sabato 5 novembre 2016

Sanremo 2017: i 12 finalisti di Sarà Sanremo



La Commissione Musicale di Sanremo presieduta da Carlo Conti ha rivelato i nomi dei 12 finalisti di Sanremo Giovani 2017 che per l'occasione cambierà nome e diventerà "Sarà Sanremo".

Come lo scorso anno, i 12 artisti si esibiranno a Villa Ormond di Sanremo il 12 Dicembre alle 21:10 su Rai 1, ma solamente 6 accederanno al Festival vero e proprio che si svolgerà nella cittadina ligure dal 7 all'11 Febbraio. Con l'occasione verranno annunciati anche i nomi dei 20 Campioni.

Ecco i fortunati prescelti:


CAROLA CAMPAGNA: “PRIMA CHE ARRIVI IL GIORNO”

CHIARA GRISPO: “NIENTE È IMPOSSIBILE”

FRANCESCO GUASTI: “UNIVERSO”


LA RUA: “TUTTA LA VITA QUESTA VITA”

LELE: “ORA MAI”

LEO STAIN: “CIÒ CHE RESTA”


MALDESTRO: “CANZONE PER FEDERICA”

MARIANNE MIRAGE: “LE CANZONI FANNO MALE”

SILVIA APRILE & SADE MANGIARACINA: “IL CIELO DI NAPOLI”


THE SHALALALAS: “DIFFICILE”

TOMMASO PINI: “COSE CHE DANNO ANSIA”

VALERIA: “LA VITA È UN'ILLUSIONE”

Tutte le 12 canzoni sono online ed è possibile ascoltarle qui.

Ai 6 che passeranno il turno si aggiungeranno ulteriori 2 cantanti vincitori di Area Sanremo, manifestazione fortemente voluta dal comune di Sanremo.

Come da regolamento il vincitore della categoria Campioni verrà invitato a rappresentare l'Italia al 62° Eurovision Song Contest di Kiev ma, nel caso non dovesse accettare, la Rai sceglierà fra gli altri partecipanti e non è escluso che potrebbe optare per il vincitore dei Giovani.


giovedì 3 novembre 2016

Il nuovo CD live di Alice e Franco Battiato


Sicuramente sono una delle coppie più amate dai fans italiani ed europei dell'Eurovision Song Contest; stiamo parlando di Alice e Franco Battiato.

Come tutti ricorderete la "strana coppia" ha rappresentato l'Italia all'Eurovision 1984 con la bellissima "I treni di Tozeur".

Ebbene, di questa strana coppia domani 4 Novembre uscirà un nuovo disco dal titolo "Live in Roma". Un CD + DVD live che riproporrà il concerto tenuto a Roma il 16 e 17 Marzo dai due artisti con la Ensemble Symphony Orchestra formata da ben 14 elementi come riportato qui e qui da OGAE Italy.

Ecco la track-list:

L’ERA DEL CINGHIALE BIANCO
NO TIME NO SPACE
SHOCK IN MY TOWN
LE NOSTRE ANIME
LA CANZONE DEI VECCHI AMANTI
LA STAGIONE DELL’AMORE
LA CURA
PROSPETTIVA NEVSKY (BATTIATO E ALICE)
DAMMI LA MANO AMORE (ALICE)
IL VENTO CALDO DELL’ESTATE (ALICE)
IL SOLE NELLA PIOGGIA (ALICE)
SUMMER ON A SOLITARY BEACH (BATTIATO e ALICE)
GLI UCCELLI
SEGNALI DI VITA
CUCCURUCCUCCU
CENTRO DI GRAVITA’ PERMANENTE
BANDIERA BIANCA
SENTIMIENTO NUEVO (BATTIATO E ALICE)

Per gli amanti del vinile, verrà pubblicata anche una versione in doppio LP in esclusiva su Amazon.

