La Commissione Musicale di
Sanremo presieduta da Carlo Conti ha rivelato i nomi dei 12 finalisti di
Sanremo Giovani 2017 che per l'occasione cambierà nome e diventerà "Sarà
Sanremo".
Come lo scorso anno, i 12 artisti
si esibiranno a Villa Ormond di Sanremo il 12 Dicembre alle 21:10 su Rai 1, ma
solamente 6 accederanno al Festival vero e proprio che si svolgerà nella
cittadina ligure dal 7 all'11 Febbraio. Con l'occasione verranno annunciati anche i nomi dei 20 Campioni.
Ecco i fortunati prescelti:
CAROLA CAMPAGNA: “PRIMA CHE ARRIVI IL GIORNO”
CHIARA GRISPO: “NIENTE È IMPOSSIBILE”
FRANCESCO GUASTI: “UNIVERSO”
LA RUA: “TUTTA LA VITA QUESTA VITA”
LELE: “ORA MAI”
LEO STAIN: “CIÒ CHE RESTA”
MALDESTRO: “CANZONE PER FEDERICA”
MARIANNE MIRAGE: “LE CANZONI FANNO MALE”
SILVIA APRILE & SADE MANGIARACINA: “IL CIELO DI NAPOLI”
THE SHALALALAS: “DIFFICILE”
TOMMASO PINI: “COSE CHE DANNO ANSIA”
VALERIA: “LA VITA È UN'ILLUSIONE”
Tutte le 12 canzoni sono online ed è possibile ascoltarle qui.
Ai 6 che passeranno il turno si
aggiungeranno ulteriori 2 cantanti vincitori di Area Sanremo, manifestazione
fortemente voluta dal comune di Sanremo.
Come da regolamento il vincitore
della categoria Campioni verrà invitato a rappresentare l'Italia al 62°
Eurovision Song Contest di Kiev ma, nel caso non dovesse accettare, la Rai
sceglierà fra gli altri partecipanti e non è escluso che potrebbe optare per il
vincitore dei Giovani.
Sarà la fiorentina Fiamma Boccia a rappresentare l'Italia al prossimo Junior Eurovision Song Contest che si svolgerà a Malta il 20 Novembre 2016.
Fiamma, nata il 25 Novembre 2003, ha iniziato la sua carriera di cantante partecipando allo Zecchino D'Oro nel 2013 con la canzone "Ninnaneve" classificandosi seconda. Ha fatto parte di vari gruppi corali e attualmente frequenta la classe terza media inferiore a Firenze.
Fiamma è stata selezionata direttamente dalla RAI, RaiGulp per l'esattezza, e canterà "Cara mamma (Dear mom)" sul palco del Mediterranean Conference Centre di La Valletta. La canzone è stata scritta dalla stessa Fiamma con la collaborazione di Marco Iardella, Francesco Spadoni ed Alessandro Ghironi. La produzione musicale è di Alex Volpi e dell'Antoniano di Bologna.
Anche quest'anno è finalmente arrivata la conferma che
l'Italia, la RAI, parteciperà alla 62° edizione dell'Eurovision Song Contest
che si svolgerà a Kiev, Ucraina, dal 9 al 13 Maggio 2017.
Oltre all'Italia, circa una
quarantina di paesi europei hanno espresso la loro volontà di partecipare
all'evento canoro. Avranno tempo fino a metà Ottobre per dare la conferma
definitiva oppure ritirarsi senza essere sanzionati.
Come lo scorso anno la finale
verrà trasmessa su Rai 1 dopo il più che buon successo
del 2016. Ed anche le due semifinali resteranno su
Rai 4 visti gli ottimi ascolti del 2015 e 2016.
Per la scelta del rappresentante
italiano a Kiev non ci resta che attendere il regolamento ufficiale del
prossimo festival di Sanremo per sapere se verrà rinnovata l'alleanza con
l'Eurovision oppure se verrà selezionato direttamente dalla RAI.
L'Italia scenderà in gara sabato
13 Maggio direttamente in finale essendo parte dei cosiddetti Big 5 assieme a
Francia, Spagna, Regno Unito e Germania, i maggiori contributori delle casse
dell'EBU.
Ringraziamo fin d'ora la RAI
nella persona del Dott. Nicola Caligiore per l'impegno che ogni anno mette a
favore della "causa Eurovision". Grazie!
Di seguito ricordiamo tutti i
cantanti che hanno rappresentato l'Italia dal 2011, l'anno del nostro ritorno, e le loro rispettive canzoni nella versione italiana.
