giovedì 24 maggio 2012
Annunciate le date preliminari per l'ESC 2013
Jon Ola Sand
Sono state annunciate ieri, durante la conferenza stampa dell'EBU a Baku, le date preliminari nelle quali si svolgera' l'Eurovision Song Contest 2013. Ovviamente, bisognera' confrontarle con eventuali problemi o esigenze del Paese vincitore, ma, indicativamente, l'ESC 2013 si svolgera' il 14, 16 e 18 Maggio.
Oltre a questo annuncio, durante la conferenza sono stati anche evidenziati vari aspetti del televoto, mettendo l'accento sul fatto che il ritorno ai semplici 15 minuti (contrariamente agli anni precedenti, nei quali e' stato possibile televotare gia' dalla prima canzone) non ha fatto registrare flessioni nel numero di voti, semplificando, anzi, il lavoro. E' stata data grande evidenza al successo riscosso dalla manifestazione sui social network quali Twitter (durante la prima serata, 5 tweet su 9 riguardavano l'ESC) e Facebook (mezzo milione di utenti hanno seguito l'evento).
Una nota negativa, per fortuna al momento solo un'ipotesi, e' stata portata dalla paventata possibilita' che le prossime edizioni, a causa della crisi economica generalizzata, si svolgano in tono minore, con cambiamenti, fra l'altro, al programma delle prove. Peraltro, nel 2015 l'ESC compira' 60 anni, e si sta gia' cercando un degno modo di festeggiarlo anche attraverso contatti con le varie emittenti.
Federico Stufi su Videostar
Il fondatore di OGAE Italy Federico Stufi ha rilasciato un'intervista telefonica all'emittente televisiva lombarda Videostar. L'intervista e' andata in onda questa mattina: quindici minuti di informazione sull'Eurovision Song Contest. Chi altri se non una fonte competente e attenta come Federico avrebbe potuto fornirli?
Eccovi l'intervista integrale, con un grazie sia al nostro Federico che agli amici di Videostar, in particolare a Emanuele Max Pelicioli che ha curato questo intervento.
Eccovi l'intervista integrale, con un grazie sia al nostro Federico che agli amici di Videostar, in particolare a Emanuele Max Pelicioli che ha curato questo intervento.
mercoledì 23 maggio 2012
La semifinale su RAI5 raddoppia gli ascolti
Grande successo, ieri sera, per la semifinale dell'ESC 2012, trasmessa in diretta su RAI5. Rispetto allo scorso anno, infatti, gli ascolti sono in pratica raddoppiati, raggiungendo i 64.000 telespettatori con uno share di 0.23.
Un passo avanti molto importante, che ci fa pensare che i nostri connazionali stiano iniziando, probabilmente attraverso un'informazione piu' capillare, ad apprezzare non solo la musica di casa nostra, ma anche le fresche e variegate proposte che ci arrivano da tutta Europa.
Ci auguriamo che questo trend positivo prosegua anche in occasione della finale, che, come sapete, verra' trasmessa da RAI2 Sabato 26 Maggio alle 21. Secondo noi vale la pena di ritardare di qualche ora l'uscita serale, o di sostituire la puntata al ristorante con una bella cena casalinga in compagnia, per guardare tutti insieme e commentare questa grandissima festa della musica europea!
La prima semifinale, una festa per tutti
E finalmente stasera l'Eurovision Song Contest ha avuto il suo inizio ufficiale, con la prima semifinale nella Baku Crystal Hall. L'atmosfera di festa che accomuna ormai tutte le edizioni di questa manifestazione e' risultata quest'anno ulteriormente accentuata, con i fans in piedi a ballare ogni pezzo uptempo, e con la green room aperta in mezzo alla platea, che ha reso ancora piu' tangibile l'emozione dei cantanti in gara.
Purtroppo, come da regolamento, solo 10 di loro hanno avuto accesso alla finale. Ci dispiace non poter menzionare fra di loro la rappresentante di San Marino, Valentina Monetta, che pure ha fornito un'ottima performance sia dal punto di vista vocale che da quello della presenza scenica. Ancora una delusione per la Repubblica del Titano, che speriamo possa rifarsi il prossimo anno.
