Come delizioso antipasto per la nostra convention di Torino, ieri sera Francesca Michielin ci ha incantato nel suo concerto all'Hiroshima Mon Amour, terza tappa del suo "Di20are Tour".
Canta e suona i suoi successi alternandosi a vari strumenti, come nella intensa "L'amore esiste".
Emoziona ancora la sua versione de "Il mio canto libero" di Lucio Battisti, già presentata a Sanremo.
Omaggia gli anni '80 con "Sweet Dreams" degli Eurythmics.
Alla tastiera presenta il suo ultimo singolo "Almeno tu", diventata colonna sonora del film "Piuma" in uscita la prossima settimana.
La sua versione di "Tutto è magnifico" (originariamente "Magnifico" in duetto con Fedez) trascina il pubblico.
La chiusura spetta ovviamente a "Nessun grado di separazione", che Francesca definisce "una canzone che mi ha portato molta fortuna quest'anno". Prima di cantarla saluta fan arrivati dalla Norvegia con tanto di bandiera e noi amici dell'Eurovision. La canzone è anche lo spunto per la campagna "Più ponti meno muri" dell'associazione Via Scalabrini 3. E noi continuiamo a emozionarci quando sentiamo quelle note.
Dopo il bis Francesca saluta dal palco con il suo gruppo, e non possiamo non notare quelle magliette "Grazie Stadio".
Sarà la fiorentina Fiamma Boccia a rappresentare l'Italia al prossimo Junior Eurovision Song Contest che si svolgerà a Malta il 20 Novembre 2016.
Fiamma, nata il 25 Novembre 2003, ha iniziato la sua carriera di cantante partecipando allo Zecchino D'Oro nel 2013 con la canzone "Ninnaneve" classificandosi seconda. Ha fatto parte di vari gruppi corali e attualmente frequenta la classe terza media inferiore a Firenze.
Fiamma è stata selezionata direttamente dalla RAI, RaiGulp per l'esattezza, e canterà "Cara mamma (Dear mom)" sul palco del Mediterranean Conference Centre di La Valletta. La canzone è stata scritta dalla stessa Fiamma con la collaborazione di Marco Iardella, Francesco Spadoni ed Alessandro Ghironi. La produzione musicale è di Alex Volpi e dell'Antoniano di Bologna.
Ha recentemente compiuto un anno "Io senza te", il musical ispirato alle canzoni di Peter, Sue e Marc e intitolato come la loro hit eurovisiva del 1981. In questo anno, lo spettacolo ha collezionato un successo dopo l'altro, guadagnandosi anche il Prix Walo 2015 come miglior produzione teatrale.
Al momento il musical è in cartellone al Theater 11 Zürich Oerlikon: chi si trovasse da quelle parti, può certamente farci un pensierino. Trovate tutte le informazioni nel sito ufficiale. Intanto, leggiamo il racconto del nostro Josh Gallo, che ha assistito alla rappresentazione non una, ma due volte.
"Poco più di una settimana fa sono andato a rivedere il musical "Io senza te" di Peter, Sue & Marc. I tre Bernesi hanno partecipato ben quattro volte all'ESC: nel 1971 con "Les illusions de nos vingt ans", nel 1976 con "Djambo Djambo", nel 1979 insieme a Pfuri, Gorps & Kniri con "Trödler + Co.", e poi nel 1981, appunto, con "io senza te".
Peter, Sue & Marc e le loro canzoni fanno parte della cultura musicale Svizzera. Il gruppo si è separato alla vigilia di Capodanno del 1981. Da allora ognuno ha percorso la propria strada. Dopo la pubblicazione di qualche brano l'interesse si è affievolito intorno a Sue Shell, e neppure di Marc Dietrich si parlava più tanto. Quest'ultimo ha poi un negozio di vino, e si dice sia diventato uno dei propri migliori clienti. Peter Reber invece ha fatto un giro del mondo in barca, e ha ripreso quota con i suoi album dialettali Bernesi: "Grüeni Banane" (Banane verdi), "Jede bruucht si Insel" (Ognuno ha bisogno di una sua isola) e "Dr Sunne entgäge" (Verso il sole). Moltissimi brani, anzi quasi tutti, sono diventati degli evergreen e fanno parte della storia della musica Svizzera.
Nel musical, invece, si trovano esclusivamente dei brani dall'era Peter, Sue & Marc. La storia non ha niente a che vedere con la vita o le storie personali dei tre artisti. Le canzoni sono state adattate e riscritte per presentare una storia carina ed evidentemente a lieto fine. Anzi, per meglio dire, ci sono varie storie che si intrecciano.
