Prima l'estate (di John Wayne), poi il nuovo album. Uscirà il 23 Settembre, per la Sugar, il nuovo lavoro di Raphael Gualazzi, dal beneaugurale e speranzoso titolo "Love, life, peace".
"L'amore, la vita, la pace: non vorrei niente di più per noi": con questa frase, Raphael ha dato la notizia sui social. Un album di inediti appartenenti ai generi più amati dal musicista, ma ripensati con nuovo brio, come, del resto, abbiamo capito gustando il delizioso anticipo, il singolo "L'estate di John Wayne".
Disco e tour: si parte il 21 Settembre con una serata speciale a Milano, per poi proseguire a Novembre: il 18 a Bergamo, il 19 a Padova, il 21 a Torino, il 23 a Bologna, il 24 a Montecatini, il 26 a Legnano, il 29 ad Assisi, il 30 a Roma. A Dicembre, il 2 si replica a Senigallia, il 3 a Bari, il 5 a Lecce, il 7 a Cagliari, il 9 a Sanremo, il 10 a Brescia, il 12 a Milano e il 13 a Trento.
Estate con John Wayne, inverno con Raphael Gualazzi: i biglietti sono già in vendita sui circuiti ufficiali.
Sono in pieno svolgimento le votazioni per la scelta della canzone che rappresenterà OGAE Italy nell'OGAE Song Contest 2016. Il termine ultimo per votare è il 31 luglio alle ore 14, e i giurati avranno il loro bel da fare per scegliere il miglior rappresentante possibile per il nostro club.
La selezione è stata curata da Eddy Anselmi ed Emanuele Lombardini: un ponte musicale Bologna-Terni che è ben rappresentato dalla copertina che vedete in apertura del nostro articolo, realizzata da Luca Ferrato.
I brani in gara sono ben venti, e i nomi presentati sono di quelli che riscuotono veri consensi fra il pubblico giovane. Non mancano, però, quelle che ormai possono essere definite "vecchie glorie eurovisive", ex rappresentanti del nostro Paese rimasti sempre nel cuore degli eurofans.
La palma di "più vecchio", e non è un demerito, spetta senz'altro a Enrico Ruggeri, la cui età anagrafica non ha mai compromesso la freschezza della musica. In gara con "Il volo su Vienna", punta a riprendersi quel posto di rappresentante che molti fans avrebbero voluto attribuirgli già dall'ultimo Festival di Sanremo, ovviamente per l'Eurovision Song Contest.
Fresca di Eurovision è la nostra Francesca Michielin, che qui presenta "Lontano". Francesca sarebbe un'ottima scelta perché, indipendentemente dal risultato raggiunto a Stoccolma, si è fatta conoscere bene e amare dai fans di tutta Europa.
Ovviamente, se parliamo di preferiti dei fans, Il Volo vince su tutta la linea. Il loro terzo posto a Vienna, nell'opinione di molti, grida ancora vendetta. Che riescano a prendersela con la loro "Per te ci sarò"?
Il miglior risultato eurovisivo è però senza dubbio quello raggiunto da Raphael Gualazzi, secondo nel 2011 a Düsseldorf. E' fresca di pubblicazione la sua "L'estate di John Wayne", di cui abbiamo già parlato in modo diffuso qualche giorno fa.
Chi non ha mai partecipato all'Eurovision, ma non sarebbe sicuramente sgradita ai fans, è AlessandraAmoroso, che, però, finora ha accuratamente evitato anche il Festival di Sanremo. Vediamo cosa succede con questa orecchiabile ed estiva "Comunque andare".
Altro nome bramato dagli eurofans, almeno qualche anno fa in coppia con la sorella Chiara, è PaolaIezzi. DJ oltre che cantante, Paola, in cerca di una carriera solistica, ci presenta un pezzo intitolato "Lovenight". Ovviamente, in inglese è solo il titolo: all'OGAE Song Contest si canta esclusivamente nella lingua nazionale.
Una conferma, invece, è quella che cerca Francesco Gabbani, con il suo tormentone "Amen" che non solo ha vinto Sanremo Giovani, ma ha invaso l'airplay per diversi mesi. Il brano è di quelli che conquistano alla prima, ci sentiamo quindi di indicarlo come un grande favorito.