E in esclusiva per Rai Radio2, questa sera alle 21:00 andrà in onda il concerto "Live in Roma" in diretta dall'Auditorium Conciliazione integralmente su Radio2 Live con il commento di Gianluca Gazzoli e Katamashi.




lunedì 31 ottobre 2016

Eurovision 2017: 43 paesi in gara a Kiev



L'EBU ha da poco comunicato che saranno 43 i paesi in gara al 62° Eurovision Song Contest che si svolgerà a Kiev, Ucraina, dal 9 al 13 Maggio 2017.

43 è il numero massimo di paesi che finora hanno partecipato alla gara europea eguagliando il record del 2008 e del 2011.

Rispetto allo scorso anno si nota l'assenza della Bosnia ed Erzegovina, a causa di gravi problemi economici della tv di stato BHRT, e il gradito ritorno di Romania, dopo l'esclusione nel 2016 a causa del mancato pagamento della quota associativa EBU da parte della TVR, e del Portogallo, dopo una pausa per la riorganizzazione della RTP. Di nuovo in gara anche l'Australia ormai diventata una presenza fissa del contest.

Nonostante le polemiche sul nuovo sistema di votazione, i nostri amici di San Marino ritornano anche quest'anno in gara.

Ecco la lista dei concorrenti (tra parentesi la rispettiva tv di stato):

  • Albania (RTSH)
  • Armenia (AMPTV)
  • Australia (SBS)
  • Austria (ORF)
  • Azerbaigian (ICTIMAI TV)
  • Belgio (RTBF)
  • Bielorussia (BTRC)
  • Bulgaria (BNT)
  • Cipro (CYBC)
  • Croazia (HRT)
  • Danimarca (DR)
  • E.R.I. Macedonia (MKRTV)
  • Estonia (ERR)
  • Finlandia (YLE)
  • Francia (FTV)
  • Georgia (GPB)
  • Germania (ARD/NDR)
  • Grecia (ERT)
  • Irlanda (RTE)
  • Islanda (RUV)
  • Israele (IBA)
  • Italia (RAI)
  • Lettonia (LTV)
  • Lituania (LRT)
  • Malta (PBS)
  • Moldavia (TRM)
  • Montenegro (RTCG)
  • Norvegia (NRK)
  • Paesi Bassi (AVROTROS)
  • Polonia (TVP)
  • Portugallo (RTP)
  • Regno Unito (BBC)
  • Repubblica Ceka (CT)
  • Romania (TVR)
  • Russia (CHANNEL ONE)
  • San Marino (RTV)
  • Serbia (RTS)
  • Slovenia (RTVSLO)
  • Spagna (TVE)
  • Svezia (SVT)
  • Svizzera (SRG/SSR)
  • Ucraina (NTU)
  • Ungheria (MTVA)


Nessuna novità invece per chi si aspettava il debutto di qualche nuovo paese come il Kazakistan o il ritorno dei grandi assenti come la Turchia o la Slovacchia.

Ecco il messaggio dell'Executive Supervisor dell'Eurovision Jon Ola Sand:


domenica 30 ottobre 2016

I Jalisse: Sanremo ci è rimasto nel sangue, è ora di tornare!


Da alcuni giorni la notizia gira per il web, ripresa da siti, blog e chi più ne ha più ne metta: i Jalisse, a vent'anni dalla loro vittoria, vogliono ritornare al Festival di Sanremo, e hanno presentato due brani alla Commissione Selezionatrice. Dato lo stretto legame di OGAE Italy con Fabio e Alessandra, potevamo rinunciare a saperne di più dalla loro viva voce? No di certo! Abbiamo scambiato due parole con loro, ed ecco cosa ci hanno detto del progetto Sanremo, di come i fans possono aiutarli, ma anche di tante altre cose riguardanti la loro carriera.

OGAE Italy: Fabio e Alessandra, vincitori del Festival di Sanremo del 1997, dopo 20 anni avete presentato due brani alla Commissione Selezionatrice del Festival del 2017. Perché questa decisione? Che cos’ha Sanremo di così magico o importante?

