Oltre al meraviglioso Duomo e al Pozzo di San Patrizio (consigliatissimo se avete buone gambe), oggi, 23 Agosto 2013, la suggestiva città di Orvieto ha un'attrattiva in più, almeno per noi eurofans. E' infatti il giorno del primo concerto italiano dei Koza Mostra (senza Agathonas Iakovidis), previsto in Piazza del Popolo nell'ambito di Umbria Folk Festival.
L'esibizione dei Koza Mostra è stata abbinata a quella di Fedez, il rapper idolo dei teenagers. Due generi musicali che, a essere sinceri, non hanno molto in comune, e proprio per questo la serata si prospetta come una sorpresa e sarà un buon mezzo, per molti spettatori, per allargare i propri orizzonti musicali.
In attesa di scambiare due parole con la band, dopo averli salutati e averli scoperti (ma era evidente) simpatici e disponibili, ci godiamo il sound check, che ci conferma la grande energia e vitalità della loro musica e della loro esecuzione.
Per ora vi regaliamo un assaggio di soundcheck, ma non finisce qui, tra poco vi parleremo ancora di questa band dal grande potenziale. Ascoltate!
sabato 24 agosto 2013
giovedì 22 agosto 2013
Vi andrebbe una cena con Fabrizio?
Ho forse sentito un coro di "Sììì!" in risposta alla mia domanda? Bene, allora sintonizzatevi sul canale maltese One TV a partire dal prossimo ottobre, ogni Lunedì e Martedì dalle 16,30 alle 17,00. Potrete così assistere alla nuova avventura di Fabrizio Faniello, bi-rappresentante di Malta all'ESC oltre che nostro graditissimo ospite alla convention di Bologna dello scorso ottobre.
A quanto pare, infatti, Fabrizio ha sentito il bisogno di ampliare i propri orizzonti e non rimanere sempre e solo legato alla carriera canora. Sfruttando, quindi, il filone delle trasmissioni a sfondo culinario che tanto vanno di moda, si appresta a diventare l'emulo maltese di Antonella Clerici, Benedetta Parodi e compagnia bella. Il programma si intitola "Fil-Kcina ma'Fabrizio" (ovviamente "In cucina con Fabrizio"), e vedrà la partecipazione di vari ospiti che dovranno, ovviamente, preparare "in diretta" una ricetta di loro gradimento. Fabrizio sarà affiancato da un famoso chef, per ora non meglio identificato.
Le origini italiane di Fabrizio ne fanno il personaggio indubbiamente più adatto a un programma incentrato sulla buona cucina: non è forse vero che l'Italia richiama subito alla mente immagini, sapori e aromi che parlano a tutto il mondo dei piaceri della tavola? E quindi, Fabrizio, in bocca al lupo! E, se per caso ti avanzasse qualche porzione di timpana o di fenek stuffat, non hai che da farci un fischio!
giovedì 8 agosto 2013
Su "Turisti per caso" una top ten... eurovisiva!
Lo confesso, è colpa mia. E' tutta colpa della presidente se, nel numero "Speciale estate 2013" della rivista "Turisti per caso", ben tre pagine sono in qualche modo dedicate all'Eurovision Song Contest. Non si tratta, però, del solito servizio su cantanti e canzoni: essendo una rivista sul tema del turismo, l'attenzione è ovviamente rivolta, dal punto di vista del viaggiatore, a dieci dei Paesi partecipanti alla manifestazione. La citazione, però, c'è, e il fil rouge del nostro festival preferito attraversa i dieci luoghi menzionati e raffigurati nell'articolo.
Per chi ancora non lo conoscesse, "Turisti per caso" è il mensile scaturito dalla fortunata trasmissione televisiva di Patrizio Roversi e Syusy Blady. La rivista è strettamente legata all'omonimo sito internet, dove sono gli stessi viaggiatori a condividere idee, dritte, foto, ricordi di viaggio e mille informazioni utili che, ogni mese, vengono selezionate, impaginate e presentate ai lettori sotto forma di magazine.
Una delle iniziative più simpatiche che il sito porta avanti da mesi è quella della top ten "I miei posti più belli del mondo", nella quale ogni viaggiatore che abbia voglia di farlo può indicare i dieci posti che ritiene in assoluto i più meritevoli da visitare, menzionandone brevemente le motivazioni. Quale occasione migliore per postare la mia classifica sul sito, spiegando che era strettamente legata all'Eurovision Song Contest, manifestazione che è anche e soprattutto un bellissimo modo per avvicinare popoli e conoscere Paesi attraverso la musica?
