Non siete ancora rientrati al lavoro dalla pausa natalizia, ma siete stanchi di abbuffate, parenti e tortellini in brodo? Magari avete voglia di passare un rilassante pomeriggio al cinema. Perfetto: siete ancora in tempo per godervi "Natale col boss", l'ultimo film di Volfango De Blasi con Lillo & Greg, Paolo Ruffini e Francesco Mandelli.
State gridando allo scandalo al solo vedersi profilare all'orizzonte la parola "cinepanettone"? Se siete veri eurofans, stavolta ci passerete sopra, perché il vero protagonista di questo film festivo e demenziale è un insospettabile ex rappresentante eurovisivo italiano!
Si tratta di Peppino Di Capri, nella doppia parte di se stesso e di un boss che, vedendosi costretto a cambiare identità, si affida a due bislacchi chirurghi plastici chiedendo loro di renderlo somigliante a Leonardo Di Caprio. Purtroppo i due fanno un poco di confusione e... Beh, l'avete già capito.
Circa questa sua "parentesi cinematografica", Peppino Di Capri ha spiritosamente commentato: “Non è stato facile mettersi in gioco così dopo 57 anni spesi per la musica! Ho dovuto addirittura fare due ruoli per una paga sola: c’ho provato a raddoppiare lo stipendio ma De Laurentiis (il produttore) non c’ha sentito.." Di Capri assicura, comunque, che dopo questa sua "fatica" tornerà al suo vero mestiere, quello di cantante.
Intanto guardatevi il trailer e, se vi rimane un pomeriggio libero, fateci un pensierino!
Oggi la tv spagnola, RTVE, ha
svelato i nomi dei 6 cantanti in gara per rappresentare il paese iberico al 61°
Eurovision Song Contest che si svolgerà a Stoccomla dal 10 al 14 Maggio 2016.
Ecco una breve presentazione:
Xuso Jones
Vero nome Jesús Segovia Pérez, è un giovane cantante pop,
classe 1989, che recentemente ha partecipato alla versione spagnola del talent
"Tale e quale show". Interpreterà una ballata da lui stesso definita
come "emozionale ed internazionale" composta da Andreas Örhn e Peter
Boström, i compositori di "Euphoria", vincitrice svedese
dell'Eurovision 2012, "Popular", terzo posto svedese all'Eurovision
2011, e "Amanecer", l'ultima candidata spagnola classificatasi 21°. Xuso ha inciso due album.
Salvador Beltrán
Altro giovane cantante, classe
1992, che porterà in gara una canzone scritta assieme a Miguel Ángel Arenas che
ci "mostrerà il lato allegro e spensierato degli spagnoli". Salvador ha inciso due album.
Maverick López
Terzo giovane cantante, classe
1996, che canterà una canzone molto latina con l'intenzione di "scaldare
l'atmofera a Stoccolma", in caso di vittoria ovvio, composta da Juan Magán,
DCS e Luigi Giuseppe Olivares. Maverick ha partecipato all'edizione locale di
"The Voice" nel team di Laura Pausini ed ha appena inciso il suo primo album.
María Isabel López
Giovanissima pure lei, classe
1995, già conosciuta dagli eurofans per avere vinto la versione Junior
dell'Eurovision Song Contest nel 2004 con la canzone "Antes muerta que
sencilla". La sua proposta "fresca e ballabile" è scritta da
David Santisteban. María Isabel ha inciso quattro album.
Electric Nana
Vero nome Mónica Vázquez, classe
1987, cantautrice, ha raggiunto il successo nel 2011 con la canzone "Lead
the way". Per la selezione nazionale ha scritto un brano "allegro e
divertente" in inglese. Mónica ha appena inciso il suo primo album.
Barei
Vero nome Bárbara Reyzábal,
classe 1982, è sulle scene da 15 anni ed ha vinto anche un'edizione del
"Festival de Benidorm". La sua canzone scritta assieme a Rubén
Villanueva e Victor Púa Vivó è descritta come "un pop moderno con
influenze elettroniche". Bárbara ha inciso due album e scritto numerose canzoni per altri cantanti.
Per ascoltare le canzoni
bisognerà aspettare fino a metà Gennaio.
I sei artisti si sfideranno in
uno show televisivo dal quale ne uscirà un vincitore decretato con il televoto e una giuria di esperti.
Si è appena conclusa la 54° edizione del "Festivali i
Këngës", il festival della canzone albanese, che dal 2003 è diventato
anche selezione nazionale. Di conseguenza il vincitore rappresenta il paese
delle aquile all'Eurovision Song Contest.