Jalisse: Sanremo è un palco che ci è rimasto nel sangue. Ci ha dato la possibilità di promuovere la nostra musica in Italia e all'estero, di essere nella playlist dell'American Airlines, nella top 100 di Billboard con l'album “Il Cerchio Magico del Mondo” e tanto altro ancora. Oggi si lavora sul web, ma rimane una rassegna che, in una sola settimana, raggruppa stampa, tv e radio nazionali e internazionali dove promuovere i tuoi progetti. I Jalisse sono sempre citati e ricordati durante il periodo del Festival, mai invitati. Sarebbe ora di rompere questo incantesimo o no?

OGAE Italy: Quella notte, quella vittoria improvvisa, inaspettata: i favoriti erano ben altri, e voi avete spiazzato tutti. Che ricordi avete di quelle ore?

Jalisse: Dalle prime note della canzone, la bellezza e la voce di Alessandra, la simpatia di Fabio, la direzione del maestro Lucio Fabbri e l'orchestra carica di entusiasmo sono state una cosa sola. Di questo il pubblico se n'è accorto e ci ha premiati e ancora oggi a distanza di anni ci segue. E' stata una notte lunghissima, eravamo increduli e frastornati.

OGAE Italy: Sanremo, poi l’Eurovision Song Contest. Che cosa ha significato, per voi, quella esperienza? Che cosa ha dato alla vostra carriera e alla vostra vita personale?

Jalisse: L'ESC è stata una opportunità ancora più sorprendente perchè l'Italia tornava dopo tanti anni di assenza. Abbiamo costruito un bellissimo rapporto con i fan OGAE sparsi nel mondo che spesso ci invitano ad eventi. L'estero ci ha regalato e ci regala ancora tanta soddisfazione.

OGAE Italy: Come dicevo, avete presentato due brani alla Commissione. C’è qualcosa che potete anticiparci, ovviamente senza infrangere il regolamento che vuole i brani inediti fino alla prima serata?

Jalisse: Su brani non possiamo dire nulla, non vorremmo una esclusione per mano nostra.

OGAE Italy: Nella mentalità corrente, chi non appare spesso in TV semplicemente non esiste. In questo senso va letto il titolo, piuttosto ironico, del libro “I Jalisse, che fine hanno fatto?” di Valeria Ducato, una pubblicazione interessante e ben scritta che dà risposte esaurienti sulla vostra vita e la vostra carriera. Voi, però, in realtà non avete fatto una “fine”, ma siete, anzi, estremamente attivi con mille iniziative, che spesso abbiamo presentato anche nel nostro sito. A parte Sanremo, cosa ci riservate per il prossimo futuro?

Jalisse: La comunicazione sta cambiando, oggi ci sono artisti che non usano neanche la tv per promuoversi. Il libro ricalcava una frase tipica che molta gente si poneva: “Che fine hanno fatto i Jalisse? Spariti?”. In realtà siamo stati esclusi da un sistema, ma non annullati, portando avanti comunque la nostra musica e le nostre collaborazioni. E' come se tu volessi mettere in gabbia le formiche, con i Jalisse non puoi riuscirci. Comunque abbiamo in progetto una prossima uscita discografica, un tour in Kazakistan ed il programma radiofonico Localitour d'Autore per promuovere musica emergente, con una serie di puntate ideate e condotte dai Jalisse, dove facciamo ascoltare la musica degli artisti incontrati nei live o nei concorsi musicali o semplicemente sul web, condito dal nostro modo di intrattenere gli ascoltatori.

OGAE Italy: Non vi fermate mai, siete sempre in pista con nuove idee, non vi arrendete davanti a nessuna difficoltà. Che cosa vi dà questa tenacia? Qual è il segreto della vostra positività?

