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giovedì 15 dicembre 2016

Enrico Ruggeri: per i miei 60 anni mi regalo la reunion dei Decibel


Chi di voi si ricorda i Decibel? Era il Festival di Sanremo del 1980, quando ancora big e nuove proposte gareggiavano in una categoria unica, e un quartetto dal sound innovativo e un po' pazzo calcava il palco dell'Ariston. Il frontman, che portava corti capelli di un biondo acceso e occhiali scuri con la montatura bianca, singhiozzava "Chi sei, c-c-c-c-contessa?", rivolgendosi, come fu poi svelato in un'intervista con TV Sorrisi e Canzoni, a Renato Zero, e, più in generale, a tutto ciò che prima illude e poi delude.

Quel biondino dai gesti scattanti e dalla voce tagliente altri non era che Enrico Ruggeri, all'inizio di una grande carriera che lo avrebbe portato a vincere il Festival di Sanremo per ben due volte (la prima insieme a Morandi e Tozzi) e a rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest. I Decibel, che, dopo l'uscita di Enrico, ripresero il loro vecchio nome (Champagne Molotov), si sciolsero dopo pochi anni. Adesso, però, Enrico Ruggeri ha annunciato la loro reunion per festeggiare un compleanno importante: i suoi 60 anni.

Infatti Enrico, Silvio Capeccia e Fulvio Muzio, dopo essersi incontrati a un concerto a Londra, hanno deciso di mettersi al lavoro per pubblicare un album, che uscirà in Marzo e si intitolerà "Noblesse oblige". E' previsto anche un tour dopo l'uscita dell'album. Ovviamente soddisfatto Ruggeri, che ha dichiarato: "Ho passato trent'anni a rispondere a domande sui Decibel, e ora torniamo per il mio sessantesimo compleanno".

E' proprio vero: compleanno importante chiama regalo prezioso!

sabato 29 ottobre 2016

Fausto Leali, in due si canta meglio. Nuovo CD con duetti... eurovisivi


E' uscito lo scorso 21 Ottobre il nuovo CD di Fausto Leali, "Non solo Leali - Duetti semplicemente unici". Come suggerito dal titolo, si tratta di dieci tracce, classici della canzone italiana, eseguite in duetto con altrettanti illustri colleghi, quasi tutti nostrani a parte Tony Hadley degli Spandau Ballet (già protagonista di un duetto natalizio con Nina Zilli).

Un piatto ricco per gli eurofans, vista la presenza (oltre, ovviamente, allo stesso Leali) di ben tre ex rappresentanti dell'Italia: Umberto Tozzi, che duetta con Leali in "Vita", Enrico Ruggeri in "Gianna" e Massimo Ranieri in "Io che non vivo (senza te)". Non solo: il brano di punta, "A chi mi dice" di Tiziano Ferro, eseguita con Mina, è stata anche un successo nell'intrepretazione dei Blue (UK 2011), sia in versione inglese che italiana.

Fausto Leali annuncia che la sua intenzione è pubblicare un nuovo CD di inediti, e che non gli dispiacerebbe partecipare al prossimo Festival di Sanremo: "Sarò onesto, con la canzone giusta mi farebbe comodo". A 72 anni compiuti oggi (Auguri!), Leali rifiuta ogni discriminazione basata sull'età: "In genere l'artista italiano viene calcolato in base alla carta d'identità, ma devi sentire quello che sa fare. Se io non avessi voce smetterei di cantare, ma ne ho ancora da vendere!"

E come dargli torto? Giovani o vecchi, largo a chi sa cantare!

sabato 20 agosto 2016

Enrico Ruggeri, talent-scout... quasi per caso. Una bella storia

Foto: pagina Facebook di Enrico Ruggeri

Una storia di quelle che mettono il sorriso sulle labbra, tanto da somigliare a una piccola favola: ed è quello che deve essere sembrata a Pasquale Quaranta, in arte P40, cantautore salentino.

E' il 19 Agosto, e Pasquale, tutto preso dalla propria esibizione al ristorante "Da Enzo" a Presicce, in provincia di Lecce, dove canta e suona la sua chitarra fra i tavoli, forse lì per lì non nota neppure che, fra i clienti, c'è anche Enrico Ruggeri.