2011: Raphael Gualazzi
"Follia d'amore"
2012: Nina Zilli "L'amore è
femmina"
2013: Marco Mengoni
"L'essenziale"
2014: Emma "La mia
città"
2015: Il Volo "Grande
amore"
2016: Francesca Michielin
"Nessun grado di separazione"
Da un progetto francese sponsorizzato dall'EBU è nata Generation What? che coinvolge 14 emittenti europee e moltissimi giovani da ogni parte del vecchio continente.
Si tratta di un grande sondaggio di circa 150 domande per fare un ritratto dei ragazzi europei dai 16 ai 34 anni. Amore, scuola, denaro, genitori, lavoro e quant'altro per conoscere le nuove generazioni, che cosa pensano, i loro desideri e le loro paure.
Il risultato di questo importante progetto verrà rivelato in uno special curato da Andrea Fabiano su Rai 1, Venerdì 2 Settembre in seconda serata alle 23:45 e condotto dal famoso duo canoro Benji & Fede. I due ragazzi estremamente popolari per l'appunto fra le nuove generazioni, sono al loro debutto televisivo.
Il progetto vede fra i promotori anche Nicola Caligiore, il Responsabile Relazioni Internazionali della RAI e membro del Reference Group EBU per l'Eurovision Song Contest. Ma per noi eurofans è soprattutto il capo delegazione che ogni anno accompagna i nostri cantanti nell'avventura eurovisiva. E ricordiamolo pure, uno dei fautori del ritorno dell'Italia alla competizione europea.
Benji e Fede ci accompagneranno in questo special e si faranno conoscere al grande pubblico di Rai 1... che sia il preludio della loro partecipazione all'Eurovision 2017 in qualità di nostri rappresentanti?
Sicuramente darebbero un'immagine di un'Italia giovane e fresca che conquisterebbe tantissime nuove fans in tutta Europa!
Per il momento la RAI non ha ancora svelato i propri piani sul come scegliere chi succederà a Francesca Michielin nella competizione europea... il tempo ce lo dirà... nel frattempo tutti sintonizzati su Rai 1!
Nel giorno della festa della Repubblica, la RAI conferma per il terzo anno consecutivo la partecipazione al Junior Eurovision Song Contest, che quest'anno si svolgerà domenica 20 novembre a La Valletta (Malta).
La partecipazione italiana non era mai stata messa in discussione, tanto che durante la conferenza stampa tenutasi a Stoccolma, Jan Ola Sand aveva citato proprio il nostro paese come possibile attrazione per la partecipazione degli altri paesi dei Big5.
Ricordiamo che il debutto dell'Italia al Junior Eurovision è avvenuto due anni fa proprio a Malta dove Vincenzo Cantiello vinse con "Tu, primo grande amore".
L'anno scorso in Bulgaria invece le gemelle Chiara e Martina Scarpari si classificarono sedicesime con "Viva".
Parte domani da Piazza Libertà di Bassano del Grappa il viaggio di Francesca Michielin verso l'Eurovision Song Contest di Stoccolma.
Un viaggio in autobus che la porterà a toccare Vienna, Varsavia, Berlino e Copenaghen arrivando a Stoccolma venerdì della prossima settimana, il 6 maggio.
In ogni tappa inconterà i suoi fan e i fan dell'Eurovision, a partire dal bagno di folla previsto domani alle 14 nella sua Bassano.
Alle 16 l'autobus partirà verso l'Austria e il giorno dopo, sabato 30, sarà già a Vienna per l'incontro con i fan e con la sua "collega" austriaca Zoë. La sera stessa l'autobus ripartirà verso la Polonia per arrivare a Varsavia domenica 1 maggio, anche qui per incontrare i fan locali. Il giorno successivo l'autobus ripartirà verso la Germania, dove saranno due gli appuntamenti: ad Amburgo negli studi radio e tv della NDR martedì 3 e a Berlino per l'incontro con i fan mercoledì 4. Giovedì 5 l'autobus arriverà in Danimarca per l'incontro a Copenaghen. Il giorno dopo, venerdì 6, passando per il ponte sull'Öresund, arriverà in Svezia e nel pomeriggio sarà finalmente a Stoccolma, dove saremo pronti a darle il benvenuto. Vai Francesca!!!
Svelati oggi da TV Sorrisi e Canzoni i nomi dei due commentatori della finale dell'Eurovision Song Contest del prossimo 14 maggio a Stoccolma.
Saranno Flavio Insinna, che da tempo occupa il preserale di Rai1 con "Affari Tuoi", e Federico Russo, presentatore di "The Voice" su Rai2 e confermato dopo il commento della finale 2015.