E quest'anno l'onore e l'onere di
portabandiera è toccato ad Eneda Tarifa con la canzone "Përrallë" (Favola). Eccola:
Eneda, classe 1982, ha partecipato a numerosi festival della canzone in Albania fra i quali lo stesso "Festivali i Këngës" in più occasioni, il "Kenga Magjike" e il "Top Fest". Il suo è un ritorno sulle scene dopo alcuni anni di pausa.
La serata, presentata da Blerta
Tafani e Pandi Laço, ha visto alternarsi sul palco le 22 canzoni qualificate
dalle due semifinali svoltesi venerdì 25 e sabato 26 Dicembre.
Lo show che la tv albanese ci ha
proposto ricalca molto lo stile italiano del festival di Sanremo. Uno dei pochi
festival europei con un'orchestra live e tutte le canzoni cantate in lingua
autoctona.
Ecco i concorrenti:
01. Sigi Bastri – Ëngjëll i lirë
Bella ballata dal sapore
drammatico cantata a gran voce.Un buon inizio.
02. Klodian Kaçani & Rezarta Smaja – Dashuri në
përjetësi
Classica ballata a due voci, l'unico duetto della serata. Forse la canzone è un
po' scontata ma l'interpretazione dei due cantanti la colloca fra le favorite per la vittoria finale. Due grandi voci.
03. Dilan Reka– Buzëqesh
Canzoncina leggera con sprazzi di
reggae in salsa albanese. Lui è giovanissimo e sicuramente piacerà alle
ragazzine.
04. Adrian Lulgjuraj– Jeto dhe ëndërro
Adrian ha già partecipato
all'Eurovision 2013 con la canzone "Identitet". Il suo sound rock è
inconfondibile.
05. Erga Halilaj– Monolog
Ballata che con qualche reminescenza gospel ben interpretata. Purtroppo si perde fra le tante ballate della serata.
06. Evans Rama – Flakë
Canzone rock senza grandi pretese.
07. Jozefina Simoni – Një det me ty
Canzone con un buon ritmo internazionale. Inizia come una ninna nannna e si trasforma in un soft rock.
08. Egert Pano –
Mos ik
Ed anche gli amanti del soul/jazz sono accontentati.
09. Genc Tukiçi – Sa të dashuroj
Una classica ballata in stile mediterraneo con un feeling spagnoleggiante.
10. Kozma Dushi– Një kafe
Ed anche il tributo agli
"oldies" è stato pagato. Nulla di nuovo purtroppo. Pop anni 90.
11. Luiz Ejlli– Pa mbarim
Luiz ha rappresentato il suo paese nel 2006 con la bellissima "Zjarr e ftohtë". Quest'anno ci riprova con un buon pop
mediterraneo.
12. Teuta Kurti– Në sytë e mi
Altra ballata pop dal sapore
internazionale ben costruita. Ritmo coinvolgente, grande performace e molti applausi.
13. Besa Krasniqi – Liroje zemrën
Pop di qualità che in inglese potrebbe essere un successo di una qualsiasi
artista internazionale. Una delle favorite per la vittoria finale. Besa è nata in Svezia.
14. Nilsa Hysi – Asaj
Una delle canzoni più
radiofoniche della serata. Un po' soul e un po' r'n'b. Sarebbe una scelta
coraggiosa per l'Albania.
15. Kristi Popa – Ajo çfarë ndjej
Inizia con un bambino che guarda le stelle. Un buon pop/rock con un ritmo piuttosto sostenuto.
16. Flaka Krelani – S’je për mua
Anche qui ci troviamo una bella canzone pop con un ampio respiro
internazionale. Un'altra delle favorite per la vittoria. Flaka è kosovara ed il presentatore dice "Il Kosovo non può essere rappresentato all'Eurovision ma almeno è qui con noi nel nostro festival...".
17. Enxhi Nasufi – Infinit
La più ritmata delle canzoni in gara. Grandi applausi.
18. Lindi Islami – Për një mrekulli
Tipica canzone da cantautore con un bel ritornello a voce spiegata. Sarebbe una bella scelta per l'Albania e sicuramente qualcosa di diverso come proposta.
19. Florent Abrashi– Të ndjek çdo hap
Tributo rock alla manifestazione
che fa sempre la sua figura.
20. Eneda Tarifa – Përrallë
Un po' elettropop, un po' rock che nell'insieme diventa epica. Molto coinvolgente e cantata con gran voce. Un'altra delle favorite.
21. Renis Gjoka – Ato që s’ti them dot
Pop/rock che non lascia il segno.
22. Aslaidon Zaimaj– Merrmë që sot
Il pisano-albanese vincitore di
"The voice of Albania" con un pop/rock elettronico con sfumature rap
forse troppo moderna per le giurie del festival. OGAE Italy lo ha intervistato
qui
Dopo un lungo intervallo, ecco i risultati decretati solamente da una giuria di sette esperti fra i quali Olta Boka che rappresentò l'Albania all'Eurovision 2008. E' stata resa nota solo la top 10:
Ricordiamo che la 61° edizione dell'Eurovision Song Contest si svolgerà a Stoccolma dal 10 al 14 Maggio 2016. La finale verrà trasmessa su Rai1 a partire dalle 21:00.