Enrico, che ha in previsione per la sera stessa un concerto nella cittadina, racconta all'agenzia Andkronos: "Ero al ristorante prima del concerto e ho sentito un ragazzo che cantava con la chitarra girando tra i tavoli. Mi è sembrato molto bravo e ho deciso di dargli una chance: gli ho chiesto di aprire il concerto che stavo per andare a fare. La sua gioia mi ha commosso".

E così, la sera, il sogno si realizza: "Il concerto si apre con un ragazzo che suonava tra i tavoli al ristorante: decido di farlo salire sul palco...non ci crede...poi affronta i 10mila di Presicce" scrive sempre Ruggeri su Facebook.

Di Enrico Ruggeri si può dire solo una cosa: un grande è un grande, in qualsiasi situazione. Per P40, questo è stato un passo importante che potrebbe avere come conseguenza un salto di qualità in una carriera che va avanti ormai da anni. Date un occhio al suo canale YouTube. Noi, per farvelo conoscere, vi postiamo uno dei suoi video, "Vane".

domenica 24 luglio 2016

OGAE Italy per l'OGAE Song Contest 2016: una selezione giovane


Sono in pieno svolgimento le votazioni per la scelta della canzone che rappresenterà OGAE Italy nell'OGAE Song Contest 2016. Il termine ultimo per votare è il 31 luglio alle ore 14, e i giurati avranno il loro bel da fare per scegliere il miglior rappresentante possibile per il nostro club.

La selezione è stata curata da Eddy Anselmi ed Emanuele Lombardini: un ponte musicale Bologna-Terni che è ben rappresentato dalla copertina che vedete in apertura del nostro articolo, realizzata da Luca Ferrato.

I brani in gara sono ben venti, e i nomi presentati sono di quelli che riscuotono veri consensi fra il pubblico giovane. Non mancano, però, quelle che ormai possono essere definite "vecchie glorie eurovisive", ex rappresentanti del nostro Paese rimasti sempre nel cuore degli eurofans.

La palma di "più vecchio", e non è un demerito, spetta senz'altro a Enrico Ruggeri, la cui età anagrafica non ha mai compromesso la freschezza della musica. In gara con "Il volo su Vienna", punta a riprendersi quel posto di rappresentante che molti fans avrebbero voluto attribuirgli già dall'ultimo Festival di Sanremo, ovviamente per l'Eurovision Song Contest.

Fresca di Eurovision è la nostra Francesca Michielin, che qui presenta "Lontano". Francesca sarebbe un'ottima scelta perché, indipendentemente dal risultato raggiunto a Stoccolma, si è fatta conoscere bene e amare dai fans di tutta Europa.

Ovviamente, se parliamo di preferiti dei fans, Il Volo vince su tutta la linea. Il loro terzo posto a Vienna, nell'opinione di molti, grida ancora vendetta. Che riescano a prendersela con la loro "Per te ci sarò"?

Il miglior risultato eurovisivo è però senza dubbio quello raggiunto da Raphael Gualazzi, secondo nel 2011 a Düsseldorf. E' fresca di pubblicazione la sua "L'estate di John Wayne", di cui abbiamo già parlato in modo diffuso qualche giorno fa.

Chi non ha mai partecipato all'Eurovision, ma non sarebbe sicuramente sgradita ai fans, è Alessandra Amoroso, che, però, finora ha accuratamente evitato anche il Festival di Sanremo. Vediamo cosa succede con questa orecchiabile ed estiva "Comunque andare".

Altro nome bramato dagli eurofans, almeno qualche anno fa in coppia con la sorella Chiara, è Paola Iezzi. DJ oltre che cantante, Paola, in cerca di una carriera solistica, ci presenta un pezzo intitolato "Lovenight". Ovviamente, in inglese è solo il titolo: all'OGAE Song Contest si canta esclusivamente nella lingua nazionale.

Una conferma, invece, è quella che cerca Francesco Gabbani, con il suo tormentone "Amen" che non solo ha vinto Sanremo Giovani, ma ha invaso l'airplay per diversi mesi. Il brano è di quelli che conquistano alla prima, ci sentiamo quindi di indicarlo come un grande favorito.

Un rilancio per gli Zero Assoluto? Dopo il Festival di Sanremo la strada è aperta, malgrado la loro insolitamente movimentata "Di me e di te" non si sia qualificata per la finale. A noi presentano "L'amore comune".