Prima della finale, prevista alle 21, Insinna e Russo introdurranno il pubblico di Rai1 con uno speciale sull'Eurovision Song Contest.
Le semifinali del 10 e 12 maggio su Rai4 saranno invece ancora affidate alle voci di Filippo Solibello e Marco Ardemagni di Rai Radio2. Alle loro voci sarà affidato anche quest'anno anche il commento in diretta della finale propio per Radio2.
Una grande squadra per accompagnare la nostra Francesca Michielin che rappresenterà l'Italia con "No degree of separation", la versione Eurovision della sanremese "Nessun grado di separazione".
I padroni di casa dell'edizione
2016 hanno scelto: sarà Frans con la canzone "If I were sorry" a
difendere i colori svedesi al 61° Eurovision Song Contest che si terrà a
Stoccolma dal 10 al 14 Maggio.
Frans Jeppsson Wall, classe 1998,
diventa famoso a 8 anni incidendo una canzone dedicata al calciatore Zlatan
Ibrahimović con il gruppo Elias. Nello stesso anno pubblica delle canzoni
natalizie e nel 2008 è la volta di un'altra numero uno nelle classifiche
svedesi, "Fotbollsfest", inno dedicato alla nazionale di calcio.
Negli anni seguenti si dedica alla scuola e fa il suo ritorno proprio nel 2016
al "Melodifestivalen".
La canzone "If I were
sorry" è scritta dallo stesso Frans assieme ad Oscar Fogelström, Michael
Saxell e Fredrik Andersson.
La serata finale del
"Melodifestivalen 2016", in diretta dalla Friends Arena di Solna,
iniziacome da tradizione in modo originale ma, poche chiacchere, e i presentatori Gina Dirawi e William Spetz danno il via alla gara.
Il vincitore verrà decretato
grazie ai voti di 11 giurie internazionali, fra le quali l'Italia, e al
televoto svedese.
Inizia la gara:
01. Panetoz "Håll om mig hårt"
La prima canzone in gara è del
gruppo multietnico Panetoz. Scendono giù dal cielo e iniziano a ballare e
cantare in svedese un pop quasi rap.
02. Lisa Ajax "My heart wants me dead"
Segue Lisa Ajax con relativo
balletto, effetto nebbia e nastri bianchi che scendono dietro di lei. Canta una
ballata dal sapore internazionale.
03. David Lindgren "We are your tomorrow"
E' la volta di David Lindgren
anche lui con l'effetto nebbia, giochi di luci e laser e gli immancabili
ballerini. Pop ritmato da boyband.
04. SaRaha "Kizunguzungu"
Poiarriva SaRaha che ci trasporta in Africa con questa canzone dal
ritmo tribale. Molto leggera, si fa ascoltare e ballare assieme all'ennesimo
balletto questa volta molto colorato.
05. Oscar Zia "Human"
E poi uno dei favoriti della
serata: Oscar Zia. Molto semplice nella presentazione, "Human" è una
bella ballata corale quasi epica. Lo sfondo è caratterizzato da immagini di
nuvole nere che danno al tutto un'immagine dark. Nel finale arriva la nebbia e
i giochi di luce.
06. Ace Wilder "Don't worry"
Arriva la grande sconfitta del
2014, Ace Wilder, in cerca di rivincita. Dentro una specie di cubo
tridimensionale ci canta questo brano soul che potrebbe benissimo far parte
delle playlist delle radio di tutta Europa. Attenzione, non c'è un solo cubo ma
più messi a piramide; negli altri ci sono schermi che proiettano l'immagine
della cantante in un gioco visivo molto suggestivo. Nel finale lei ne esce
assieme ai ballerini.
07. Robin Bengtsson "Constellation prize"
Siamo a metà gara; è ora la volta
di Robin Bengtsson e della sua armonica in questo brano pop dance anni novanta.
L'armonica gli dà quel tocco country che la differenzia dalle altre anche per
la semplice presentazione.
08. Molly Sandén "Youniverse"
Tocca alla grande favorita
dell'edizione 2016 Molly Sandén. Anche Molly è attorniata da nebbia da 4
ballerini che verso il finale fanno sventolare un'enorme telone bianco. La
canzone è un mid-tempomoderno in stile
Sia ed Ellie Goulding.
09. Boris René "Put your love on me"
Boris René fa parte di quei
cantanti che ballano e cantano allo stesso tempo in modo professionale. La sua
canzone è un funky molto ritmato.