Jalisse: L'amore, la passione, la professionalità, il rispetto per il palco e per chi ti ascolta, il sogno testardo di sostenere i propri diritti di artista. Alla base c'è la famiglia, che non sono solo Angelica e Aurora, ma una tribù di persone che ci seguono e con noi collaborano come fratelli. Portiamo nel cuore il Cerchio Magico del Mondo dal 1997 e forse prima ancora, con tutta la simbologia dei Nativi Americani che hanno sempre idealizzato uno stile di vita basato sul rispetto per cose ed esseri viventi, con fede e spiritualità, sorriso e trasformazione del dolore. Per esempio, tutti i progetti cantautorali con gli alunni delle scuole che portiamo avanti dal 2005 sono una fonte inesauribile di creatività e scambio di esperienze.

OGAE Italy: Mettiamo che vinciate di nuovo Sanremo, o che comunque vi venga fatta la proposta di rappresentarci di nuovo all’Eurovision Song Contest: se questo succedesse, ne sareste felici?

Jalisse: Mettiamo prima che Carlo Conti e la Rai accettino la presenza dei Jalisse al sanremo 2017, visto che il regolamento dice gli artisti sono invitati dall'organizzazione, poi risponderemo, anche se la risposta è facile... All'ESC verremmo anche in featuring con un artista straniero.

OGAE Italy: Una domanda che forse comprende un po’ tutte le precedenti: perché si sceglie la musica, invece di un lavoro più “tranquillo”? Che cosa spinge a entrare in questo mondo?

Jalisse: Molte volte ce lo siamo domandati, ma oltre ad essere un lavoro (pensiamo alla filiera che c'è dietro ad un artista che oggi è sempre più self-manager) c'è una forza che ti porta sul palco, tra la gente, quando una lacrima scende appena una nota viene cantata o quando una mano ti stringe regalandoti tutto l'affetto, si chiama musica.

OGAE Italy: OGAE Italy sostiene la vostra candidatura al Festival: come possono aderire i tantissimi vostri fan all'estero?

Jalisse: Questa è una bellissima iniziativa, nata durante il festival di Sanremo 2016 quando durante il passaggio di Fiumi di parole, nella presentazione della prima serata, in sala stampa ci fu un applauso e Giulia Asprino, giornalista, lancio' il twitter “petizione raccolta firme per i Jalisse”. Da allora grazie a Danilo De Luca è nata questa pagina che accoglie chi sostiene Alessandra e Fabio; un modo semplice, sincero, dal popolo, di chiedere l'ammissione dei Jalisse al Festival di Sanremo 2017 a Carlo Conti. Quindi, se anche tu ti senti un po' Jalisse e vorresti essere idealmente con noi sul palco di Sanremo 2017, aderisci e sostieni la causa con un tuo commento su questa pagina Facebook e farai parte della tribù Jalisse.

E quindi, eurofans, cosa aspettate? Il modo migliore per ringraziare i Jalisse per questa intervista e per festeggiare con loro i vent'anni di "Fiumi di parole" è sostenerli nel loro progetto! Vi vogliamo tutti sulla loro pagina, e incrociamo le dita!

sabato 29 ottobre 2016

Eurovision 2017: le O'G3NE rappresenteranno l'Olanda


Il gruppo delle O'G3NE rappresenterà ufficialmente la terra dei tulipani al 62° Eurovision Song Contest il prossimo Maggio a Kiev, Ucraina.

Formato dalle sorelle Lisa, Amy e Shelly Vol, il trio ha già avuto la possibilità di rappresentare il proprio paese al Junior Eurovision nel 2007 con la canzone "Adem in, adem uit".  
Successivamente nel 2014 hanno vinto The Voice of Holland e sono diventate una presenza fissa nelle hit parade olandesi.

Il loro nome è formato dal gruppo sanguigno della mamma, O, e i geni, G3NE, che le legano tra di loro. Sicuramente originale!

Lisa, 22 anni, e le gemelle Amy e Shelly, 21 anni, ci sveleranno la canzone con la quale calcheranno il palco dell'International Exhibition Centre nei primi mesi del 2017.