Principalmente è la storia di una coppia (Lilly e Jean-Rémy) che, dopo 20 anni di matrimonio, si è un poco persa. Lui rientra dal lavoro alla mattina, quando lei invece parte per l'ufficio. Lei vorrebbe realizzare il sogno e la promessa che si sono fatti nel giorno del loro matrimonio: andare alle Bahamas. Lui invece si accontenta del suo piccolo sogno, cioè il suo locale, il Bahamas Bar, a Zurigo. Non volendo perdere sua moglie, Jean-Rémy organizza una festa a sorpresa nel Bahamas Bar, dove verrà cantata la loro canzone preferita, cioè una cover del brano di vent'anni fa "Io senza te" di Peter, Sue & Marc. Questa canzone verrà poi cantata da Gio (un barista del Bahamas Bar), Dieter (il suo coinquilino - che preferisce fare musica invece di andare all'università come previsto dai suoi genitori) e Ky (che è appena ritornata dalle Bahamas). Questi tre formeranno poi la cover band di Peter, Sue & Marc, e Gio riuscirà pian pianino a conquistare Ky. La sorpresa per l'anniversario di matrimonio, purtroppo, non riesce. Anche se Lilly rivive con piacere il momento di vent'anni fa, ricorda anche la promessa e la conseguente delusione. Decide così di rincorrere il suo sogno, che purtroppo il marito non condivide più, e parte per le Bahamas da sola...
Le coreografie e le scene sono ben fatte, i ballerini e i cantanti bravissimi. C'è da sorridere/ridere e magari anche il pericolo di cadere un po' nella malinconia. La scena che fa rimanere la maggior parte della gente a bocca aperta, il numero clou, è quella di "Charlie Chaplin". Assolutamente fenomenale e potrebbe valere da sola come motivo per andare a vedere "Io senza te"...
A causa delle battute in dialetto e dei riferimenti alla realtà locale, probabilmente il musical non può essere goduto in pieno da tutti gli spettatori, ma questa non è una buona ragione per perderselo. Io ho passato una bellissima serata, per la seconda volta..."
Ringraziamo il nostro Josh, con un poco di sana invidia che, speriamo, ci potrà servire presto da incentivo per programmare un viaggetto a Zurigo! Intanto godiamoci il trailer dello spettacolo.
Un evento importante, questa sera, per due dei grandi protagonisti dell'Eurovision Song Contest degli ultimi anni: Il Volo e Serhat. Prenderanno, infatti, parte allo show "Wilkommen bei Carmen Nebel", che sarà trasmesso sulla ZDF (Zweites Deutsches Fernsehen) alle 20,15.
Potete vederlo in streaming qui.
La serata ha lo scopo di raccogliere fondi per la Deutsche Krebshilfe, un'associazione che si occupa dei bambini malati di cancro.
Oltre a Il Volo ("Grande amore" per l'Italia nel 2015) e a Serhat ("I Didn't Know" per San Marino nel 2016) si esibiranno altri artisti eurovisivi quali Michelle (rappresentante della Germania nel 2001 con "Wer Liebe lebt"), Bonnie Tyler (rappresentante del Regno Unito nel 2013 con "Believe in me") e Ireen Sheer (tre volte all'Eurovision nel 1974 per il Lussemburgo con "Bye Bye I Love You", nel 1978 per la Germania con "Feuer" e nel 1985 ancora per il Lussemburgo con "Children, Kinder, Enfants") oltre ad altri beniamini del pubblico tedesco fra cui Andy Borg, Thomas Anders e Chris De Burgh.
Ne abbiamo avuto una gustosa anteprima con il singolo "Longing for someone", che ci ha presentato un Vincenzo Cantiello dallo stile completamente rinnovato, maturo, lontano dal genere melodico della sua "Tu, primo grande amore", vincitrice del Junior Eurovision Song Contest 2014 a Malta. Un antipasto, però, deve sempre condurre al piatto forte: ci stiamo, infatti, avvicinando all'uscita del primo album di Vincenzo in collaborazione con il progetto One Universe.
Merito di Antonio Dinuzzi, titolare della SKE! Entertainment, che ha intuito le ottime prospettive offerte da un deciso cambio di immagine e genere musicale. Insieme all'autore Alberto Eugenio Grassigli del progetto One Universe, ha quindi messo in cantiere questo "Never too much", che dovrebbe uscire in Dicembre. Ma, e qui sta il bello, saranno proprio i fans ad aiutare il progetto, attraverso "Musicraiser". In questa pagina troverete tutte le spiegazioni e le indicazioni per preordinare il CD, il download digitale e molto altro: vi assicurerete così la vostra copia di "Never too much" partecipando, nel contempo, alla campagna di crowfunding.
Vincenzo, ovviamente entusiasta di questa collaborazione, sottolinea come il grande successo riscosso, a Stoccolma, da "Longing for someone" sia stato una bellissima sorpresa anche per lui. Ma, cosa ancora più importante, lavorare con Dinuzzi e Grassigli, per lui, è stato molto divertente. Per questo hanno deciso di continuare su questa strada.
Antonio Dinuzzi lo definisce, con decisione e senza mezzi termini, "Un bel progetto". Malgrado lavori da anni nel settore dello spettacolo, ritiene che sia ancora possibile entusiasmarsi, e che Vincenzo rispecchi in pieno questo tipo di situazione. "E' il miglior giovane talento italiano degli ultimi anni, e sono stato felicissimo di collaborare con lui e con Grassigli".