10. Frans "If I were sorry"
Contro ogni pronostico, Frans è
diventato uno dei favoriti della serata essendo il più scaricato su iTunes
Svezia e il più visualizzato su YouTube. La canzone è molto orecchiabile e la
si può definire come un pop-dance tipo anni 90 che va molto di moda in radio chiamato folktronic. La presentazione è piuttosto
semplice con alcuni disegni e parole sullo sfondo. Resta da vedere se i suoi
fans lo voteranno abbastanza per superare i preferiti del grande pubblico Molly
e Oscar. Frans è stato accusato di plagio della canzone "Catch &
release" di Matt Simon ma, a quanto pare, si è tutto risolto perché le
similitudini sono irrilevanti.
11. Wiktoria "Save me"
La penultima cantante in gara
Wiktoria. Disegni luminosi sul suo vestito e giochi di luce sullo sfondo per
questa tipico uptempo scandinavo.
12. Samir & Viktor "Bada nakna"
Ultimi in gara Samir &
Viktor. I due baldi giovani, un po' scanzonati, attorniati da ballerini, ci
propongono un buon pop corale in svedese che sembra quasi un inno da stadio.
Verso la fine si tolgono la maglietta e mettono in mostra i muscoli in mezzo
alla nebbia e a delle fontane. Le fans sono impazzite! Ovviamente durante il
Melodifestivalen tutte le cose vengono amplificate e i due ragazzi sono finiti
al centro di non poche polemiche per avere mostrato il marchio dei boxer in
diretta tv.
Recap delle 12 canzoni e via al
televoto. Intervallo con "vecchie glorie" del Melodifestivalen come
Charlotte Perrelli (vincitrice svedese dell'Eurovision 1999), Sarah Dawn Finer
(che abbiamo visto anche nei panni dell'inviata speciale dell'EBU Lynda
Woodruff), il gruppo dei BWO, Nanne Grönvall (Eurovision 1996), la drag queen
After Dark, Magnus Carlsson e Anton Ewald.
E siamo arrivati ai voti delle
giurie internazionali.
Vengono sommati i voti del
televoto ed... ecco il vincitore:
Frans "If I were sorry"
Ed i risultati completi:
Per l'Italia hanno votato la presidente di OGAE Italy Cristina Giuntini, Eddy Anselmi, Massimiliano Nucci, Alessandro Pigliavento e Federica Geirola...
Anche la Repubblica Ceca ha
scelto il suo rappresentante per il 61° Eurovision Song Contest che si terrà a
Stoccolma dal 10 al 14 Maggio 2016.
Tramite selezione interna, da una
rosa di quattro cantanti, la televisione nazionale ceca ČT ha scelto Gabriela Gunčíková con
la canzone intitolata "I stand" scritta da Christian Schneider, Sara Biglert ed Aidan O'Connor.
Gabriela,
classe 1993, diventa popolare nel 2010 grazie alla partecipazione al talent show "Česko Slovenská Superstar" dove si classifica al secondo posto. Nel 2011 esce il suo primo album "Dvojí tvář" e viene premiata come rivelazione dell'anno.
Nel 2013 pubblica il secondo album "Celkem jiná" e dal 2014 è la lead singer della Trans-Siberian Orchestra.
"I stand" è una bellissima ballata piena d'atmosfera con il pianoforte in primo piano che introduce un ritornello ad ampio respiro. Il tutto conferisce alla canzone un sound internazionale ma ricercato allo stesso tempo. Ascoltiamola:
Sabato 12 Marzo alle 20:00 la
Lituania sceglierà il rappresentante per il 61° Eurovision Song Contest che si
terrà a Stoccolma dal 10 al 14 Maggio 2016.
Dagli studi di Vilnius della LRT TV, presenteranno la
serata finale del "Eurovizijos Atranka 2016"Geruta Griniute e Andrius Rožickas dopo una
serie di ben 9 semifinali dalle quali sono stati selezionati 6 cantanti con le
relative canzoni.
Il vincitore sarà decretato da una giuria di esperti e dal
televoto. In gara Donny Montell, che ha già rappresentato la Lituania nel 2012 con la canzone "Love is blind", ed Erica Jennings, anche lei rappresentante nel 2001 con il gruppo Skamp e la canzone "You got style".
Da Baia Mare, la città capitale europea della cultura 2021, Paula Seling ha aperto la selezione con una serie di canzoni della tradizione folklorica romena, in mezzo alle quali ci ha aggiunto la sua famosa "Timpul" (Tempo), l'acuto spettacolare di Miracle (Romania 2014), e Playing with fire (Romania 2010).
Sei diverse canzoni, quattro scelte dalla giuria e due dal pubblico, si sono contese il diritto di rappresentare il paese all'Eurovision, e nel gruppo dei giurati commentatori c'erano anche Cezar (Romania 2013 - It's my life) e Zoli Toth, il leader dei Sistem (Romania 2005).