Nato nel 1996 da un'idea di Federico Stufi, il fondatore di OGAE Italy, il World Peace Music Festival è giunto quest'anno alla ventesima edizione e parte proprio in occasione del Santo Natale.
L'idea è quella di lanciare un messaggio di pace attraverso la musica, con una semplice raccolta di canzoni pop. Nel corso degli anni ben 74 paesi di tutto il mondo vi hanno preso parte, e quest'anno ne debuttano altri due (India e Ruanda). Nei vari paesi giurie di amici ascolteranno e voteranno le canzoni in gara e ad anno nuovo decreteremo il vincitore, ma mai come in questa occasione possiamo sottolineare che l'importante è partecipare!
Molti artisti eurovisivi vi hanno preso parte in passato, quest'anno troviamo il nostro Marco Mengoni per l'Italia e Shiri Maymon per Israele, molti altri sono nomi noti per aver partecipato alle selezioni nazionali o ai concorsi OGAE. Ecco l'elenco completo;
Slovenia
En svet
Slove'n'aid
Spain
Quiero
Malú
South Africa
Alle Paaie
Lei Na Rome
Jannie & Corlea
Greece
Mia Anasa Makria Sou
Despina Vandi
New Zealand
Back Of My Mind
Jamie McDell feat. Rai Thistlethwayte
Sweden
Brinner i
bröstet
Danny Saucedo feat. Malcolm B
USA
Invisible
Hunter Hayes
Finland
Rakkauslaulu
Tuomas
Kauhanen feat. Sharon
Italy
Io ti
aspetto
Marco
Mengoni
Wales
Song For
The Summer
Stereophonics
Rwanda
Yaciye
ibintu
King James
Israel
Zkhukhiyot
Shiri
Maymon
Portugal
Tudo o que eu quero és tu
Bruno
Correia
India
Baby Doll
Meet Bros feat. Kanika Kapoor.
Ireland
Superheroes
The Script
Norway
Håp
Contrazt
Canada
Can't Feel My Face
The Weeknd
France
Pas là
Vianney
England
Glow
Ella
Henderson
Colombia
Huir de mi
Levit
Potete godervi le 20 canzoni attraverso la playlist ufficiale su YouTube, buon ascolto e buone Feste a tutti!
Inarrestabile Nina: canzone, radio, TV e anche web. E' infatti fra gli ospiti di "Piove!", il nuovo format di www.goofie,eu condotto da Matteo Branciamore.
Oltre a Nina, i partecipanti a questo nuovo format sono Fabio Troiano, Francesco Pannofino, Stefano Fresi, Nicolas Vaporidis, Francesco Montanari, Michela Andreozzi, Salvatore Esposito, Euridice Axen, Antonello Fassari, tutti sottoposti alle irriverenti e imbarazzanti domande di Branciamore.
Momenti di comicità e di imbarazzo fra vita professionale e vita privata, in un confronto spinoso con presentatore e pubblico: è quello che si dice un format moderno e snello. E' lecito pensare che Nina, come al solito, ne uscirà vincente! A voi il piacere di scoprirlo, visitando il sito.
Siete pazzi per Gualazzi? Allora non perdetevi "Tutto può succedere", la nuova fiction di RaiUno in onda a partire dal 27 Dicembre! Si tratta del remake della serie USA "Parenthood", originata dal film "Parenti, amici e tanti guai" di Ron Howard.
A noi, però, interessa la sigla di coda, interpretata da Raphael Gualazzi e intitolata "Pinzipo". Il brano, giocoso e ottimista, si avvale della musica di Paolo Buonvino. La sigla di testa, "Tutto può succedere", è invece dei Negramaro, altri esponenti di spicco della scuderia di Caterina Caselli.
In attesa del prossimo CD di Raphael, quindi, la Sugar ci ha regalato un gustoso antipasto. Perché non approfittarne?
La tv georgiana GBP ha appena annunciato di aver scelto internamente i propri rappresentanti all'Eurovision 2016: si tratta della band Young Georgian Lolitaz il cui leader è Nika Kocharov.
Il gruppo viene dalla capitale Tbilisi e gli altri tre componenti sono Giorgi Marr, Leva Shanshiashvili e Dima Oganesian. Sono insieme dal 2000 e il loro genere viene definito come elettro-rock alternativo.
La canzone che porteranno a Stoccolma sarà scelta tra tutte quelle che verranno sottoposte alla commissione della GBP da oggi entro l'8 gennaio. Intanto ascoltiamoli in questo live: