mercoledì 24 luglio 2013
La "New Wave"? Per l'Italia è Toto Cutugno!
E' in pieno svolgimento a Jurmala, in Lettonia, il festival "Novaja volna" ("New wave"), uno dei più importanti del Paese, che attira anche molti spettatori dalla vicina Russia. Il Festival ha avuto inizio Martedì 23 e terminerà Domenica 28. Sulla TV di Stato russa RTR 1 la trasmissione è in diretta, mentre su RTR Planeta, via satellite, il tutto è ritardato di un giorno: dal 24 al 29, dalle 21,00 alle 22,00 CET.
Quest'anno, fra i protagonisti di questa "nuova onda" musicale, troviamo un veterano della musica italiana: il sempreverde Toto Cutugno, il cui successo nei Paesi dell'Est continua senza cedimenti da molti anni.
Oltre al nostro Toto, molti sono i "reduci" dell'ESC che partecipano a questa edizione del festival: Verka Serducka (Ucraina 2007), Ani Lorak (Ucraina 2008), Lara Fabian (Lussemburgo 1998), Dima Bilan (Russia 2006 e 2008), Natalia Podolskaja (Russia 2005), le Serebro (Russia 2007), Intars Busulis (Lettonia 2009) e, per finire in bellezza, Julio Iglesias (Spagna 1970).
Presenti anche nomi noti agli eurofans per merito delle varie finali nazionali: Sergey Lazarev, che è anche conduttore del festival, e Valeria, fra tutti.
Insomma, se in queste serate avete la possibilità di sintonizzarvi su RTR Planeta, non lasciatevi scappare questa occasione: ne vedrete senz'altro delle belle.
OGAE Song Contest 2013: l'Italia si affida ad Annalisa!
Il motivo «Alice e il blu» cantato da Annalisa rappresenterà l'Italia nell'OGAE Song Contest 2013, il concorso paneuropeo di canzoni tra i fan dell'Eurovision.
Nella classifica combinata delle tre giurie (il televoto di Facebook, la giuria internazionale e degli invitati italiani e la giuria dei membri di OGAE Italy) Annalisa ha riportato un primo posto (per gli stranieri) e due secondi posti. La cantante ligure riscatta l'opaca prestazione di Sanremo, e chissà che questa qualificazione per l'OGAE Song Contest non sia di buon auspicio per una futura convocazione all'Eurovision, quello vero.
In seconda posizione, con un primo, un terzo e un nono posto nelle tre giurie, troviamo "Per le strade" di Nina Zilli. Già selezionata due volte negli ultimi quattro anni in rappresentanza dell'Italia al concorso dei fan, l'"airone della Val trebbia" era la campionessa europea in carica: la sua "Per sempre" ha infatti vinto l'edizione 2012 dell'OGAE Song Contest, affidando a noi di OGAE Italy l'organizzazione del concorso 2013.
Terzo classificato nella graduatoria complessiva è Marco Mengoni, che ha pagato la spietata concorrenza di Marco Carta e la scelta, da parte degli organizzatori, di "Una parola" un motivo che non ha ancora avuto la promozione che merita.
Quarto in classifica è Jovanotti, tra i primi dieci per tutte e tre le giurie, quinto Cesare Cremonini (che manca la top 10 solo per Facebook) sesta, a sorpresa, Ilaria Porceddu (apprezzata da televoto e italiani, ma che ha lasciato più freddi gli stranieri).
Un discorso a parte va fatto per Emma. La prima fase del concorso ha visto i membri di OGAE Italy e gli utenti della pagina facebook scegliere tra due canzoni di ogni "big". «1,2,3» ha prevalso per pochi voti su «Amami», e non abbiamo dubbi che se l'altra canzone fresca di promozione fosse stata selezionata per il concorso, Emma sarebbe stata in lotta per la vittoria. Le giurie hanno ritenuto «1,2,3» meno adatta alla competizione: il trionfo nel voto di Facebook si è sommato a un undicesimo posto per gli invitati e a un quindicesimo per i soci di Ogae Italy. Nella classifica finale, Emma è settima.