Eccoli, i sei contendenti:
Florena - Behind the shadows
Con una canzone composta da Laurentiu Duta, il leader dei 3SE. Atmosfera sognante, con un vestito bianco e il fumo sul palco. Solo sedici anni e già un grande talento. Complimenti da tutti i giurati.
Doru Toduruţ & Irina Baianţ - The voice
Un duetto, lui in completo nero con i guanti da motociclista, lei vestito bianco di pizzo. E un cambio di ritmo in mezzo alla canzone, dopo un acuto spettacolare.
Dream Walkers - Let it shine
Una ballad scritta da Cristian Faur (l'autore di Cezar, ma anche di Luminiţa Anghel e Paula Seling) e cantata da una boy band. Bella canzone ma niente di particolare, anche se si sono sentiti un paio di timbri interessanti. Cezar, tra i commentatori, li ha paragonati, con valutazioni comuni solo a sé stesso, al gruppo Il Divo e ai ragazzi del Volo.
Vanotek ft. The Code & Georgian - I'm Coming Home
Una canzone sussurrata, che mette insieme il senso quasi lugubre di una voce dal timbro scuro con il battito della batteria. Gran bella voce del cantante, Georgian.
Ovidiu Anton - Moment of silence
Canzone rock, che passa da forti atmosfere dark agli acuti che riesce incredibilmente a raggiungere la voce del cantante.
Mihai Traistariu - Paradisio
Il rappresentante del 2006 si propone quest'anno per portare la Romania in finale e vincere l'Eurovision. Ha una voce impressionante, e l'ha fatta sentire più volte, anche se nell'insieme forse la presentazione non era la migliore e non sottolineava al meglio gli acuti. La messa in scena sul palco sembrava slegata dalla canzone, e ricordava molto da vicino quella di Amazing (Danny Saucedo - MelodiFestivalen Svezia - 2012).
Dopo le canzoni, un lungo interval act dove si sono esibiti tutti i giurati commentatori. Tra questi sottolineiamo l'esibizione di Cezar, che, tra le altre, ha cantato Rise like a phoenix.
Arrivato il momento della classifica, sono stati annunciate le posizioni dalla sesta alla terza:
6) Doru Toduruţ & Irina Baianţ - The voice
5) Mihai Traistariu - Paradisio
4) Dream Walkers - Let it shine
3) Florena - Behind the shadows
E a questo punto, prima dell'annuncio, Lidia Isaac, la rappresentante della Moldova, ospite della serata, ha cantato la sua "Falling stars".
E, dopo che i presentatori hanno cercato di contenere il sindaco di Baia Mare e il suo trofeo con la testa di Iside, ecco la vincitrice:
Jüri Pootsmann rappresenterà l'Estonia all'Eurovision 2016 di Stoccolma con "Play", un brano stiloso, scritto con grande maestria da Stig Rästa, che il giovane Juri interpreta con classe.
Jüri, classe 1994, ha iniziato a cantare nel coro locale della sua città. Ha vinto l'edizione 2015 del talent show "Eesti Otsib Superstaari" grazie al quale ha inciso il suo primo EP dal titolo omonimo.
Una finale molto interessante, con dieci pezzi validi ed etreogenei. Ad aprire la serata proprio Stig Rästa ed Elina Born che l'anno scorso hanno raggiunto il settimo posto all'Eurovision di Vienna con la splendida "Goodbye To Yesterday".
Si succedono le canzoni in gara:
Laura "Supersonic" uptempo internazionale
Go Away Bird "Sally" radiofonica e contemporanea, poco eurovisiva
Mick Pedaja "Seis" un canto in estone dolcemente misterioso e ipnotico
Grete Paia "Stories Untold" ballata classica da eurovision
Kéa "Lonely Boy" pezzo semplice da primo ascolto, troppo ripetitivo
Kati Laev & Noorkuu "Kaugel Sinust" marcia in estone un po' datata, ritmo crescente ben sorretto da coro
Cartoon feat. Kristel Aaslaid "Immortality" un cartone animato accompagna un pezzo internazionale cantato malino
Meisterjaan "Parmupillihullus" un brano dance quasi narrato, in estone con accompagnamento di strumenti etnici, diverso da tutto il resto
I Wear* Experiment "Patience" pop rock dal sound internazionale
La giuria di esperti mette primo Jüri Pootsmann seguito da Mick Pedaja, ma sommando i loro voti al televoto arrivano alla Superfinale a 3 Laura, Jüri Pootsmann e i Cartoon feat. Kristel Aaslaid.