Un rilancio per gli Zero Assoluto? Dopo il Festival di Sanremo la strada è aperta, malgrado la loro insolitamente movimentata "Di me e di te" non si sia qualificata per la finale. A noi presentano "L'amore comune".
Anche Luca Dirisio è in cerca di un rilancio, non avendo più raggiunto le vette di popolarità toccate con la sua "Calma e sangue freddo". La temperatura rimane costante, visto che il titolo del nuovo brano è "Come neve".
Antonella Lo Coco, invece, deve fare quel passo in più che la renda veramente popolare presso il grande pubblico. Ci prova con "Non ho più lacrime". Come lei Lodovica Comello, con "Non cadiamo mai", e la più "giovane" in ordine di apparizione, Elodie con "Amore avrai".
Syria, dal canto suo, è eurovisiva già dal titolo della canzone: "Islanda". Non si parla, però, di geyser e puffini, ma di amore, sempre e solo amore.
Completano la playlist nomi meno conosciuti al grande pubblico ma non per questo meno validi: Calcutta con "Gaetano", I Cani con "Il posto più freddo", Ragazzo Semplice (Raffaello Gentili) con "Una canzone per Sanremo" (Guardate il video: non vi ricorda John Foster, al secolo Paolo Occhipinti? Godetevi anche le varie citazioni di titoli sanremesi), La Rua con "Il Sabato fa così", Cosmo con "L'ultima festa", Marlò con "L'ultima notte sulla terra", Giorgieness con "Come se non ci fosse un domani".
Insomma, una selezione moderna e brillante che accontenta tutti. Complimenti agli organizzatori, e buon lavoro ai giurati!
Per ora potete trovarne un assaggio in versione acustica sulla sua pagina Facebook ufficiale, ma da domani, 15 Luglio, sarà in radio e su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo di Raphael Gualazzi "L'estate di John Wayne", che anticipa un album la cui uscita è prevista per il prossimo Ottobre.
Dal brevissimo videoclip che Raphael ci regala, eseguendo, da solo al pianoforte, qualche secondo della canzone, si intuisce un brano in minore, dal ritmo sincopato, con un testo ricco di illustri citazioni, da Fellini a John Travolta, passando per i Figli delle Stelle.
Gli amanti dello swing hanno già voglia di ballare: peccato non imitarli! Da domani, potremo goderci tutti l'estate di John Wayne, un piccolo aperitivo per un album che si annuncia strepitoso come i precedenti.
Siete pazzi per Gualazzi? Allora non perdetevi "Tutto può succedere", la nuova fiction di RaiUno in onda a partire dal 27 Dicembre! Si tratta del remake della serie USA "Parenthood", originata dal film "Parenti, amici e tanti guai" di Ron Howard.
A noi, però, interessa la sigla di coda, interpretata da Raphael Gualazzi e intitolata "Pinzipo". Il brano, giocoso e ottimista, si avvale della musica di Paolo Buonvino. La sigla di testa, "Tutto può succedere", è invece dei Negramaro, altri esponenti di spicco della scuderia di Caterina Caselli.
In attesa del prossimo CD di Raphael, quindi, la Sugar ci ha regalato un gustoso antipasto. Perché non approfittarne?
La dolce vita – La musica del cinema
italiano – è il titolo di uno spettacolo itinerante per i maggiori teatri
italiani prodotto da Caterina Caselli del gruppo Sugar.
La Filarmonica Arturo Toscanini,
diretta da Steven Mercurio, si esibirà insieme ad ospiti d'eccezione come Alice
(Eurovision Song Contest 1984), Morgan, Andrea Obiso, Federico Paciotti, Tosca
e Raphael Gualazzi (Eurovision Song Contest 2011) in uno straordinario concerto
dedicato alle colonne sonore più rappresentative dei grandi capolavori italiani.
Uno spettacolo internazionale da non perdere!
Fra i compositori più famosi
saranno omaggiati Ennio Morricone,
Nino Rota, Luis Bacalov e Nicola Piovani.