Marco Carta paga la freddezza da parte dei membri di OGAE Italy, che lo relegano in penultima posizione. Al previsto terzo posto su Facebook, il cantante di Pirri può però opporre la quarta posizione degli stranieri, che non sono influenzati da simpatie o antipatie come i nostri connazionali. Alla fine è decimo, dietro Antonio Maggio (ottavo) e Anna Tatangelo (nona), ma il successo presso i nostri amici internazionali dimostra che il vincitore di Sanremo 2009 ha ancora impreviste frecce nel suo arco.
Protagonisti del voto Facebook, infine, Miki Porru e Danilo Masotti, quinti per il televoto, sono stati ignorati dalle giurie, che li hanno relegati in ultima (gli italiani) e in terzultima posizione (gli stranieri). Il loro risultato complessivo è un diciottesimo posto.
Infine, si è rivelato un successo il voto Facebook: quasi 20.000 "televoti", 2300 "mi piace" alla pagina dell'OGAE Song Contest. Appuntamento sulla stessa pagina da settembre in poi, (http://www.facebook.com/OgaeSongContest), quando saremo chiamati a votare i concorrenti stranieri che contenderanno alla nostra Annalisa l'edizione 2013 dell'OGAE Song Contest!
OGAE Song Contest 2013 - Selezione Italiana, graduatoria definitiva
Nota: i punti sono la somma delle posizioni nelle tre classifiche, chi ha meno punti è davanti. In caso di parità, prevale la classifica della giuria OGAE Italy.
Nella classifica combinata delle tre giurie (il televoto di Facebook, la giuria internazionale e degli invitati italiani e la giuria dei membri di OGAE Italy) Annalisa ha riportato un primo posto (per gli stranieri) e due secondi posti. La cantante ligure riscatta l'opaca prestazione di Sanremo, e chissà che questa qualificazione per l'OGAE Song Contest non sia di buon auspicio per una futura convocazione all'Eurovision, quello vero.
In seconda posizione, con un primo, un terzo e un nono posto nelle tre giurie, troviamo "Per le strade" di Nina Zilli. Già selezionata due volte negli ultimi quattro anni in rappresentanza dell'Italia al concorso dei fan, l'"airone della Val trebbia" era la campionessa europea in carica: la sua "Per sempre" ha infatti vinto l'edizione 2012 dell'OGAE Song Contest, affidando a noi di OGAE Italy l'organizzazione del concorso 2013.
Terzo classificato nella graduatoria complessiva è Marco Mengoni, che ha pagato la spietata concorrenza di Marco Carta e la scelta, da parte degli organizzatori, di "Una parola" un motivo che non ha ancora avuto la promozione che merita.
Quarto in classifica è Jovanotti, tra i primi dieci per tutte e tre le giurie, quinto Cesare Cremonini (che manca la top 10 solo per Facebook) sesta, a sorpresa, Ilaria Porceddu (apprezzata da televoto e italiani, ma che ha lasciato più freddi gli stranieri).
Un discorso a parte va fatto per Emma. La prima fase del concorso ha visto i membri di OGAE Italy e gli utenti della pagina facebook scegliere tra due canzoni di ogni "big". «1,2,3» ha prevalso per pochi voti su «Amami», e non abbiamo dubbi che se l'altra canzone fresca di promozione fosse stata selezionata per il concorso, Emma sarebbe stata in lotta per la vittoria. Le giurie hanno ritenuto «1,2,3» meno adatta alla competizione: il trionfo nel voto di Facebook si è sommato a un undicesimo posto per gli invitati e a un quindicesimo per i soci di Ogae Italy. Nella classifica finale, Emma è settima.
Marco Carta paga la freddezza da parte dei membri di OGAE Italy, che lo relegano in penultima posizione. Al previsto terzo posto su Facebook, il cantante di Pirri può però opporre la quarta posizione degli stranieri, che non sono influenzati da simpatie o antipatie come i nostri connazionali. Alla fine è decimo, dietro Antonio Maggio (ottavo) e Anna Tatangelo (nona), ma il successo presso i nostri amici internazionali dimostra che il vincitore di Sanremo 2009 ha ancora impreviste frecce nel suo arco.