Nell'attesa del verdetto un altro duetto di grande successo per l'Estonia Maarja-Liis Ilus & Ivo Linna che nel 1996 arrivarono quinti con la deliziosa "Kaelakee hääl".
Stavolta decide solo il televoto che proclama vincitore Jüri, seconda Laura e terzi i Cartoon.
Sarà la giovane cantante Sanja Vučić a a
rappresentare la Serbia al 61° Eurovision Song Contest che si terrà a Stoccolma
dal 10 al 14 Maggio 2016.
Ancora non è stata svelata la canzone che porterà in gara ma si parla da tempo di un brano sul delicato tema della violenza sulle donne" scritto da Ivana Peters. Sanja, classe 1993, è la vocalist del gruppo serbo Zaa con il quale ha fatto molte tournée in tutta l'area balcanica.
Ascoltiamo il genere musicale di Sanja assieme agli Zaa:
E' da circa dieci anni, da quando fece la selezione nazionale in Russia con Flyer, l'anno in cui vinse Dima Bilan per la seconda volta (2008), che gli eurofans lo stanno aspettando all'Eurovision, e finalmente eccolo qui: Sergeij Lazarev.
E' sicuramente uno dei favoriti, se non IL favorito alla vittoria finale. Poteva mettere in scena un video ed una esibizione come in Take it off, qualcosa di, diciamo, forse un po' troppo originale. E invece ha scelto bene. Una canzone forte e una esibizione particolare ma con senso del gusto e alquanto spettacolare.
La canzone è stata scritta, indovinate un po', da Filip Kirkorov e Dimitris Kontopoulos. Il primo ha partecipato all'Eurovision 1995 ed è l'eminenza grigia di buona parte delle scelte russe al concorso. Dimitris Kontopoulos è l'autore, per dirne una, di Hold me (Farid Mammadov - Azerbaijan 2013).
Il video è stato girato in gran segreto a dicembre in uno studio "bianco", cioè uno di quegli studi dove si può registrare su uno sfondo asettico che poi viene riempito con grafica elaborata al computer. E in questo caso ha trasformato uno sfondo impersonale in un mondo interiore, magico, dove si vedono precipizi, fiamme e cieli stellati. Anche se la presentazione con l'intervista ufficiale a Sergeij Lazarev è prevista, e rimane confermata, per stasera nel programma Vesti u subboti, il video è stato pubblicato qualche ora fa sul canale YouTube del cantante.
Non c'è altro da aggiungere. Basta ascoltare la sua canzone. Eccola:
Domenica 6 Marzo alle 19:30
toccherà alla Romania scegliere il proprio rappresentante al 61° Eurovision
Song Contest che si terrà a Stoccolma dal 10 al 14 Maggio 2016.
Dopo la semifinale di stasera, il cast è completo. 6 canzoni si sfideranno sul palco della SalaSporturilor Lascăr Pană di Baia Mare. 4 sono
state scelte da una giuria di esperti e 2 dal televoto. Il vincitore verrà
deciso solamente con il televoto.
Presenteranno la serata Ioana
Voicu e Cornel Ilie mentre dalla green room ci sarà Ioana Anuţa.
Fra i cantanti in gara stasera si
è qualificato anche Mihai, il rappresentante rumeno all'Eurovision 2006 con la
canzone "Tornerò".
Ecco i 6 finalisti:
Ovidiu Anton "Moment of silence"
Dream Walkers "Let it shine"
Florena "Behind the shadows"
MIHAI "Paradisio"
Doru Todoruţ & Irina Baianţ "The voice"
Vanotek featuring The Code & Georgian "I'm coming home"
Ed eccoli pronti per la finale!
Un grazie al nostro amico Paolo Boccadoro per le informazioni.
Da Budva, la città del festival, bellissima località costiera del Montenegro, in diretta dalla RTCG (Radijo Televizija Crna Gora), la band Highway, in collaborazione con Bojan Jovovič, ha presentato stasera "The real thing", la canzone che rappresenterà il paese all'Eurovision Song Contest del 2016 in Svezia.
Durante la serata si sono esibiti anche Knez (nome d'arte di Nenad Knezovič), rappresentante montenegrino del 2015 con la canzone Adio (Addio). E quando ha cantato tutta la sala l'ha seguito. E poi la collaborazione bosniaca (Dalal, Deen, Ana Rucner e Jala) di quest'anno (Ljubav je, L'amore è). Presenti in sala anche Milan "Danijel" Popovic (Jugoslavia 1983 - Dzulie) e Andrea Demirovic (Montenegro 2009 - Get out of my life).