Intanto conosciamole ascoltando il loro ultimo singolo "Take the money and run".


Fausto Leali, in due si canta meglio. Nuovo CD con duetti... eurovisivi


E' uscito lo scorso 21 Ottobre il nuovo CD di Fausto Leali, "Non solo Leali - Duetti semplicemente unici". Come suggerito dal titolo, si tratta di dieci tracce, classici della canzone italiana, eseguite in duetto con altrettanti illustri colleghi, quasi tutti nostrani a parte Tony Hadley degli Spandau Ballet (già protagonista di un duetto natalizio con Nina Zilli).

Un piatto ricco per gli eurofans, vista la presenza (oltre, ovviamente, allo stesso Leali) di ben tre ex rappresentanti dell'Italia: Umberto Tozzi, che duetta con Leali in "Vita", Enrico Ruggeri in "Gianna" e Massimo Ranieri in "Io che non vivo (senza te)". Non solo: il brano di punta, "A chi mi dice" di Tiziano Ferro, eseguita con Mina, è stata anche un successo nell'intrepretazione dei Blue (UK 2011), sia in versione inglese che italiana.

Fausto Leali annuncia che la sua intenzione è pubblicare un nuovo CD di inediti, e che non gli dispiacerebbe partecipare al prossimo Festival di Sanremo: "Sarò onesto, con la canzone giusta mi farebbe comodo". A 72 anni compiuti oggi (Auguri!), Leali rifiuta ogni discriminazione basata sull'età: "In genere l'artista italiano viene calcolato in base alla carta d'identità, ma devi sentire quello che sa fare. Se io non avessi voce smetterei di cantare, ma ne ho ancora da vendere!"

E come dargli torto? Giovani o vecchi, largo a chi sa cantare!

domenica 23 ottobre 2016

I Minus One da Cipro a Firenze: save the date!


Rock, rock, rock! Se siete a Firenze il prossimo 9 Novembre, preparatevi a una scarica di energia e di adrenalina: non potete perdere il concerto italiano dei Minus One, che si esibiranno all'Hard Rock Café di Piazza della Repubblica alle 22. In quello che, a buon diritto, può essere indicato come uno dei più begli Hard Rock Café in assoluto, i fans del rock e gli eurofans potranno godersi una lauta cena o un buon drink, e, nel frattempo, tutta la straordinaria musica dei rappresentanti ciprioti!

Ovviamente, un posto d'onore nella scaletta sarà riservato alla loro entry eurovisiva "Alter ego". Del resto, i Minus One, cosa inconsueta per un gruppo rock, esibiscono con orgoglio la loro partecipazione a Stoccolma: “Ascoltare un brano come ‘Alter Ego’, così distante dai classici brani ‘da Eurovision’ è un’occasione per il pubblico per avvicinarsi alle sonorità rock” spiega François Micheletto, il cantante del gruppo. “Per noi è un orgoglio rappresentare non solo il nostro Paese, ma anche un genere musicale”.

“Crediamo che il mercato oggi non abbia bisogno di nuovi album, ma di concerti e canzoni belle quando ci sono, da far conoscere con mezzi non tradizionali”, continua Micheletto. Appunto per questo i Minus One puntano sul loro tour invernale, e hanno dichiarato che nel prossimo futuro pubblicheranno altri singoli (il primo, "Save me", sarà ugualmente presentato durante i loro concerti), ma non ancora un album.

Un gruppo, quindi, fuori dai cliché e dalle classificazioni, che persegue un unico scopo: fare buona musica e farla conoscere a tutti.

Se non potrete essere a Firenze, ma vi troverete a Zurigo, in Svizzera, il 5 Novembre, la vostra meta è il Komplex 457, dove il concerto inizierà alle ore 20. Cliccate qui per le info sui biglietti.

Non sono escluse date aggiuntive, tenete quindi occhi e orecchie aperti: non mancheremo di darne notizia. Intanto, prepariamoci riascoltando la loro eurovisiva "Alter ego"!