Protagonisti del voto Facebook, infine, Miki Porru e Danilo Masotti, quinti per il televoto, sono stati ignorati dalle giurie, che li hanno relegati in ultima (gli italiani) e in terzultima posizione (gli stranieri). Il loro risultato complessivo è un diciottesimo posto.
Infine, si è rivelato un successo il voto Facebook: quasi 20.000 "televoti", 2300 "mi piace" alla pagina dell'OGAE Song Contest. Appuntamento sulla stessa pagina da settembre in poi, (http://www.facebook.com/OgaeSongContest), quando saremo chiamati a votare i concorrenti stranieri che contenderanno alla nostra Annalisa l'edizione 2013 dell'OGAE Song Contest!
OGAE Song Contest 2013 - Selezione Italiana, graduatoria definitiva
| Pos. | Punti | Cantante | Canzone | Giuria |
Giuria Internazionale |
Giuria Soci Ogae Italy | |
| 1 | 5 | ANNALISA | Alice e il blu | 2 | 1 | 2 | |
| 2 | 12 | NINA ZILLI | Per le strade | 8 | 3 | 1 | |
| 3 | 12 | MARCO MENGONI | Una parola | 4 | 5 | 3 | |
| 4 | 19 | JOVANOTTI | Tensione Evolutiva | 10 | 2 | 7 | |
| 5 | 23 | ILARIA PORCEDDU | Movidindi | 6 | 13 | 4 | |
| 6 | 24 | CESARE CREMONINI | Una come te | 13 | 6 | 5 | |
| 7 | 27 | EMMA | 1,2,3 | 1 | 11 | 15 | |
| 8 | 28 | ANTONIO MAGGIO | Nonostante tutto | 11 | 7 | 10 | |
| 9 | 28 | ANNA TATANGELO | Occhio per occhio | 7 | 8 | 13 | |
| 10 | 28 | MARCO CARTA | Necessità lunatica | 3 | 4 | 21 | |
| 11 | 38 | JALISSE | Tra rose e cielo | 20 | 9 | 9 | |
| 12 | 38 | BABY K feat. Marracash | Non cambierò mai | 8 | 10 | 20 | |
| 13 | 39 | NEGRAMARO | Una storia semplice | 12 | 16 | 11 | |
| 14 | 40 | SIMONA MOLINARI | Il mulo | 18 | 14 | 8 | |
| 15 | 41 | RAPHAEL GUALAZZI | Mambo Soul | 16 | 19 | 6 | |
| 16 | 47 | IL GENIO | Amore di massa | 16 | 17 | 14 | |
| 17 | 47 | CLUB DOGO feat. GIULIANO PALMA | P.E.S | 15 | 15 | 17 | |
| 18 | 47 | MIKI PORRU feat. DANILO MASOTTI | Ci meritiamo tutto | 5 | 20 | 22 | |
| 19 | 48 | MAX GAZZE' | Con chi sarai adesso | 14 | 22 | 12 | |
| 20 | 52 | POWER FRANCERS | Issima | 22 | 12 | 18 | |
| 21 | 55 | ERICA MOU | Mettiti la maschera | 18 | 18 | 19 | |
| 22 | 58 | LO STATO SOCIALE | Sono così indie | 21 | 21 | 16 |
Nota: i punti sono la somma delle posizioni nelle tre classifiche, chi ha meno punti è davanti. In caso di parità, prevale la classifica della giuria OGAE Italy.
martedì 16 luglio 2013
OGAE Italy ha un omaggio "floreale" per il Guest Jury Hits 1976: sarà gradito?