Per quanto riguarda i Paesi promossi in finale, prevedibilissima e' stata la promozione delle russe Buramovskye Babushki, che, in conferenza stampa, hanno risposto con un allegro "no comment" a una domanda su di una prevista battaglia fra loro e Loreen per la vittoria finale. Le nonnine russe canteranno in finale al numero 6.
Promossi anche i Mandinga, malgrado Elena abbia avuto grosse difficolta' a causa del solito guasto tecnico che le ha impedito di sentire sia la base che la sua voce per buona parte della canzone. Canteranno al numero 14.
Felice del passaggio in finale il moldavo Pasha Parfeny, che ha solennemente promesso di impegnarsi a fare ancora di piu' per inseguire la vittoria. Il suo numero in finale e' il 26, un sorteggio favorevolissimo.
Scontata la finale anche per gli islandesi Greta Salome e Jonsi, che hanno risposto con spirito a chi ha chiesto loro se, come i Jedward si ripresenteranno il prossimo anno: le fontane, hanno detto, le lasciano a loro. In finale hanno il numero 7.
Finalisti anche gli ungheresi Compact Disco, che hanno cantato con grinta e classe. Purtroppo per loro, dovranno subire in finale la famigerata "maledizione del numero 2". Sapranno spezzarla?
Ha pescato invece il numero 15 la danese Soluna Samay, ancora stupita dall'ambiente e dalla curiosita' mediatica intorno a lei, originaria di una famiglia di musicisti di strada e finora non abituata alla celebrita'.
La sorpresa della serata, in senso positivo, e' stata la promozione in finale dell'albanese Rona Nishliu, che e' la prova vivente di come all'ESC possa funzionare la qualita'. Rona ha dedicato la sua esisbizione alle vittime del terribile incidente successo ieri in Albania. Cantera' in finale al numero 3.
In finale anche le due cipriote dell'ESC: Ivi Adamou, che rappresenta effettivamente Cipro, ed Eleftheria Eleftheriou, rappresentante della Grecia. Canteranno rispettivamente all'8 e al 16.
Infine, come potevano mancare la finale i Jedward, che quest'anno hanno scelto uno stile di pettinatura decisamente piu' sobrio? Cosi' non si puo' dire della performance, tra costumi da robot e una vera e propria fontana che, se non altro, rappresenta un cambio rispetto alle solite lingue di fuoco. In finale i Jedward hanno il numero 23.
Tutto qui per quanto riguarda la prima semifinale, appuntamento a Giovedi' per gli altri 10 finalisti!
Purtroppo, come da regolamento, solo 10 di loro hanno avuto accesso alla finale. Ci dispiace non poter menzionare fra di loro la rappresentante di San Marino, Valentina Monetta, che pure ha fornito un'ottima performance sia dal punto di vista vocale che da quello della presenza scenica. Ancora una delusione per la Repubblica del Titano, che speriamo possa rifarsi il prossimo anno.
Per quanto riguarda i Paesi promossi in finale, prevedibilissima e' stata la promozione delle russe Buramovskye Babushki, che, in conferenza stampa, hanno risposto con un allegro "no comment" a una domanda su di una prevista battaglia fra loro e Loreen per la vittoria finale. Le nonnine russe canteranno in finale al numero 6.
Promossi anche i Mandinga, malgrado Elena abbia avuto grosse difficolta' a causa del solito guasto tecnico che le ha impedito di sentire sia la base che la sua voce per buona parte della canzone. Canteranno al numero 14.
Felice del passaggio in finale il moldavo Pasha Parfeny, che ha solennemente promesso di impegnarsi a fare ancora di piu' per inseguire la vittoria. Il suo numero in finale e' il 26, un sorteggio favorevolissimo.
Scontata la finale anche per gli islandesi Greta Salome e Jonsi, che hanno risposto con spirito a chi ha chiesto loro se, come i Jedward si ripresenteranno il prossimo anno: le fontane, hanno detto, le lasciano a loro. In finale hanno il numero 7.