Anche Luca Dirisio è in cerca di un rilancio, non avendo più raggiunto le vette di popolarità toccate con la sua "Calma e sangue freddo". La temperatura rimane costante, visto che il titolo del nuovo brano è "Come neve".

Antonella Lo Coco, invece, deve fare quel passo in più che la renda veramente popolare presso il grande pubblico. Ci prova con "Non ho più lacrime". Come lei Lodovica Comello, con "Non cadiamo mai", e la più "giovane" in ordine di apparizione, Elodie con "Amore avrai".

Syria, dal canto suo, è eurovisiva già dal titolo della canzone: "Islanda". Non si parla, però, di geyser e puffini, ma di amore, sempre e solo amore.

Completano la playlist nomi meno conosciuti al grande pubblico ma non per questo meno validi: Calcutta con "Gaetano", I Cani con "Il posto più freddo", Ragazzo Semplice (Raffaello Gentili) con "Una canzone per Sanremo" (Guardate il video: non vi ricorda John Foster, al secolo Paolo Occhipinti? Godetevi anche le varie citazioni di titoli sanremesi), La Rua con "Il Sabato fa così", Cosmo con "L'ultima festa", Marlò con "L'ultima notte sulla terra", Giorgieness con "Come se non ci fosse un domani".

Insomma, una selezione moderna e brillante che accontenta tutti. Complimenti agli organizzatori, e buon lavoro ai giurati!


venerdì 19 febbraio 2016

Doppio CD e tour per Enrico Ruggeri



Dopo il grande successo ottenuto a Sanremo con la sua "Il primo amore non si scorda mai", Enrico Ruggeri non ha perso tempo e ha pubblicato il doppio CD "Un viaggio incredibile", nel quale sono compresi nove inediti fra cui la canzone sanremese, quattro cover di David Bowie e molti dei suoi più grandi successi. Un cofanetto, quindi, molto nutrito per fans vecchi e nuovi.

Oltre a questo, il 2 Aprile prenderà il via il suo tour, le cui prime date confermate sono indicate qui di seguito:

2 aprile Fabriano (AN)
4 aprile Legnano (VR) 
11 aprile Torino 
19 aprile Napoli 
20 aprile Firenze 
28 aprile Bergamo 
4 maggio Roma 
6 maggio Milano

Ottima occasione per vedere dal vivo il nostro Rouge! Nel frattempo, riascoltiamoci il suo brano sanremese, che lo ha fatto arrivare a un passo dal podio.

giovedì 11 febbraio 2016

Enrico Ruggeri: l'Eurovision? Ci tornerei anche a piedi



"L'Eurovision Song Contest? Ci tornerei anche a piedi, anzi, in bicicletta, visto che Stoccolma è lontana!" Questa, nella conferenza stampa di poco fa, la risposta che il nostro rappresentante del 1993 ha dato alla presidente, che gli ha chiesto di quella esperienza.

Non potevamo farci sfuggire l'occasione di fare una domanda a Enrico. La presidente ha quindi acciuffato il microfono quasi al volo, tanto che ha anche dovuto esclamare "Sono qui!" per farsi vedere dal cantante. "Tipico delle donne" ha commentato lui. "Come quando sto guidando e mi dicono "Gira di là": ma di là a destra o di là a sinistra?". Dopo avere apprezzato la battuta, la presidente ha ricordato la partecipazione del 1993 con "Sole d'Europa", ha fatto presente a Enrico che, dopo la sua esibizione sanremese, molti fans sui social network hanno proposto "Enrico Ruggeri 2 - La vendetta", e gli ha chiesto se tornerebbe all'Eurovision. La risposta è stata quella che abbiamo già riportato, dopo di che Enrico ha parlato di un'esperienza bellissima, di uno scambio fra i popoli, dell'andare a cena con il cantante turco e con quello albanese, e dell'elicottero che gli era stato messo a disposizione per visitare l'Irlanda (roba da ricchi, cosa che io non sono, ha sottolineato). Purtroppo, ha commentato, con l'attuale sistema di voto sanremese non è per niente probabile che la cosa possa succedere di nuovo.

