venerdì 4 dicembre 2015

Le cose che Marco non ha!



Oggi è stato pubblicato il nuovo album di Marco Mengoni.

"Le cose che non ho", questo il suo titolo, è la seconda parte di un progetto ben preciso che Marco ha iniziato a fine 2014 con "Guerriero" e l'album "Parole in circolo".

Anticipato dal singolo "Ti ho voluto bene veramente", pubblicato il 16 Ottobre, il nuovo lavoro è da considerarsi un po' il seguito naturale del precedente sia come temi trattati, sia come melodie. Infatti il sottotitolo è "Parole in circolo 2due / di 2due".

Ecco la track list:

01.  Ricorderai l'amore
02.  Ti ho voluto bene veramente
03.  Ad occhi chiusi
04.  Resti indifferente
05.  Parole in circolo
06.  La nostra estate
07.  Solo due satelliti
08.  Rock bottom
09.  Le cose che non ho
10.  Dove siamo
11.  Nemmeno un grammo

L'album vanta la collaborazione di importanti autori italiani fra i quali Ermal Meta, in gara fra i Giovani di Sanremo 2016 e autore di molti successi per numerosi altri cantanti, e Giuliano Sangiorgi, dei Negramaro, che presta anche la sua voce nel brano "Solo due satelliti".
Da notare nella track list anche l'unico brano in inglese scritto appositamente per Marco addirittura dall'australiana Sia, sì, proprio quella di "Chandelier".



Marco ha iniziato il suo percorso musicale vincendo X Factor 2009. Da lì è partita un'importante  carriera che lo ha portato a partecipare alle più svariate manifestazioni canore fra le quali il Festival di Sanremo 2010 e 2013, l'Eurovision Song Contest 2013 e gli MTV Europe 2010 e 2015.

Ecco il video di "Ti ho voluto bene veramente":



E la sua partecipazione all'Eurovision 2013 come rappresentante italiano:



giovedì 3 dicembre 2015

Nina e Tony, che coppia natalizia!



Siamo ormai arrivati a Dicembre, e il Natale si avvicina a passo di carica. Amate l'atmosfera natalizia? Vi sciogliete al suono delle canzoni dedicate a renne, slitte e omoni vestiti di rosso e bianco che scivolano giù per i camini? Allora non potete perdervi "The Christmas album", il CD natalizio di Tony Hadley (ex Spandau Ballet) uscito da poco nei negozi.

Siete eurofans? Allora avete un motivo in più per acquistare il CD: questo natale lo passiamo insieme a Tony e Nina Zilli! La nostra Nina è infatti ospite in una delle canzoni del CD, intitolata "Fairytale of New York". Un pezzo molto bello che inizia come una dolce e suadente ballata accarezzata dalla voce di Tony, per poi accelerare, cambiando completamente atmosfera, non appena Nina irrompe, come un ciclone, sulla scena.

Un'ottima collaborazione, quella fra Tony e Nina, che ci piacerebbe non vedere circoscritta a una sola canzone. Per il momento, ascoltiamoli sotto l'albero e brindiamo a un eventuale proseguimento di questo discorso musicale!

lunedì 30 novembre 2015

Eurovision Gala 2015: l'Eurovision Song Contest a modo nostro




E' stata la città di Livorno, lo scorso venerdì, a ospitare l'Eurovision Song Contest: ovviamente non quello vero, ma il sorprendente gala eurovisivo organizzato dalla Compagnia Teatrale "Zeffiri e zimbelli" sulla base di un'idea dei nostri Andrea Zargani e Gaetano D'Ottone.

Il grande successo ottenuto dal Gala dello scorso anno ha spronato gli organizzatori a ripetere questa esperienza così positiva, e ancora una volta tutto il lavoro che la rappresentazione ha richiesto non è certo andato sprecato: abbiamo assistito a un vero e proprio Eurovision Song Contest "vecchio stile", con scenografie e coreografie curate e fantasiose, e voci che poco o niente hanno da invidiare a quelle più famose.

Cartoline girate nei luoghi più importanti di Livorno hanno introdotto le canzoni, eseguite talvolta su base, talvolta con l'accompagnamento alla tastiera del Maestro Francesco Menici.

Il primo brano scelto è stata una coinvolgente "Runnig" (Ungheria 2014), per la voce di Antonio Siani.