Finalisti anche gli ungheresi Compact Disco, che hanno cantato con grinta e classe. Purtroppo per loro, dovranno subire in finale la famigerata "maledizione del numero 2". Sapranno spezzarla?
Ha pescato invece il numero 15 la danese Soluna Samay, ancora stupita dall'ambiente e dalla curiosita' mediatica intorno a lei, originaria di una famiglia di musicisti di strada e finora non abituata alla celebrita'.
La sorpresa della serata, in senso positivo, e' stata la promozione in finale dell'albanese Rona Nishliu, che e' la prova vivente di come all'ESC possa funzionare la qualita'. Rona ha dedicato la sua esisbizione alle vittime del terribile incidente successo ieri in Albania. Cantera' in finale al numero 3.
In finale anche le due cipriote dell'ESC: Ivi Adamou, che rappresenta effettivamente Cipro, ed Eleftheria Eleftheriou, rappresentante della Grecia. Canteranno rispettivamente all'8 e al 16.
Infine, come potevano mancare la finale i Jedward, che quest'anno hanno scelto uno stile di pettinatura decisamente piu' sobrio? Cosi' non si puo' dire della performance, tra costumi da robot e una vera e propria fontana che, se non altro, rappresenta un cambio rispetto alle solite lingue di fuoco. In finale i Jedward hanno il numero 23.
Tutto qui per quanto riguarda la prima semifinale, appuntamento a Giovedi' per gli altri 10 finalisti!
Esibizione dei BIG all'Eurovision Village
Il forte vento che ha sferzato Baku per tutta la giornata non ha trattenuto centinaia di fans dal presentarsi oggi pomeriggio alle 19 all'Eurovision Village, proprio in riva al Mar Caspio, per assistere alle esibizioni di 4 dei Big5.
In un'atmosfera di festa e di entusiasmo si sono alternati sul palco Roman Lob, Anggun, Nina Zilli e Pastora Soler. Ciascuno di loro, prima del proprio pezzo in gara all'ESC, ha eseguito un altra canzone del proprio repertorio. Per la nostra Nina si e' trattato ancora una volta di "50mila".
Nina e' stata salutata da applausi scroscianti e ancora una volta molto ammirata sul palco. Bisogna pero' anche segnalare che molto successo fra i presenti hanno riscosso i fans di San Marino, che, forse a causa delle belle e originali bandiere, sono stati di gran lunga i piu' fotografati di tutti.
Ma nessun fan puo' rubare la scena alla diva: eccola quindi nella sua interpretazione de "L'amore e' femmina (Out of love)"
In un'atmosfera di festa e di entusiasmo si sono alternati sul palco Roman Lob, Anggun, Nina Zilli e Pastora Soler. Ciascuno di loro, prima del proprio pezzo in gara all'ESC, ha eseguito un altra canzone del proprio repertorio. Per la nostra Nina si e' trattato ancora una volta di "50mila".
Nina e' stata salutata da applausi scroscianti e ancora una volta molto ammirata sul palco. Bisogna pero' anche segnalare che molto successo fra i presenti hanno riscosso i fans di San Marino, che, forse a causa delle belle e originali bandiere, sono stati di gran lunga i piu' fotografati di tutti.
Ma nessun fan puo' rubare la scena alla diva: eccola quindi nella sua interpretazione de "L'amore e' femmina (Out of love)"
martedì 22 maggio 2012
Nina risplende alla festa tedesca!
A Baku lo spettacolo e il divertimento non si limitano certo alle tre serate eurovisive in senso stretto, anzi: c'e' piuttosto l'imbarazzo della scelta fra le decine di eventi che si sovrappongono ogni pomeriggio e, soprattutto, ogni sera. Fatalmente, bisogna scegliere, ma ieri la nostra decisione e' stata piuttosto obbligata, come leggerete.
Abbiamo infatti scelto la festa tedesca che si e' svolta presso l'Otto Efes Beer Cafe'. Certamente la presenza di Roman Lob, protagonista della serata, era gia' di per se' un ottimo motivo per presentarci alla festa, ma per noi italiani c'era qualcosa di piu'. Infatti, oltre alle esibizioni di Roman e di Joan Franka, rappresentante dell'Olanda, il vero motivo d'interesse per la nostra delegazione, e non solo, e' stata l'esibizione di Nina Zilli, che ha eseguito sia "L'amore e' femmina (Out of love)" che il suo vecchio successo "50mila".
Arrivata sul palco in un tripudio di applausi, Nina ha esaltato i fans di ogni nazionalita' presenti alla festa, che hanno seguito con entusiasmo ogni momento della sua esibizione. Una volta conclusa l'esecuzione, la nostra Nina e' stata letteralmente assediata e inseguita da giornalisti di varie emittenti televisive presenti alla festa, quali AZTV (azera) e la NDR tedesca.
Bisogna dire che Nina sta riscuotendo un enorme interesse da parte sia dei giornalisti televisivi che radiofonici e della carta stampata, cosi' come da parte dei fans. Ovviamente nessuno puo' prevedere il risultato finale, ma il successo personale che Nina sta riscuotendo qui a Baku, e che sicuramente si ripercuotera' a livello internazionale, vale gia' da solo come una medaglia d'oro.
Per tutti voi, ecco il video dell'esibizione della nostra Nina con "L'amore e' femmina (Out of love)".
Abbiamo infatti scelto la festa tedesca che si e' svolta presso l'Otto Efes Beer Cafe'. Certamente la presenza di Roman Lob, protagonista della serata, era gia' di per se' un ottimo motivo per presentarci alla festa, ma per noi italiani c'era qualcosa di piu'. Infatti, oltre alle esibizioni di Roman e di Joan Franka, rappresentante dell'Olanda, il vero motivo d'interesse per la nostra delegazione, e non solo, e' stata l'esibizione di Nina Zilli, che ha eseguito sia "L'amore e' femmina (Out of love)" che il suo vecchio successo "50mila".
Arrivata sul palco in un tripudio di applausi, Nina ha esaltato i fans di ogni nazionalita' presenti alla festa, che hanno seguito con entusiasmo ogni momento della sua esibizione. Una volta conclusa l'esecuzione, la nostra Nina e' stata letteralmente assediata e inseguita da giornalisti di varie emittenti televisive presenti alla festa, quali AZTV (azera) e la NDR tedesca.
Bisogna dire che Nina sta riscuotendo un enorme interesse da parte sia dei giornalisti televisivi che radiofonici e della carta stampata, cosi' come da parte dei fans. Ovviamente nessuno puo' prevedere il risultato finale, ma il successo personale che Nina sta riscuotendo qui a Baku, e che sicuramente si ripercuotera' a livello internazionale, vale gia' da solo come una medaglia d'oro.
Per tutti voi, ecco il video dell'esibizione della nostra Nina con "L'amore e' femmina (Out of love)".
lunedì 21 maggio 2012
E da oggi... in diretta da Baku!
Eccoci qui ragazzi! Malgrado il ritardo di ben cinque ore all'aeroporto di Riga, che ci ha permesso di arrivare in hotel solo alle sette di questa mattina e di dormire una misera oretta, siamo qui freschi e pimpanti nella sala stampa della Baku Crystal Hall in attesa di raccontarvi tutto quello che sta succedendo da queste parti!
Al momento, essendo ancora mattina, la situazione e' abbastanza calma. Abbiamo attraversato una citta' incredibile, a meta' strada fra l'oriente e una metropoli moderna, abbiamo assaggiato i dolci locali, e siamo in attesa di catturare qualche notizia per voi.
Intanto, ieri pomeriggio si e' tenuta la seconda prova della nostra Nina Zilli, elegantissima in un vestito blu che si e' meritato i complimenti dei presenti.
Nina ha davvero motivo di essere soddisfatta, visto che molti pareri, sia tra i fans che tra gli addetti ai lavori, la danno tra le favorite. Incrociamo le dita ma restiamo con i piedi per terra, e chi vivra' vedra'.
A presto con nuovi aggiornamenti da Baku!
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