giovedì 14 luglio 2016

Omar Naber: nessun errore, è la storia giusta!

Foto: Petra Hlebš

"Zgodba brez napake", cioè "Una storia senza un errore", è il regalo che Omar Naber, il nostro ospite dello scorso anno a Parma, si è fatto e ci ha fatto per il suo trentacinquesimo compleanno, lo scorso 7 Luglio. In tale data, Omar ha infatti pubblicato il video della canzone, registrato il 10 Giugno nel locale "Orto Bar" di Lubiana.

Già da qualche tempo Omar, come ci ha raccontato mesi fa durante un incontro informale nella sua città, sta componendo e producendo in proprio le canzoni per il suo prossimo CD. Un lavoro accurato e denso di passione, nel quale la fretta, nemica di ogni artista, non trova spazio. 

A giudicare dai primi risultati, sembra proprio che la strada scelta sia quella giusta: il pezzo è allo stesso tempo energico e orecchiabile, ideale per catturare subito l'ascoltatore e restare impresso nella sua mente. 

Nel sito ufficiale di Omar si possono ascoltare, oltre a questa canzone, i suoi nuovi brani anche in inglese, e avere aggiornamenti su tutto ciò che lo riguarda.  Noi, intanto, vi regaliamo il video di "Zgodba brez napake" nella musicalità della lingua slovena, che aggiunge grinta e un pizzico di mistero alla canzone. 



Preferite la versione inglese? Eccovi serviti! E buon ascolto!


L'estate? Passiamola con Raphael Gualazzi e John Wayne!



Per ora potete trovarne un assaggio in versione acustica sulla sua pagina Facebook ufficiale, ma da domani, 15 Luglio, sarà in radio e su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo di Raphael Gualazzi "L'estate di John Wayne", che anticipa un album la cui uscita è prevista per il prossimo Ottobre.

Dal brevissimo videoclip che Raphael ci regala, eseguendo, da solo al pianoforte, qualche secondo della canzone, si intuisce un brano in minore, dal ritmo sincopato, con un testo ricco di illustri citazioni, da Fellini a John Travolta, passando per i Figli delle Stelle.

Gli amanti dello swing hanno già voglia di ballare: peccato non imitarli! Da domani, potremo goderci tutti l'estate di John Wayne, un piccolo aperitivo per un album che si annuncia strepitoso come i precedenti.


lunedì 20 giugno 2016

Mia, un "Minuetto" per il Guest Jury Hits 1973


Semplicemente un capolavoro, niente di più, niente di meno. In nessun altro modo si può definire la entry che i giurati di OGAE Italy hanno scelto per rappresentare il club al Guest Jury Hits 1973: si tratta infatti di "Minuetto" di Mia Martini, e questo dice tutto.

Il Guest Jury Hits, come è noto, è una sorta di "complemento" del Second Chance Rétro, concorso virtuale organizzato fra i club OGAE rappresentante un Second Chance a ritroso, che viaggia all'indietro nel tempo presentando il meglio delle selezioni nazionali di ogni anno. Per i tanti club che, in quegli anni d'oro, non avevano una selezione nazionale, al Second Chance Rétro è stato affiancato il Guest Jury Hits, che permette loro di presentare i loro grandi successi che non hanno avuto in alcun modo a che fare con l'Eurovision.

La grandissima, sfortunata Mia ha rappresentato ben due volte l'Italia all'Eurovision Song Contest: nel 1977 con "Libera", arrivata tredicesima, e nel 1992 con la splendida "Rapsodia", che si piazzò addirittura quarta. "Minuetto" è senza dubbio il suo brano più famoso: come il titolo suggerisce, si tratta quasi di una composizione classica, con variazioni di ritmo e di linea melodica che ne fanno una sorta di piccola sinfonia pop. La sempre attuale storia della donna succube di un uomo che la usa a suo piacimento è interpretata da Mia non solo con grande tecnica vocale, ma con un pathos da vera attrice, oltre che cantante.

Nella selezione effettuata dai fans di OGAE Italy, al secondo posto si è piazzata un'altra "doppia rappresentante" italiana: Gigliola Cinquetti con "Alle porte del sole". Al terzo posto Patty Pravo, già scelta come nostra rappresentante al Second Chance con la sanremese "Cieli immensi". Quarto Claudio Baglioni con la sua "Amore bello", quinta Marcella Bella con una strepitosa "Io domani". Sesto posto per la grande Mina con "E poi...", settimo per l'istrionica Gabriella Ferri con la sua malinconica "Sempre". E' arrivato ottavo Francesco De Gregori con "Alice", e nono Peppino Di Capri, altro ex rappresentante italiano, con la vincitrice di Sanremo "Un grande amore e niente più". Meno fortuna hanno avuto i Camaleonti, decimi con "Perché ti amo".

E adesso, la nostra Mia ci accompagna in Europa, sperando di riportare OGAE Italy alla bellissima serie di vittorie nel Guest Jury Hits che, ultimamente, ha subito un po' una battuta d'arresto. Davanti a un brano e a un'interprete come questi, bisogna però dire che il piazzamento ha veramente un'importanza marginale: l'orgoglio di presentarli ai nostri amici europei è la vera vittoria, al di là di ogni possibile risultato.


domenica 19 giugno 2016

Sverre Kjelsberg trovato senza vita, ancora sconosciuta la causa


Il musicista e cantante Sverre Kjelsberg, che, insieme a Mattis Hætta, ha rappresentato la Norvegia all'Eurovision Song Contest del 1980, è stato trovato senza vita oggi, nella sua casa, all'età di 69 anni. La morte dell'artista parrebbe risalire a ieri. Kjelsberg, in passato, era stato malato di cancro, ma in seguito era stato dichiarato guarito, e finora non è conosciuto il motivo del suo decesso.

Chitarrista, bassista, aveva fatto parte del gruppo The Pussycats prima di essere scelto per l'Eurovision Song Contest. Curiosa la storia della entry "Sámiid Ædnan" ("Terra Sami", cioè "Lapponia"), cantata da Kjelsberg in lappone e da Hætta usando lo yoik, una sorta di vocalizzo di tradizione sami: è la vera storia di una protesta della gente sami contro la costruzione di una centrale idroelettrica sul fiume Alta. Attivisti sami organizzarono uno sciopero della fame davanti al parlamento, cantando giorno e notte lo yoik, come si ascolta anche nel testo della canzone.

OGAE Italy porge le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Sverre Kjelsberg, e lo ricorda con la sua indimenticabile entry eurovisiva.


giovedì 2 giugno 2016

Addio a Corry Brokken, prima rappresentante e prima vincitrice olandese


Ci ha lasciati oggi, a 83 anni, Corry Brokken, prima rappresentante dei Paesi Bassi all'Eurovision Song Contest (nel 1956, con "Voorgoed Voorbij") e prima vincitrice per il suo Paese (l'anno seguente, con "Net als Toen").

Nel 1958 Corry rappresentò, per la terza volta consecutiva, i Paesi Bassi con "Heel de Wereld", ma si classificò all'ultimo posto. Fu nel 1976 che la cantante venne nuovamente in contatto con l'Eurovision Song Contest come presentatrice di quella edizione, svoltasi a L'Aia conseguentemente alla vittoria, l'anno precedente, dei Teach-In. La sua ultima apparizione eurovisiva fu nel 1997 come spokesperson.

Corry, il cui debutto alla radio nazionale Olandese risale al 1952 con "I apologize", è stata molto amata nel suo Paese, malgrado la sua carriera abbia attraversato una pausa ventennale, dal 1976 al 1996, durante la quale la cantante si è dedicata a studi di giurisprudenza.

OGAE Italy esprime le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Corry per questa grave perdita, e la ricorda così, ancora su quel palco dove portò la prima vittoria al suo Paese.

Ufficiale: l'Italia parteciperà al Junior Eurovision 2016



Nel giorno della festa della Repubblica, la RAI conferma per il terzo anno consecutivo la partecipazione al Junior Eurovision Song Contest, che quest'anno si svolgerà domenica 20 novembre a La Valletta (Malta).

La partecipazione italiana non era mai stata messa in discussione, tanto che durante la conferenza stampa tenutasi a Stoccolma, Jan Ola Sand aveva citato proprio il nostro paese come possibile attrazione per la partecipazione degli altri paesi dei Big5.