Al di là delle considerazioni eurovisive, è stata una conferenza breve ma intensa e molto significativa. Ruggeri si sente fortunato rispetto ai giovani che iniziano adesso, perché una volta le case discografiche consideravano chiusa la carriera di un giovane cantante al quarto LP senza successo che pubblicava, e c'era quindi tempo per una crescita, mentre adesso si rischia di essere fuori già al primo singolo, se non vende come previsto.

E' entusiasta delle collaborazioni fra cantanti, ne ha già avute molte ma è aperto ad averne di nuove. In quanto ai suoi idoli musicali, ha nominato due miti come David Bowie e Lou Reed.

L'impressione generale è stata quella di una persona semplice, simpatica e aperta, oltre che di un grande artista. E noi gli facciamo tutti i nostri in bocca al lupo per il risultato finale! 

giovedì 28 gennaio 2016

Sanremo 2016 – I cantanti in gara: Enrico Ruggeri



Il tredicesimo cantante che presentiamo è Enrico Ruggeri. Enrico ha già rappresentato l'Italia all'Eurovision nel 1993 con la canzone "Sole d'Europa" classificandosi dodicesimo. L'opportunità gli è stata data grazie alla vittoria al Festival di Sanremo anche se, come previsto dal regolamento, dovette cambiare la canzone. Sicuramente Enrico sarebbe felice di prendervi parte nuovamente visto che ha sempre considerato l'avventura eurovisiva un'esperienza molto positiva.

Come da regolamento, uno di questi cantanti, presumibilmente il vincitore, avrà la possibilità di rappresentare l'Italia alla 61° edizione dell'Eurovision Song Contest 2016.

Enrico, nato a Milano il 15 Giugno 1957, fonda il suo primo complesso nel 1972, gli Josafat, che nel 1974 cambiano il nome in Champagne Molotov per poi passare, con la fusione con il gruppo Trifoglio, in Decibel.

Nel 1978 il gruppo Decibel incide il primo album dal titolo omonimo che vende solamente qualche centinaia di copie.



La grande occasione per farsi conoscere dal pubblico arriva con la partecipazione al Festival di Sanremo 1980 con il brano "Contessa" che si classifica undicesima e che sembra sia dedicata a Renato Zero suscitando non poche polemiche. Esce l'album "Vivo da re" riscuotendo un buon successo.

Nel 1981 Enrico decide di lasciare il gruppo ed intraprendere la sua carriera da solista. Pubblica il suo primo album intitolato "Champagne Molotov" che fa storcere il naso alla sua ex – casa discografica ed hai suoi ex – compagni di band.

Inizia a scrivere canzoni anche per altri cantanti fra i quali Diana Est, la famosa "Le Louvre", Den Harrow ed Albert One.

Ma il successo arriva nel 1983 con il singolo "Polvere" e la partecipazione al Festivalbar. Scrive anche la famosissima "Il mare d'Inverno" che verrà interpretata da Loredana Bertè l'anno seguente.

Nel 1984 è a Sanremo con il brano "Nuovo swing" che si classifica diciannovesima, penultima, ma che non gli impedisce di incidere un nuovo album, "Presente", riscuotendo un discreto successo. Lo stesso anno, sempre al Festival, produce il gruppo Canton che è in gara nella sezione "Nuove Proposte" con la canzone "Sonnambulismo" che si classifica al quarto posto.

Nel 1985 pubblica l'album "Tutto scorre" e inizia a diventare famoso come autore componendo canzoni per Anna Oxa, Fiordaliso, Fiorella Mannoia e altre grandi della canzone italiana.

Nel 1986 è di nuovo al Festival con la canzone "Rien ne va plus" che si classifica diciassettesima e viene incisa in un mini LP intitolato "Difesa francese". Poco dopo esce l'album "Enrico VIII" che raggiunge la certificazione di doppio disco d'oro. Il singolo di punta dell'album è "Il portiere di notte".

Nel 1987 torna a Sanremo formando un trio con due colleghi e amici della nazionale di calcio cantanti, Gianni Morandi ed Umberto Tozzi. Assieme cantano "Si può dare di più" e vincono. Il singolo ha un successo enorme mentre l'album di Enrico "Vai Rrouge" è certificato disco di platino.