Andrea Zargani ha scritto il testo in italiano di "Silencio e tanta gente" (Portogallo 1984), dandone un'interpretazione da manuale.


Letizia Santagata ha interpretato "Is it true?" (Islanda 2009). La coreografia è del Centro Studi Armonia Danza.


"Hasheket shenish'ar" (Israele 2005) è stato il brano scelto da Elisa Ferretti.


Il poliedrico Gaetano D'Ottone ha trasformato "Nacida para amar" (Spagna 1989) in una "nonsense" "Pale del mio mulino/Cancellata", entrando in scena... al volo.


Marco Scariot, con la coreografia di Exit-Danza T, ha dato voce alla struggente "Rapsodia" (Italia 1992).


Per il Regno Unito la prima scelta è ricaduta su "One step out of time" del 1992. Interprete Alessio Bonaretti.


"Keelatud maa/Hold onto love" (Estonia 1997) è stata invece intepretata da Elisa De Marco.


Sara Pizzonia, con le allieve della Scuola di Danza Dea, ha dato vita a una conturbante "Aphrodisiac" (Grecia 2012).


Il primo atto è stato chiuso dal cast maschile al completo, nell'interpretazione di "Occhi di ragazza" (Italia 1970).


Mentre il cast femminile ha aperto il secondo atto con "Non ho l'età", prima vittoria dell'Italia all'Eurovision (1964).


"Rise like a phoenix" (Austria 2014) è stata affidata alla grande voce di Giorgia Toschi, con la coreografia della New Project Danza.


Atmosfere jazz per Alessio Bonaretti con "Can't wait until tonight" di Max (Germania 2004).


Ancora una vincitrice: "Euphoria" di Loreen (Svezia 2012), interpretata da Marina Ferrari con un'originale coreografia della Areadanza.


Lontana anni luce dal Barbara Dex Award, Roberta Leonardis ha cantato "Je n'ai jamais aimé quelq'un comme toi", versione francese di "Iemand als jij" (Belgio 1993).


Il numero più pimpante della serata è stato certamente quello di Andrea Zargani, Daniela Amendolia e Gaetano D'Ottone in "Save your kisses for me" (Regno Unito 1976).


Splendida canzone e grande interpretazione per Rino Pizzonia: "Mysterious woman" (Irlanda 1997). Coreografie di Danza & Danza di Salus Club.


Un'altra ottima prova per Antonio Siani con "My heart is yours" (Norvegia 2010). Coreografia Scuola di Danza Dea.


Steffy Caramagna ha dato voce ad "Amanecer" (Spagna 2015) con coreografie di Laboratorio di Danza e Movimento.


Come conclusione, non poteva mancare "Nel blu dipinto di blu" eseguita da tutto il cast con coinvolgimento del pubblico.


Alla fine, ringraziamenti per tutti, compresi presidente e vicepresidente di OGAE Italy, chiamati sul palco per un breve saluto. Pubblico ancora una volta entusiasta, molti applausi e ottimo gradimento.

Il nostro ringraziamento va agli organizzatori di questo bellissimo evento, nato per avvicinare il pubblico all'Eurovision Song Contest. Arrivederci al prossimo anno con una nuova edizione!


sabato 28 novembre 2015

Sanremo 2016: scelti i partecipanti alla categoria "Sanremo Giovani"



Si è appena concluso il primo appuntamento con il Festival di Sanremo 2016 e la scelta degli 8 cantanti che calcheranno il palco dell'Ariston dal 9 al 13 Febbraio nella categoria "Sanremo Giovani".

Come lo scorso anno, per regolamento, il vincitore della sezione "BIG" avrà la facoltà di partecipare all'Eurovision Song Contest 2016 in rappresentanza dell'Italia. Nel caso il vincitore non intenderà avvalersi di questa grande opportunità, la Rai si riserverà il diritto di scegliere il partecipante secondo propri criteri. Quindi non si esclude che potrebbe scegliere anche il vincitore di questa categoria.
Già nel 2011 il vincitore di "Sanremo Giovani", Raphael Gualazzi con la canzone "Follia d'amore", ebbe l'opportunità di rappresentare l'Italia all'Eurovision di Düsseldorf. Il resto è storia!  