Si stanno svolgendo in questi giorni le votazioni dei vari club OGAE per il Retro/Guest Jury Hits, l'annuale concorso "a ritroso" organizzato da Gary Speirs, che quest'anno riguarda il 1976. I risultati saranno resi noti all'inizio di Settembre. Questa edizione è particolarmente interessante, in quanto, come Gary è orgoglioso di sottolineare, fra il Retro e il Guest Jury Hits sono in gara ben 30 club OGAE, e nessuno di loro ha chiesto di prendere parte come giuria ospite: hanno tutti una canzone in gara.
Lungi, quindi, dall'essere un concorso "minore", il Retro/Guest Jury Hits dimostra di essere sempre attuale, e, anzi, di rappresentare un appuntamento molto importante per tutti coloro che vogliono assaporare nuovamente le atmosfere degli ESC di una volta.
Com'è noto, il Retro riguarda i Paesi che, nell'anno preso in considerazione, hanno avuto una selezione nazionale, e che hanno la facoltà di rimettere in gara una delle canzoni non scelte per l'ESC, mentre il Guest Jury Hits riguarda i restanti Paesi, che possono presentare un loro successo dello stesso anno.
OGAE Italy è in gara anche quest'anno al Guest Jury Hits, nel quale ha già collezionato ben sei vittorie e un secondo posto. Iniziamo quindi a porre la nostra attenzione su questa parte del concorso. La nostra giuria interna ha preso in esame una rosa di canzoni risalenti al 1976, e ha deciso, dopo una non facile selezione, di sottoporre all'attenzione dell'Europa un classico assoluto: "Margherita" del sempreverde Riccardo Cocciante, appena apprezzato come giudice in "The voice".
Non vogliamo e non possiamo, però, iniziare a cantare vittoria: Cocciante dovrà vedersela con avversari ben agguerriti, dei quali la più temibile è la svedese Frida (sì, quella degli Abba) con la sua "Fernando", che abbiamo scoperto essere stata pubblicata da lei come solista prima ancora che nell'interpretazione del gruppo al completo.
Sul fronte delle "vecchie conoscenze ESC" abbiamo inoltre l'austriaco Udo Jürgens (che condivide con la sammarinese Valentina Monetta la particolarità di avere rappresentato il proprio Paese per tre anni consecutivi: 1964, 1965 e 1966) con la divertente e spensierata "Aber bitte mit Sahne", e la Turchia con Ajda Pekkan, ancora lontana dal petrolio del 1980, che intona un motivo in francese, "Tu pars e tu reviens". La Grecia, dal canto suo, presenta Paschalis, uno degli interpreti di "Mathima solfege" del 1977, con la sua "Glykia zoi".
Passando invece al Retro, troviamo in gara il portoghese Carlos Do Carmo, la cui "Uma flor de verde pinho" fu il brano scelto per l'ESC di quell'anno: in questo caso interpreta "Ne teu poema". Israele presenta le Chocolate Menta Mastik, che portarono lo stesso anno all'ESC "Emor shalom" e in questo concorso propongono "Ze tov, ze tov". Da notare la presenza, in questo trio femminile, di Yardena Arazi, in gara all'ESC, sempre per Israele, nel 1988 con "Ben adam". Per l'Irlanda, con "Danny", si presenta Cathal Dunne, che riuscì poi nel 1979 a rappresentare il proprio Paese con "Happy man". Qualche anno in più dovette aspettare il finlandese Kirka, che ce la fece nel 1984 con "Hengaillaam": in questo caso ci fa invece ascoltare "Neidonryöstö". La Norvegia ci prova invece con il plurirappresentante Jahn Teigen, stavolta in coppia con Lyse Rypdal. Il pezzo, sconvolgente fin dal titolo, "Voodoo", è uno di quelli che si amano o si odiano, senza mezze misure.
Una proposta, quindi, interessante e variegata, ricca di curiosità eurovisive. Chi la spunterà? Da parte nostra, sfogliamo la "margherita" e chiediamoci se l'Europa "ci ama o non ci ama"!
lunedì 15 luglio 2013
Valentina Monetta, una storia bellissima in CD
Era già da qualche tempo disponibile per il download, su iTunes e altri siti analoghi, il secondo album di Valentina Monetta, intitolato "Crisalide - Chrysalis - La storia di Valentina Monetta". Non sarebbe stato però giusto non pensare a quella fetta di pubblico, ancora molto nutrita, che preferisce la concretezza del CD, con il suo packaging che è parte del suo grande fascino, alla "volatilità" degli mp3. Per loro, l'album è adesso disponibile anche su CD, distribuito dalla Jupiter Records su licenza della Sony Music.
