soprattutto in considerazione della sua assenza sia a Pop-Rock che a Slovenska
Popevka, dove saranno in gara invece nomi di primo piano come Tinkara Kovač e
Anika Horvat che hanno unito le forze per l’occasione, Eva Boto, Eva Černe, Clemens,
Alex Volasko e gli Eroika (Il Volo della Slovenia).
Dopo l'ottimo quarto posto ottenuto nella scorsa edizione
dell'Eurovision 2015 da Loïc Nottet con "Rhythm inside", la tv belga fiamminga,
la VRT, ha deciso di fare le cose sul serio e selezionare il proprio
rappresentante tramite il talent show "Eurosong 2016" che inzierà proprio questa sera.
Per l'occasione ha selezionato cinque giovani cantanti che
si sfideranno a suon di canzoni per conquistare il biglietto per Stoccolma 2016.
Conosciamo i cinque artisti.
Adil Aarab
Classe 1990, ha partecipato a vari talent fra i quali
"Idool" nel 2007 e "Can you duet" nel 2008. Ha formato il
gruppo Adil & Aka e sta iniziando a prodursi come solista. Il suo genere lo
definisce "ritmato e soul".
Astrid Destuyver
Classe 1992, canta da quando era bambina. Fa parte della
corale Addicted Kru Sound ed è diventata popolare con YouTube grazie alle sue
cover di canzoni famose. Il suo stile lo definisce "sobrio con un pizzico
di soul".
Tom Frantzis
Classe 1991, Tom è all'inizio della sua carriera. Studente
universitario, ha pubblicato lo scorso anno il suo primo singolo. Il suo genere
è "cantautoriale".
Laura Tesoro
Classe 1996, ha debuttato nel 2009 nello show "Ketnet
Pop". Nel 2014 ha quasi vinto l'edizione locale di "The Voice",
arrivando seconda, ed ha inciso alcuni singoli. Laura è a suo agio in "canzoni
ritmate dal ritmo funk".
Amaryllis Uitterlinden
Classe 1983, è la più famosa dei cinque, oltre che
cantante, è anche attrice di musical e un volto noto della tv fiamminga. Nel
2009 ha inciso il suo primo album. Il suo genere ricorda le "canzoni drammatiche
da musical".
Nella prima puntata in onda questa sera alle 20:30 su Eén,
i cinque cantanti si esibiranno con delle cover di successi eurovisivi per
dimostrare le loro abilità di interpreti e padronanza del palcoscenico,
caratteristiche indispensabili per fare bella figura all'Eurovision. Fra i
brani "Hold me now", Eurovision 1987, e "Euphoria",
Eurovision 2012.
Nella seconda puntata in onda Domenica 10 Gennaio,
verranno presentate le loro canzoni inedite con le quali gareggeranno per
diventare il rappresentante belga a tutti gli effetti.
Nella terza e ultima puntata,la finale, in onda Domenica 17 Gennaio, le cinque canzoni
verranno presentate complete di coreografia e votate da una giuria
internazionale composta da 10 giurie di esperti, da altrettanti paesi europei, e
dal classico televoto dei telespettatori belgi.
In ogni puntata ci sarà anche una giuria di esperti senza
diritto di voto che darà ai cinque giovani cantanti alcuni consigli utili. Fra i
giurati Alexander Rybak, il vincitore norvegese dell'Eurovision 2009, Hadise,
rappresentante turca nel 2009 e Christer Björkman, rappresentante svedese nel
1992, responsabile della selezione svedese "Melodifestivalen" da 15
anni nonché produttore del prossimo Eurovision.
Ricordiamo che la partecipazione
del Belgio all'Eurovision Song Contest è a carico della tv belga francofona,
RTBF, e della tv belga fiamminga, VRT, che si alternano nella scelta del
rappresentante.
Nel frattempo riguardiamoci la bellissima performance di Loïc Nottet alla finale dell'Eurovision 2015.
Non siete ancora rientrati al lavoro dalla pausa natalizia, ma siete stanchi di abbuffate, parenti e tortellini in brodo? Magari avete voglia di passare un rilassante pomeriggio al cinema. Perfetto: siete ancora in tempo per godervi "Natale col boss", l'ultimo film di Volfango De Blasi con Lillo & Greg, Paolo Ruffini e Francesco Mandelli.
State gridando allo scandalo al solo vedersi profilare all'orizzonte la parola "cinepanettone"? Se siete veri eurofans, stavolta ci passerete sopra, perché il vero protagonista di questo film festivo e demenziale è un insospettabile ex rappresentante eurovisivo italiano!
Si tratta di Peppino Di Capri, nella doppia parte di se stesso e di un boss che, vedendosi costretto a cambiare identità, si affida a due bislacchi chirurghi plastici chiedendo loro di renderlo somigliante a Leonardo Di Caprio. Purtroppo i due fanno un poco di confusione e... Beh, l'avete già capito.
Circa questa sua "parentesi cinematografica", Peppino Di Capri ha spiritosamente commentato: “Non è stato facile mettersi in gioco così dopo 57 anni spesi per la musica! Ho dovuto addirittura fare due ruoli per una paga sola: c’ho provato a raddoppiare lo stipendio ma De Laurentiis (il produttore) non c’ha sentito.." Di Capri assicura, comunque, che dopo questa sua "fatica" tornerà al suo vero mestiere, quello di cantante.
Intanto guardatevi il trailer e, se vi rimane un pomeriggio libero, fateci un pensierino!