Alberto Eugenio Grassigli ha fondato il progetto One Universe proprio nel 2014. Il primo album, di grande successo, è stato "Come back home", e Grassigli vede questa collaborazione con Vincenzo come un grande passo avanti.
In previsione c'è una visita a Malta, a Novembre, per il Junior Eurovision Song Contest: in quella occasione, Vincenzo spera di presentare un'anteprima delle canzoni. "Con il vostro aiuto" dice, "spero che il CD potrà uscire all'inizio di Dicembre. Mi sento estremamente privilegiato di fare parte del progetto One Universe e spero che vi piacerà ascoltare la nostra musica tanto quanto a noi è piaciuto farla."
Il sito ufficiale verrà messo online contemporaneamente all'uscita del CD. Non vedete l'ora? Correte a preordinarlo! Ogni bel progetto ha bisogno di sostegno: il vostro!
E' veramente difficile, nell'attuale panorama artistico, incontrare personaggi del calibro di Massimo Ranieri. Il nostro bi-rappresentante ("L'amore è un attimo", 1971, e "Chi sarà con te", 1973), straordinario cantante e attore le cui doti, invece di affievolirsi, migliorano col tempo, attraversa ogni esperienza artistica ottenendo solo consensi, si tratti di televisione, discografia o teatro.
L'ultimo successo in ordine di tempo lo ha ottenuto alcuni giorni fa al Festival di Annecy, un evento in terra francese che vuole portare attenzione sulla produzione cinematografica italiana. In tale occasione Ranieri ha ricevuto il premio come migliore attore per la sua interpretazione di Pier Paolo Pasolini nel film "La Macchinazione" di David Grieco, pellicola che ha quale scopo il risalire alle cause e alla dinamica della morte del grande regista e poeta. Il film è uscito nelle sale italiane il 24 Marzo scorso.
Questa la dichiarazione dello stesso Massimo Ranieri nel ricevere il premio: "Cari amici, cari membri della Giuria, caro Jean Gili, vi ringrazio dal profondo del mio cuore per il premio che avete deciso di conferirmi. Sono un attore, come sempre anche in questo caso ho messo tutto il mio impegno su un progetto che considero di grande valore, e per me si tratta di un riconoscimento veramente speciale; soprattutto, penso che questo premio debba essere dedicato alla memoria di Pier Paolo Pasolini''.
Oggi 30 Settembre esce il nuovo
album di Gianluca, Ignazio e Piero, i tre ragazzi de Il Volo.
Non si tratta di un vero e
proprio album di inediti ma dell'evento live tenutosi il 1 Luglio scorso in
Piazza Santa Croce a Firenze. In quell'occasione il trio si è esibito anche al
fianco del grande Placido Domingo in un omaggio ai Tre Tenori che, oltre a
Domingo stesso, erano formati dal nostro compianto Luciano Pavarotti e da José
Carreras.
"Notte magica – A tribute to
the Three Tenors", questo il titolo, è quindi un disco live che esce
contemporaneamente con il relativo DVD. L'album è già disponibile sulle varie piattaforme musicali di download.
Reduce da un grande successo
internazionale che lo ha portato ad esibirsi in numerosi teatri in giro per il
mondo, Il Volo inizierà la promozione del nuovo lavoro proprio dagli Stati
Uniti nel Marzo 2017.
In Italia dovremmo aspettare di ascoltarli live il 5
Maggio a Torino, il 6 a Bologna, il 9 a Milano, il 12 a Roma e il 19 a Verona.
Ecco la tracklist:
01
La forza del destino: Sinfonia (Live)
02
Turandot: Nessun dorma (Live)
03
Granada (Live)
04
Mattinata (Live)
05
L'elisir d'amore: Una furtiva lagrima
(Live)
06
La danza (Live)
07
Tosca: E lucevan le stelle (Live)
08
Torna a Surriento (Live)
09
Manon Lescaut: Intermezzo (Live)
10
Core 'ngrato (Live)
11
'O paese d'o sole (Live)
12
Maria (from "West Side Story") (Live)
13
My Way (Live)
14
Tonight (from "West Side Story") (Live)
15
'O surdato 'nnammurato (Live)
16
Mamma (Live)
17
Cavalleria rusticana: Intermezzo (Live)
18
Cielito lindo (Live)
19
En Aranjuez con Tu Amor (Live)
20
La Tabernera del Puerto: No Puede Ser
(Live)
21
Non ti scordar di me (with Plácido
Domingo) (Live)
22
Sole mio (Live)
23
La Traviata: Libiamo ne' i calici (Live)
24
Ave Maria, Mater Misericordiae (Live)
25
Adeste Fideles (Live)
Come tutti già sapete, Il Volo, grazie
alla vittoria al Festival di Sanremo, ha rappresentato l'Italia all'Eurovision
Song Contest 2015 conquistando la medaglia di bronzo e tantissimi nuovi fans da tutta Europa.
Non ultimo, ricordiamo che il
video di "Grande amore" ha superato i 70 milioni di visualizzazioni
su YouTube, senza contare gli oltre 8 della versione spagnola ed i 7 della versione
live da Vienna.