Parliamo di "secondo album" in quanto il primo CD di Valentina, pubblicato nel 2011, è stato "Il mio gioco preferito". In effetti, i primi cinque pezzi della playlist de "La storia di Valentina Monetta" sono proprio tratti da questo suo precedente album. Come suggerisce il titolo, infatti, questo CD è essenzialmente un percorso, quello, cioè, che ha portato Valentina dalle esibizioni nei locali jazz della sua San Marino dapprima a Baku, poi a Malmö, e il prossimo anno in una città danese non ancora definita.
Data la giovane età, sia anagrafica che discografica, della nostra Valentina, il fatto di pubblicare già adesso un album che costituisce essenzialmente un "best of" potrebbe generare qualche perplessità. Questa, però, non è una semplice raccolta di successi, ma un vero e proprio saggio che permette di apprezzare la voce e il talento di Valentina in ogni sua sfaccettatura, dal jazz alla spensieratezza, dalla dance alla melodia raffinata, in studio come dal vivo.
Si inizia, come detto, con cinque canzoni tratte da "Il mio gioco preferito". Di tre di esse, la celebre "Una giornata bellissima", "L'amore verrà" (da non confondersi con la versione italiana di "You cant't hurry love" interpretata da Nina Zilli) e "Think about it", Valentina ha scritto sia musica che parole, rivelandosi anche come dotata cantautrice jazz, mentre "Di mia proprietà" si avvale di musica di Valentina con parole di Fabrizio Raggi. Le atmosfere sono quelle di un jazz soft e raffinato, con accenti swing ("L'amore verrà") e accelerazioni di ritmo ("Think about it"). Un mondo dove Valentina e la sua voce trovano la loro dimensione naturale e ideale. Chiude idealmente il periodo "pre-ESC" la cover del classico "My funny Valentine", che Valentina fa sua quanto il suo titolo, che, trasformato in "My funky Valentine", è stato adottato dal trio che la accompagna nei suoi spettacoli.
L'anello di congiunzione fra il jazz e la spensieratezza del suo primo ESC è una versione live di "The social network song" rimaneggiata in chiave swing, che tira prepotentemente fuori le potenzialità inaspettate e insospettate del brano, trasformato in un pezzo di classe. A contrasto, e sempre dal vivo, appare il titolo originale "Facebook uh oh oh", così bistrattato eppure perfetto per far ballare tutto l'Euroclub. Dello stesso periodo è "I'll follow the sunshine", un vero e proprio inno alla gioia limpida e cristallina.
Completano il CD ben otto versioni dell'ormai celeberrima "Crisalide": in italiano, in inglese, originale, jazz, dance e via dicendo. Valentina passa da un genere all'altro e riesce a essere convincente in tutti i suoi modi di affrontare il brano, dimostrandoci una volta di più come la stessa canzone possa acquistare mille sapori e caratteri diversi attraverso il ritmo, l'arrangiamento, la voce, l'interpretazione. Sulla carta, otto ripetizioni dello stesso brano suggeriscono noia: non è così con questa sequenza, la bravura e la versatilità di Valentina non vi permetteranno di annoiarvi neppure per mezzo minuto.
Questo, quindi, è il percorso di Valentina. Finora. Adesso c'è una valigia da preparare per la Danimarca, e ancora tanta strada da affrontare, con successo. E con queste premesse, non sarà difficile.
lunedì 8 luglio 2013
6, 8 e 10 maggio: ecco le date ufficiali dell'ESC2014!
L'EBU ha ufficializzato le date del prossimo Eurovision Song Contest in Danimarca anticipandole di una settimana rispetto a quelle preliminari.