Sempre a Sanremo firma il brano "Quello che le donne non dicono" cantato in gara da Fiorella Mannoia che si classifica ottava e diventa una delle sue canzoni più famose.

Nel 1988 esce l'album "La parola ai testimoni", certificato doppio disco di platino, mentre l'anno seguente è la volta di "Contatti" contenente molte cover di canzoni dei più famosi cantautori italiani.

Trainato dal singolo "Ti avrò", nel 1990 esce "Il falco e il gabbiano" che viene certificato doppio disco di platino.

Nel 1991 è la volta dell'album "Peter Pan" che ottiene la certificazione di ben quattro dischi di platino. Il suo disco di maggiore successo.

Nel 1993 partecipa ancora a Sanremo con la canzone "Mistero" e vince la manifestazione. Esce l'album "La giostra della memoria". Grazie alla vittoria al Festival, partecipa all'Eurovision 1993 di Millstreet, in Irlanda, con la canzone "Sole d'Europa" classificandosi dodicesimo.



Nel 1994 pubblica l'album "Oggetti smarriti".

Nel 1996 sostituisce all'ultimo momento il forfait di Ornella Vanoni al Festival di Sanremo con la canzone "L'amore è un attimo". Si classifica quindicesimo e coglie l'occasione per pubblicare il nuovo album "Fango e stelle" che contiene una nuova versione di "Sole d'Europa" con il refrain in Tedesco e Francese.

Nel 1997 l'album "Domani è un altro giorno" viene certificato disco di platino e viene inciso anche in spagnolo con il titolo di "La gente con alma".

Nel 1999 esce "L'isola dei tesori" che contiene le sue versioni delle canzoni scritte per altri interpreti mentre nel 2000 pubblica "L'uomo che vola".

Nel 2001 è tempo di bilanci con l'album "La vie en Rouge" dove reinterpreta i suoi successi in versione acustica.

Nel 2002 ancora un Sanremo e questa volta con la canzone "Primavera a Sarajevo" che si classifica al quinto posto.

Nel 2003 ritorna sul palco dell'Ariston in coppia con la sua compagna Andrea Mirò e la canzone "Nessuno tocchi Caino" che si classifica quarta. Esce il nuovo album "Gli occhi del musicista" che contiene anche la canzone di Sanremo 2002.



Nell'album del 2004 "Punk prima di te" riprende vecchi brani dei Decibel mentre l'anno seguente pubblica "Amore e guerra" seguito nel 2006 dalla raccolta "Cuore, muscoli e cervello".

Nel 2007 esce l'album "Il regalo di Natale" con cover dei più famosi canti natalizi reinterpretati in chiave rock.

Nel 2008 è la volta di "Rock show" e nel 2009 di "All in – L'ultima follia di Enrico Ruggeri" e della riedizione de "Il regalo di Natale".

Nel 2010 è al suo ottavo Sanremo con la canzone "La notte delle fate" che non raggiunge la finale ed è contenuta nel nuovo album "La ruota".

Nel 2012 Enrico viene omaggiato da alcuni cantanti italiani della scena "indie – alternativa" in un album che contiene i suoi successi interpretati fra gli altri dai Marta Sui Tubi, Dente, Linea 77, i Serpenti, Bugo e L'Aura. Il titolo dell'album è "Le canzoni ai testimoni".

Nel 2013 realizza un concept album intitolato "Frankenstein" che verrà ripubblicato con l'aggiunta di nuovi brani l'anno seguente con il titolo di "Frankenstein.2".



Nel 2015 è ospite al Festival di Sanremo dove canta "Tre signori" dedicata a Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e Giorgio Faletti. Esce anche il suo ultimo album "Pezzi di vita".

Enrico pubblica anche vari libri di romanzi e biografie personali e dal 2006 è anche conduttore televisivo con programmi come "Il bivio" e "Mistero". Nel 2010 è uno dei giudici del talent show  "X Factor"

Ovviamente nell'articolo abbiamo fatto un riassunto della carriera di Enrico dando importanza alle sue partecipazioni a Sanremo e alla sua discografia principale.

Il prossimo importante passo sarà quindi il Festival di Sanremo 2016 dove Enrico canterà il brano "Il primo amore non si scorda mai".

Ricordiamo che il Festival di Sanremo si svolgerà dal 9 al 13 Febbraio 2016.