Conosciamo già Bojan Jovovič, perché ha partecipato come componente del gruppo No Name ad una edizione e mezza dell'Eurovision, nel 2005 con la canzone Zauvijek moja (Per sempre mia, ma occhio alla "ij") e secondo qualcuno anche nel 2006 con la canzone Moja Ljubavi (Amore mio). Quell'anno la Serbia e Montenegro si ritirò prima dell'Eurovision, ma dopo aver scelto la canzone, per problematiche relative alle votazioni che avevano portato alla scelta). Dopo la fine dell'esperienza di gruppo, ha iniziato una carriera da solista (cercate per esempio Moj svijet, Il mio mondo).
La band Highway Trio (da non confondersi con la più famosa Highway Band) fa principalmente musica rock e si è costituita nel 2015 a Podgorica, la capitale del Montenegro. E' composta da Petar Tošić (voce), Marko Pesić (chitarra) e Luka Vojvodić (chitarra). La band ha partecipato, poco dopo la fondzione, all'X Factor Adria (la versione del format che raggruppa i paesi jugoslavi), facendo l'audizione con il loro primo singolo, Bar na kratko (A colpo d'occhio), ed arrivando quarti nella classifica finale. Con la stessa canzone hanno partecipato al Sunčane Skale (il famoso festival di Herceg Novi) e si sono classificati terzi. Alla fine dell'anno scorso, poco dopo essere stati scelti dalla televisione montenegrina come rappresentanti, hanno lanciato il loro secondo singolo, Sam (Da solo).
E stavolta, per l'Eurovision, una forte canzone rock, che da l'impressione di essere gettato nel mezzo di un viaggio mentale, quando i tuoi freni inibitori sono leggermente/abbastanza allentati, e le cose ti galleggiano intorno, mentre la mente urla decisa una sola frase, The real thing. Ascoltiamola:
Presentata poco fa nel programma radiofonico "Aan De Slag!"su NPO Radio 2, la canzone dei Paesi Bassi per il prossimo Eurovision Song Contest.
Già dallo scorso settembre sappiamo che sarà il ventiquattrenne Douwe Bob a difendere i colori olandesi. Il pezzo che porterà a Stoccolma si intitola "Slow Down" ed è un country che invita ad andare più piano nella vita, come spiega lo stesso Douwe :
"Stiamo andando troppo veloce. Slow Down è una canzone di protesta contro me stesso, contro la velocità con cui vivo ad Amsterdam. Proviamo a fare tutto un po' più lentamente, ci sentiremo meglio e vedremo tutto più chiaro".
"Slow Down" è scritta da Douwe Bob, Matthijs van Duijvenbode Jeroen Overman e JP Hoekstra. Il video musicale è diretto da Hans Pannecoucke.
Hovi Star rappresenterà Israele
al 61° Eurovision Song Contest che si terrà a Stoccolma dal 10 al 14 Maggio
2016.
La canzone si intitola "Made
of stars" ed è stata scritta da Doron Medalie, lo stesso autore di
"Golden boy" (Eurovision 2015).
Hovi Star, vero nome Hovi Sekulets, classe 1986, che ha appena
vinto la selezione nazionale israeliana "The Next Star For
Eurovision 2016", ha iniziato la sua carriera partecipando all'edizione
2009 del talent show "A Star Is Born". Ha inciso qualche singolo e sta preparando il suo primo album.
La finale del talent show
"Rising Star - The Next Star For Eurovision", la versione eurovisiva
di"Rising Star", adattata
dalla tv israelina IBA ad un format per decidere il proprio rappresentante
all'Eurovision 2016, ha visto l'alternarsi sul palco dei 4 cantanti arrivati
fino a qui dai quasi 50 ai nastri di partenza.
Presentata da Asi Azar e Rotem
Sela, i 4 finalisti sono stati giudicati dal televoto oltre che dai 4 giudici presenti in sala dei quali ha fatto parte anche Harel Skaat (Eurovision 2010).
Si inizia con immagini di repertorio, compresa ovviamente la diva Dana International, i 4 cantanti in un ipotetico volo verso l'Eurovision e si conclude con "Heroes", la canzone svedese vincitrice dell'Eurovision 2015 cantata dai 4 concorrenti.
La gara si divide in due round. Nel primo due sfide dirette su cover di canzoni famose decreteranno i due finalisti. La giuria sceglierà un ulterione cantante che presenterà il suo inedito assieme ai 2 vincitori precedenti.
Prima sfida: Ella Daniel VS Hovi Star - vince Hovi Star
Seconda sfida: Gil Hadash VS Nolfar Salman - vince Nolfar Salman
Primo ospite il rappresentante 2015 Nadav Guedj.