La prima semifinale sarà martedì 6 maggio, la seconda semifinale giovedì 8 maggio e la finale sabato 10 maggio 2014.
Sono ancora tre le città danesi in lizza per ospitare l'ESC: Copenaghen, Herning e Horsens e non è da escludere che la decisione di anticipare le date sia stata presa anche in base alla disponibilità delle possibili venues.
Ma sicuramente la DR, la tv danese, avrà accolto anche le indicazioni delle altre emittenti partecipanti quali la NRK, la tv norvegese, che da sempre chiede di non disputare la finale il 17 maggio, data in cui era stata fissata preliminarmente, per la concomitanza con la loro festa nazionale.
Era dal 1998 a Birmingham che la finale dell'Eurovision non arrivava così presto (quell'anno fu il 9 maggio). Da allora si era sempre svolta tra il 12 (Stoccolma 2000 e Helsinki 2007) e il 29 maggio (Gerusalemme 1999 e Oslo 2010).
A questo punto possiamo dire ufficialmente che mancano 306 giorni alla finale dell'ESC2014: che il countdown abbia inizio!
venerdì 5 luglio 2013
Abbiamo il diritto di vivere, non solo di sopravvivere: Valentina Monetta allo Stockholm Pride
Valentina Monetta, plurirappresentante sammarinese all'ESC, e (ormai così possiamo considerarla) grande amica di OGAE Italy, è orgogliosissima di partecipare, il prossimo 1 Agosto, allo Stockholm Pride 2013, unendosi agli altri artisti eurovisivi che hanno già confermato la loro presenza, tra cui la prima vincitrice (nel 1956) Lys Assia e l'ultima (quest'anno) Emmelie De Forest.
"Hey gente! Prendiamoci il diritto di vivere e non solo di sopravvivere!" grida Valentina ai suoi fans e a tutto il mondo.
E aggiunge: "Non ho mai fatto distinzione fra gay ed etero. Essendo umani, per me abbiamo tutti gli stessi diritti. Sono totalmente a favore del matrimonio fra persone dello stesso sesso. L'amore è un sentimento universale e non ha genere. Ho sempre sostenuto e sosterrò per sempre la comunità gay. Spero che presto ci libereremo degli stereotipi creati da troppi anni di razzismo e cultura della religione. Amare ed essere amati è un diritto, non importa se si tratti di amore etero o gay. L'importante è essere soddisfatti e onesti verso i nostri propri sentimenti, senza paura."
A sostegno delle sue parole, Valentina salirà sul palco dello Stockholm Pride regalando al pubblico "Crisalide", la sua entry eurovisiva di quest'anno. Con Valentina e con gli altri partecipanti, sarà una festa per tutti, senza alcuna distinzione.
domenica 30 giugno 2013
Andrius Pojavis in concerto a Milano: OGAE Italy c'era!
Federico Tealdi, Stefano Porciani, Carlo Caffo e Alberto Fadini con Andrius Pojavis
Dal nostro inviato speciale a Milano, Stefano Porciani:
"Sabato 28 giugno 2013, presso il ristorante café Artea a San Donato Milanese, Andrius Pojavis, che ha rappresentato quest'anno la Lituania all'Eurovision con la canzone "Something", ha tenuto la prima data del suo Something Tour 2013. In un locale gremito da un'atmosfera confidenziale e molto cordiale, questo ragazzo, che è lituano ma ha sposato un'italiana, da cui ha avuto due figlie, e che da ormai un anno e mezzo circa fa la spola tra Milano e la Lituania, ci ha intrattenuto per un'oretta con le sue canzoni più belle, scritte e composte da lui stesso, e anche da lui suonate e cantate live.