La commissione del festival formata da Federico Russo, Andrea Delogu, Piero Chiambretti, Carlo Conti, Rosita Celentano, Giovanni Allevi e Carolina Di Domenico ha selezionato 6 dei 12 artisti in gara:

  • Cecile (Cecile Vanessa Ngo Noug) – N.e.g.r.a.
  • Francesco Guasti – Io e te
  • Siberia – Gioia
  • Beatrice Visconti – Paulette
  • Francesco Gabbani – Amen
  • Valeria & Piero Romitelli – Mai abbastanza
  • Chiara Dello Iacovo – Introverso
  • Ermal Meta – Odio le favole
  • Irama (Filippo Maria Fanti) – Cosa resterà
  • Michael Leonardi – Rinascerai
  • Rumor – Il grande salto
  • Una (Marzia Stano) – Amare stanca

Ed ecco i 6 prescelti dalla giuria che canteranno all'Ariston:

  • Cecile (Cecile Vanessa Ngo Noug) – N.e.g.r.a.
  • Francesco Gabbani – Amen
  • Chiara Dello Iacovo – Introverso
  • Ermal Meta – Odio le favole
  • Irama (Filippo Maria Fanti) – Cosa resterà
  • Michael Leonardi – Rinascerai



Inoltre, in questi giorni, si sono selezionati altri 2 artisti che si uniranno ai 6 scelti questa sera. Si tratta dei 2 vincitori di "Area Sanremo", il concorso sponsorizzato dal comune di Sanremo. Alla finale sono arrivati in 8 e sono stati giudicati dalla stessa commissione di #SG.

  • Chiara Filomeni – Le buone ragioni
  • Inigo (Inigo Giancaspro) – Di me e di te
  • Kalica – Sogna
  • Mahmood (Alessandro Mahamoud) – Dimentica
  • Mari Di Guai (Marialuigia Ungaro) – Tra l'orizzonte e lo sguardo
  • Miele (Manuela Paruzzo) – Mentre ti parlo
  • Musicomio – Come un miracolo
  • Tita (Cristina Malvestiti) – Stupida la luna

Ed ecco i 2 vincitori che canteranno all'Ariston:

  • Mahmood (Alessandro Mahamoud) – Dimentica
  • Miele (Manuela Paruzzo) – Mentre ti parlo

Ed eccoli tutti assieme con Carlo Conti:



Nel frattempo la commissione sta valutando anche le varie proposte arrivate dai cosiddetti "BIG" e Domenica 13 Dicembre, nel corso de L'Arena di Massimo Giletti su Rai 1, Carlo Conti comunicherà in anteprima i nomi dei 20 prescelti. 

giovedì 26 novembre 2015

Eurovision 2016: 43 paesi in gara



E' ufficiale! Saranno 43 i paesi in gara al 61° Eurovision Song Contest di Stoccolma che si svolgerà dal 10 al 14 Maggio 2016.

La comunicazione è arrivata questa mattina direttamente dall'EBU. 43 partecipanti eguagliano il record di presenze detenuto dalle edizioni 2008 e 2011.

La novità di quest'anno è il ritorno in gara di alcuni paesi che negli ultimi 2 o 3 anni avevano dato forfait per le più svariate ragioni: Ucraina, Bosnia ed Erzegovina, Croazia e Bulgaria finalmente si sono decise a ritornare mentre debutterà, anche se non possiamo parlare proprio di un debutto in senso assoluto, l'Australia che gareggerà nelle semifinali.

Ecco la lista dei partecipanti (fra parentesi la sigla della tv nazionale):

  • Albania (RTSH)
  • Armenia (AMPTV)
  • Australia (SBS)
  • Austria (ORF)
  • Azerbaigian (İTV)
  • Belgio (VRT)
  • Bielorussia (BTRC)
  • Bosnia ed Erzegovina (BHRT)
  • Bulgaria (BNT)
  • Cipro (CyBC)
  • Croazia (HRT)
  • Danimarca (DR)
  • ERI Macedonia (MKRTV)
  • Estonia (ERR)
  • Finlandia (YLE)
  • Francia (France Télévisions)
  • Georgia (GPB)
  • Germania (NDR)
  • Grecia (ERT)
  • Irlanda (RTÉ)
  • Islanda (RÚV)
  • Israele (IBA)
  • Italia (RAI)
  • Lettonia (LTV)
  • Lituania (LRT)
  • Malta (PBS)
  • Moldova (TRM)
  • Montenegro (RTCG)
  • Norvegia (NRK)
  • Paesi Bassi (AVROTROS)
  • Polonia (TVP)
  • Regno Unito (BBC)
  • Repubblica Ceka (ČT)
  • Romania (TVR)
  • Russia (RTR)
  • San Marino (SMRTV)
  • Serbia (RTS)
  • Slovenia (RTVSLO)
  • Spagna (TVE)
  • Svezia (SVT)
  • Svizzera (SRG SSR)
  • Ucraina (NTU)
  • Ungheria (MTVA)