La giuria sceglie Ella Daniel come terza finalista.
Ed ora è la volta degli inediti per l'Eurovision:
Hovi Star "Made of stars"
Prima versione di questa canzone in un crescendo con un ritornello da musical. Hovi è piuttosto a suo agio sul palcoscenico. Hovi totalizza 68% di voti
Ella Daniel "Somebody out there"
Sound internazionale quasi dance e voce possente. Ella è padrona della scena e sicuramente sarebbe una degna rappresentante. Ella totalizza 58% di voti
Nofar Salman "Made of stars"
Seconda versione di questa canzone. Un ritmo molto più mediorientale che si conface perfettamente con la cantante e il paese che forse rappresenterà. Nofar totalizza 67% di voti
Anche l'Australia ha messo la
palla al centro ed è pronta per la partita. Infatti è appena stata presentata
la cantante che rappresenterà il paese dei canguri al 61° Eurovision Song
Contest che si terrà a Stoccolma dal 10 al 14 Maggio 2016.
Dami Im sarà la porta
bandiera australiana sul palco della Globe Arena e la canzone verrà presentata l'11 Marzo.
Dami Im, di origini coreane, classe 1988, ha inciso il suo primo album "Dream" nel 2010 al quale sono seguiti gli EP "Snow and carol" nel 2011 e "Intimacy" nel 2012. Il successo arriva nel 2013 con la vittoria al talent show "X Factor" che le permette di incidere un nuovo album "Dami Im" premiato con il disco di platino. Nel 2014 pubblica il suo terzo album "Heart beats".
L'annuncio è stato dato durante il concerto di Conchita Wurst (la
vincitrice austriaca del 2014) in diretta dalla Sydney Opera House.
Dami Im ha già rappresentato l'Australia all'ABU TV Song Contest 2014 a Macao. Un festival non competitivo organizzato annualmente dai paesi aderenti all'Associazione delle tv della zona Asia-Pacifico. Ecco l'esibizione di Dami:
L'Australia ha partecipato per la
prima volta all'Eurovision nel 2015 come "ospite in gara"
direttamente in finale per festeggiare la 60° edizione e per premiare l'assiduo
interessamento che la nazione dimostra nei confronti della manifestazione.
Nonostante le dichiarazioni che la partecipazione fosse solamente un evento
straordinario, l'Australia è stata confermata anche per l'edizione 2016 anche
se dovrà partire dalle semifinali.
Sarà presentata il prossimo 9 Marzo, con una conferenza stampa a Parigi, la canzone che Serhat interpreterà al prossimo Eurovision Song Contest in rappresentanza di San Marino. Ancora top secret il titolo del brano, del quale, come abbiamo già scritto, si sa solo che esisteranno tre versioni: inglese, francese e italiana, con testo di Mariella Nava.
Abbiamo, però, interessanti notizie riguardo al video ufficiale della canzone. Il principale motivo d'interesse è costituito dal regista: si tratta infatti di Manfred Thierry Mugler, o più semplicemente Thierry Mugler, un nome che sicuramente dirà qualcosa agli appassionati di moda.
Infatti, se "Angel", "A*Men" o "Alien" rientrano fra le vostre fragranze preferite, il nome di Thierry Mugler vi sarà sicuramente familiare. La maggior parte di noi lo conosce come stilista e, appunto, creatore di profumi, ma è una conoscenza parziale. Manfred Thierry Mugler nasce infatti come ballerino professionista alla The Opera of The Rhine Ballets, oltre che come studente della School of Decorative Arts e stilista, ma il suo talento spazia in moltissimi campi: è anche costumista, attore e, appunto, regista. Fra gli attori da lui diretti, Juliette Binoche e Isabelle Huppert.
Riguardo alla sua collaborazione con Serhat, Manfred Thierry Mugler ha dichiarato: "Sono felicissimo di lavorare con Serhat e di accompagnarlo per tutti i livelli di creazione di questo eccitante progetto che è l'Eurovision Song Contest". E, riguardo al video: "Per il video musicale che ho appena diretto, ho sviluppato per lui una nuova visione dell'uomo: un atteggiamento da dandy divertente, sofisticato, forte, ma anche affascinante e capace di toccare l'anima."
Una collaborazione sicuramente interessantissima, che scatena nei fans una grande aspettativa. L'attesa è quasi finita: tra una settimana conosceremo il brano di Serhat e potremo ammirare il video nato da questa importantissima cooperazione con Manfred Thierry Mugler. Una cosa è certa: quest'anno San Marino ha formato il suo team scegliendo davvero il meglio.