Andrius e la moglie Elisabetta
Abbiamo potuto sentire "Something", di cui ha concesso anche un bis, una cover de "La canzone del sole" (Lucio Battisti), prima canzone che Andrius ha sentito quando è arrivato in Italia, e di cui, ci ha detto, voleva imparare tutte le parole, perché l'impressione era che le parole della canzone fossero talmente tante che, imparandola, avrebbe imparato anche a parlare italiano; e poi le canzoni più importanti del suo primo CD "Ashtuoni" (Otto, in lituano): "Tolima artima" (Vicino e distante), "Traukiniai" (Treni), il cui video è stato girato alla Stazione FS di Milano, "Žmones (Rankas į viršų)" (Gente (in alto le mani)), in cui "In alto le mani" non è un'intimazione della Forza Pubblica, "Lietuva" (Lituania), dedicata al suo Paese, "Gyvenimas" (Vita).
Carlo Caffo e Alberto Fadini portano una nota di orgoglio italo-eurovisivo
All'evento era presente anche un gruppo di iscritti di OGAE Italy, tra cui il sottoscritto, e Andrius Pojavis si è dimostrato molto gentile e disponibile, per autografi, fotografie e tranquille chiacchierate sull'Eurovision, sulla sua esperienza, sulla sua attività di cantante e sui suoi progetti futuri (un prossimo CD, forse in inglese).
Una serata piacevolissima, ambientata in un locale che, anche se raccolto, è decisamente un bell'ambiente (ha suonato qui anche Goran Bregovic), e che ogni venerdì organizza appuntamenti musicali.
Nel ringraziare Andrius Pojavis e sua moglie Elisabetta per la gentilezza e la cortesia, e per la bella serata che ci hanno organizzato, appuntamento alla prossima occasione, magari ad un Meeting di OGAE Italy."
Andrius canta "Something" con il prezioso aiuto "tecnico" di Elisabetta
Ma nessun concerto che si rispetti è privo di emozioni... e per questo, dopo il resoconto "tecnico", ecco il racconto, entusiasta e sincero, di quello che il nostro Stefano ha provato.
"Grazie, Andrius, questo non è solo il tuo CD, è e rimarrà il ricordo di una persona gentile e sì, sono arrivato addirittura da Roma per sentire te, pensa, perché credo che ne valga la pena. Perché ho sentito le tue canzoni, ho provato a tradurre le tue canzoni, quattro giorni appresso a parole che finivano in "us" o a vocali pronunciate in maniera insolitamente stretta. Ho apprezzato "Lietuva", la canzone per il tuo Paese. Avevo visto il video, ma avertela sentita cantare live ha rafforzato quell'impressione di malinconica dolcezza che il ricordo del proprio Paese genera in chi è lontano, insieme all'orgoglio per quello che è il tuo Paese.
Perché la forza e l'impegno che stai mettendo in questa tua esperienza musicale emerge da altre canzoni.... "Bevete birra", è così che si dice, nel trittico che ci hai suggerito "Fate sesso, drink beer e divertitevi", perché questo è il messaggio che ci vuoi trasmettere. Vivete le cose belle della vita. A memoria, e sperando di aver tradotto correttamente quanto scrivi: Nors ir verkia dangus, tai debesų kilimai, juk žydras dangus o ryt šilta šviesi diena. (Nonostante il cielo stia piangendo, [e] queste nuvole fanno tappeto, alla fine di tutto [c'è] un cielo azzurro, e domani un giorno caldo e luminoso). E si vede, perché sei solare, sempre sorridente, di un sorriso dimesso che ti illumina e illumina chi ti guarda. Perché questa serata è riuscita benissimo, perché l'ambiente era rilassato e confidenziale, perché non c'era una folla oceanica, ma un gruppo di gente che ti apprezza in maniera più vera di chi osanna una foto di cartone guardando un maxischermo in una piazza a caso di una qualsiasi città europea. Un gruppo di persone che ti apprezza per quello che hai da dire: Pensate in positivo, vivete le cose belle della vita, come vedere un campo di grano maturo che ondeggia al sole (Užauginti auksiniai javai linguoja tenai) o il sorriso di un bambino (o una bambina), come la foto che hai usato per Ashtuoni, il tuo primo CD. Grazie per la serata, e a presto, ovunque le nostre strade si incontreranno di nuovo."
E grazie anche a Stefano per avere condiviso con noi le emozioni di questa serata!
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