Ricordiamo che il debutto dell'Italia al Junior Eurovision è avvenuto due anni fa proprio a Malta dove Vincenzo Cantiello vinse con "Tu, primo grande amore".

L'anno scorso in Bulgaria invece le gemelle Chiara e Martina Scarpari si classificarono sedicesime con "Viva".

martedì 31 maggio 2016

OGAE Second Chance Contest: la veterana Patty in gara per OGAE Italy


Parte finalmente, sotto la supervisione del nostro Riccardo Pasquini, l'OGAE Second Chance 2016, il concorso "virtuale", riservato ai fan club OGAE, nel quale vengono messe a confronto le canzoni che non hanno vinto la loro finale nazionale, ma che sono risultate le preferite dai fans, con lo scopo di scegliere una sorta di "seconda vincitrice" dell'Eurovision Song Contest.

A seguito della vittoria, lo scorso anno, di Nek con la sua "Fatti avanti amore", OGAE Italy ha guadagnato l'onore e l'onere dell'organizzazione del 2016. Come location ideale per il concorso è stata scelta la splendida città di Siena, e il logo, realizzato da Luca Ferrato, riprende la "conchiglia" di Piazza del Campo sviluppandola nei colori della bandiera italiana unita a quella arcobaleno.

Come sappiamo, Francesca Michielin, la nostra rappresentante all'Eurovision Song Contest, è stata scelta fra i partecipanti al Festival di Sanremo, e ha presentato a Stoccolma la stessa "Nessun grado di separazione": questo, come già lo scorso anno con Il Volo, dà diritto al nostro club di partecipare in gara, essendo il Festival di Sanremo, in questo caso, considerato nostra finale nazionale. Con una vera e propria selezione interna riguardante tutti i brani della sezione Big del Festival, i nostri iscritti hanno scelto, come nostra rappresentante in questa gara, la "vecchia leonessa" Patty Pravo, che ha convinto con la sua inarrivabile classe e con una vocalità nettamente migliorata rispetto alle prove degli anni precedenti. E' quindi "Cieli immensi" la nostra entry per il Second Chance 2016.

Questi i 23 partecipanti secondo il running order deciso tramite sorteggio:

Belgio I'm not lost Tom Frantzis
Bielorussia My universe NAPOLI
Ucraina Helpless The Hardkiss
Albania Liroje Zemrën Besa Krasniqi
Malta Golden Brooke
Regno Unito Shine a little light Bianca
Lituania Leading me home Erica Jennings
Italia Cieli immensi Patty Pravo
Resto del Mondo (Ungheria) Who we are Kállay Saunders Band
Svezia Save me Wiktoria
Danimarca Never Alone Anja Nissen
Austria I'll be around Elly V
Lettonia We will be stars MyRadiantU
Svizzera Half a smile Vincent Gross
Norvegia Laika The Hungry Hearts
Slovenia Črno bel Raiven
Estonia Supersonic Laura
Finlandia On it goes Mikael Saari
Israele Somebody out there Ella Daniel
Romania Behind the shadows Florena
Polonia Cool me down Margaret
Germania Mystery of a blood red rose Avantasia
Spagna La vida sólo es una María Isabel

Le favorite alla vigilia sembrano le proposte del Resto del Mondo, che ha scelto dalla selezione ungherese Kállay Saunders, già all'Eurovision nel 2014 con "Running"; quella slovena, con Raiven che, alla finale nazionale, ha conteso fino all'ultimo la vittoria a ManuElla; quella polacca,  Margaret, ormai spedita sulla strada del successo internazionale; e quella tedesca, con la band Avantasia capitanata da Tobias Sammut, non esattamente l'ultimo arrivato per i conoscitori del rock. Ma ovviamente tutto può succedere. Altro nome noto per gli eurofan quello della spagnola Maria Isabel che vinse il Junior Eurovision nel 2004 con "Antes muerta que sencilla".

Si comincia quindi con le votazioni: che vinca il migliore! Voi, intanto, godetevi la playlist realizzata da Alessandro Banti.