Jon Ola Sand, il supervisore dell'ESC, ha dichiarato: "Siamo orgogliosi che 43 paesi abbiano accettato di partecipare alla gara... Abbiamo fatto il possibile per mettere insieme più paesi possibili e il risultato si è visto... Vedere tanti paesi e culture incontrarsi, nonostante tutti i recenti cambiamenti a livello europeo, è ancora una volta la prova della potenza della musica..."...

Grande assente è ancora una volta la Turchia che per il momento non è intenzionata a tornare anche se l'EBU ha dichiarato che insisterà nelle trattative. Rispetto all'edizione 2015 si è ritirato il Portogallo, anche se la tv lusitana ha promesso di ritornare nel 2017. Le voci secondo le quali la Cina avrebbe debuttato a Stoccolma sono risultate infondate.

mercoledì 25 novembre 2015

Eurovision 2016: Deen, Dalal e Ana rappresenteranno la Bosnia



A poche ore dalla conferma di partecipazione della Bosnia ed Erzegovina al 61° Eurovision Song Contest che si svolgerà a Stoccolma dal 10 al 14 Maggio 2016, la tv bosniaca, BHRT, ha scelto anche il suo rappresentante.

Infatti saranno Deen, Dalal & Ana Rucner a difendere i colori del paese balcanico che torna alla competizione dopo 3 anni di assenza.

Deen, Fuad Backović, è un nome noto agli eurofans avendo già partecipato rappresentando il suo paese all'Eurovision 2004 classificandosi al 9° posto in finale con la canzone "In the disco".
Deen, classe 1982, ha iniziato la sua carriera nel 1997 in una delle prime boy band bosniache, i Seven Up, che lo resero famoso in tutta l'area balcanica. Nel 2002 il debutto da solista.


Dalal Midhat Talakić, classe 1981, ha iniziato la sua carriera nel 1999 con il gruppo Erato successivamente diventato un duetto formato dalla stessa Dalal e da Aida Jašarević.


Ana Rucner, classe 1983, è una violoncellista e proviene da una famiglia di musicisti croati. Ana ha iniziato a suonare all'età di 7 anni ed attualmente fa parte della Filarmonica a Maribor in Slovenia.


La canzone che il trio presenterà a Stoccolma verrà presentata a Febbraio.


Questo della Bosnia ed Erzegovina è un grande ritorno. La sua partecipazione è stata in dubbio fino all'ultimo momento soprattutto per motivi finanziari ma fortunatamente la tv bosniaca è riuscita a trovare gli sponsor e sarà della partita!

Deen, Dalal e Ana sono stati scelti direttamente dalla BHRT senza aver vinto un concorso o un festival musicale.

Ecco alcuni video dei cantanti: 


martedì 24 novembre 2015

T'ho già visto, Macedonia: Kaliopi a Stoccolma!


Questa bella signora ci ricorda qualcosa.....
Eh sì! Perché è Kaliopi, che ha rappresentato la Macedonia nel 2012 con la canzone Crno i belo (Nero e bianco), riuscendo a far conquistare al suo Paese la finale che mancava dai tempi di Karolina Gocheva (2007), ed è stata anche l'ultima volta, fino ad adesso, nonostante canzoni caratteristiche o di grande qualità.

E allora ci si riprova, con la carta sicura, o abbastanza sicura. Anzi... con due carte sicure. Perché l'autore del testo è Romeo Grill, lo stesso della canzone del 2012.

La MKRTV, televisione di stato macedone, ha annunciato che la canzone sarà presentata a fine febbraio.

Cantante famosissima nel suo Paese, la ricordiamo anche per essere stata la prima rappresentante di sempre della Macedonia, nel 1996 quando, ancora con il vecchio sistema di selezioni all'entrata, non riuscì a conquistare il palco.

Per ricordarci quanto è brava vi riportiamo qui di sotto la cosa bellissima del 2012: