Emma da ascoltare, Emma da cantare, Emma da ballare, e adesso anche Emma da leggere. Uscirà, infatti, il 13 Settembre "Dentro è tutto acceso", il primo libro di Emma scritto in collaborazione con Gabriele Parpiglia. Il titolo è una frase tratta dal suo brano "Adesso (Ti voglio bene)", che, nella sua completezza, recita "Dentro è tutto acceso, e fuori è buio".
Non è, però, un libro nel senso canonico del termine, ma, come puntualizza la stessa Emma dai social network, "un nuovo progetto che ho ritenuto molto interessante. Non è la mia biografia, non è un libro ma è un modo molto colorato e divertente con tante foto per raccontarvi i miei pensieri. Insomma un diario per temi dove ci sarà da ridere, da piangere, dove soprattutto "dentro è tutto acceso"."
In qualsiasi modo vogliamo definirlo, quello che è certo è che, il giorno stesso della sua pubblicazione, partirà anche l' "Adesso tour". Trovate qui date e biglietti. Insomma, Emma, come vedete, ha tanti regali in serbo per i suoi (euro)fans: sicuramente saranno graditissimi.
SLA: tre lettere, apparentemente insignificanti, che rappresentano una condanna senza appello. Sclerosi laterale amiotrofica: una malattia neurodegenerativa dalle cause ancora sconosciute, che colpisce gli individui adulti immobilizzando il corpo ma lasciando la mente vigile. Da anni l'associazione AISLA si occupa di questa patologia, cercando di aiutare i malati e favorire la ricerca. In questo importante lavoro può contare sull'aiuto di Ron, che da diverso tempo ha sposato con entusiasmo la causa dell'associazione, promuovendo progetti di beneficenza (il CD "Ma quando dici amore", circa dieci anni fa) e sensibilizzando l'opinione pubblica.
L'ultimo progetto, in ordine di tempo, del cantautore di Dorno è "La forza di dire sì", un doppio CD di duetti con grandissimi nomi della musica italiana, artisti che hanno unito il loro entusiasmo e la loro voglia di aiutare a quelli di Ron, dandogli una mano a realizzare questo cofanetto, il cui ricavato andrà a finanziare la ricerca. Fra di loro, tre grandi nomi eurovisivi: Marco Mengoni, che duetta con Ron in "Al centro della musica", Emma in "Prigioniera a distanza", e Luca Barbarossa in "Cuore di vetro".
Oltre a loro, molti altri grandi artisti come Lorenzo Fragola, Malika Ayane, Loredana Berté, Arisa, Nek, Mario Biondi, per citarne solo alcuni, ripercorrono i più grandi successi di Ron duettando con lui. Nel doppio CD si trovano inoltre due brani inediti: "Aquilone", eseguito con il complesso La Scelta, e "Ascoltami". I duetti più preziosi, però, sono indubbiamente quelli con chi non è più fra di noi: "Non abbiam bisogno di parole" con Pino Daniele e "Chissà se lo sai" con Lucio Dalla.
A ulteriore sostegno del progetto, l'artista Marco Lodola ha realizzato un Cubo di Rubik in plexiglass che verrà autografato da tutti i cantanti che vi hanno preso parte, e messo all'asta per procurare ulteriori fondi per la ricerca.
Date, quindi, un occhio di riguardo a questo doppio CD, che rappresenta non solo un'occasione per ascoltare alcune "chicche" che coinvolgono artisti eurovisivi e non, ma anche un modo per dare una mano a chi si batte per i meno fortunati. Intanto ascoltiamoci la versione di "Una città per cantare" eseguita con tutti gli artisti presenti nel CD, con l'aggiunta di Neri Marcorè.
Contro la violenza. Contro l'omofobia. Contro tutto ciò che non è amore. Perché, come dice lei stessa, "l'amore non ferisce, non deride e non uccide nessuno". Forte, importante, il tema del nuovo singolo di Emma, "Arriverà l'amore", un bel brano che porta echi della migliore Gianna Nannini e il cui video ufficiale è stato pubblicato ieri.
Grintosa e decisa come sempre, Emma, in questo brano, si fa paladina dell'amore universale. Se il testo, di per se, non evoca altro che una speranza dopo un periodo di sofferenza, molto più esplicito è il video, una ferma condanna di ogni forma di violenza e discriminazione, presentata con la massima naturalezza e senza forzature di alcun genere. Una donna maltrattata davanti al proprio bambino, due giovani uomini che si abbracciano al cinema ma vengono duramente contestati da un altro spettatore: alla fine della canzone, la forza interiore prevarrà, e, mentre l'uomo violento verrà abbandonato senza spiegazioni, agli spettatori omofobi non rimarrà che alzarsi e andarsene dal cinema scornati.
«L’amore di una bambina per il suo sogno, l’amore che si spezza davanti agli occhi dei più piccoli e degli indifesi, l’amore che non si può dire, l’amore che qualcuno non vuole ancora vedere ma esiste, l’amore per se stessi che molto spesso viene meno, come la fiducia e il coraggio di continuare a credere in qualcosa di vero. L’amore ha tante forme e tante vite, muore e si rigenera più forte di prima, l’amore dovrebbe venire prima di ogni cosa». Questo scrive Emma su Facebook. Un amore universale che si può riassumere in quello per se stessi: la stessa cantante lo sottolinea nelle scene in cui il suo doppio le parla, facendole forza e spingendola a non arrendersi.
Davvero un ottimo singolo per Emma: un gustoso antipasto in attesa della prossima prova discografica.