Nello sfogliare il numero della rivista uscita oggi, dopo poche pagine mi sono imbattuta in una sorpresa: nella sezione dedicata alle foto dei lettori, nella categoria "Spiritose/Divertenti", ecco fare bella mostra di sé un mio scatto realizzato nella metropolitana di Malmö, proprio durante uno dei miei viaggi da e per l'Arena!
Ma le sorprese non erano finite qui: mi è bastato, infatti, girare pagina, per sbattere letteralmemte il naso proprio nella mia "top ten" eurovisiva, corredata da titoli e foto aggiunti dalla redazione, ma con i miei testi e, soprattutto, con una bella presentazione, che cito testualmente:
"Questa volta abbiamo scelto una Top 10 molto particolare. La Tpc EuroCri ama talmente l'Eurovision Song Contest, che le sue dieci mete preferite sono tutti Paesi partecipanti a questo grande festival della musica!"
E, ancora più appropriatamente, più sotto:
"EuroCri è una grande appassionata di viaggi e di musica. Come unire le due passioni? Con l'Eurovision, dove le note diventano un mezzo per conoscere altri popoli".
Che dire? Hanno centrato in pieno lo spirito della manifestazione! E così, anche senza menzionare un cantante ne' una canzone, l'Eurovision Song Contest, questo mese, verrà portato all'attenzione di un bel numero di lettori. Per questo bisogna davvero ringraziare la redazione che ha voluto scegliere la mia Top 10! Non posso, ahimé, almeno per il momento riprodurla, poiché non sarebbe corretto nei confronti di tutti quelli che lavorano alla rivista. Ho voluto, però, segnalarvela come curiosità, e magari come spunto per trovare altri modi fantasiosi per far conoscere sempre di più agli italiani il nostro ESC!
Restando in tema, e visto che molti di voi saranno già partiti o in procinto di partire per le meritate ferie, OGAE Italy augura a tutti buone vacanze, o, comunque, buon Agosto!
Per chi ancora non lo conoscesse, "Turisti per caso" è il mensile scaturito dalla fortunata trasmissione televisiva di Patrizio Roversi e Syusy Blady. La rivista è strettamente legata all'omonimo sito internet, dove sono gli stessi viaggiatori a condividere idee, dritte, foto, ricordi di viaggio e mille informazioni utili che, ogni mese, vengono selezionate, impaginate e presentate ai lettori sotto forma di magazine.
Una delle iniziative più simpatiche che il sito porta avanti da mesi è quella della top ten "I miei posti più belli del mondo", nella quale ogni viaggiatore che abbia voglia di farlo può indicare i dieci posti che ritiene in assoluto i più meritevoli da visitare, menzionandone brevemente le motivazioni. Quale occasione migliore per postare la mia classifica sul sito, spiegando che era strettamente legata all'Eurovision Song Contest, manifestazione che è anche e soprattutto un bellissimo modo per avvicinare popoli e conoscere Paesi attraverso la musica?
Nello sfogliare il numero della rivista uscita oggi, dopo poche pagine mi sono imbattuta in una sorpresa: nella sezione dedicata alle foto dei lettori, nella categoria "Spiritose/Divertenti", ecco fare bella mostra di sé un mio scatto realizzato nella metropolitana di Malmö, proprio durante uno dei miei viaggi da e per l'Arena!
Ma le sorprese non erano finite qui: mi è bastato, infatti, girare pagina, per sbattere letteralmemte il naso proprio nella mia "top ten" eurovisiva, corredata da titoli e foto aggiunti dalla redazione, ma con i miei testi e, soprattutto, con una bella presentazione, che cito testualmente:
"Questa volta abbiamo scelto una Top 10 molto particolare. La Tpc EuroCri ama talmente l'Eurovision Song Contest, che le sue dieci mete preferite sono tutti Paesi partecipanti a questo grande festival della musica!"
E, ancora più appropriatamente, più sotto:
"EuroCri è una grande appassionata di viaggi e di musica. Come unire le due passioni? Con l'Eurovision, dove le note diventano un mezzo per conoscere altri popoli".
Che dire? Hanno centrato in pieno lo spirito della manifestazione! E così, anche senza menzionare un cantante ne' una canzone, l'Eurovision Song Contest, questo mese, verrà portato all'attenzione di un bel numero di lettori. Per questo bisogna davvero ringraziare la redazione che ha voluto scegliere la mia Top 10! Non posso, ahimé, almeno per il momento riprodurla, poiché non sarebbe corretto nei confronti di tutti quelli che lavorano alla rivista. Ho voluto, però, segnalarvela come curiosità, e magari come spunto per trovare altri modi fantasiosi per far conoscere sempre di più agli italiani il nostro ESC!
Restando in tema, e visto che molti di voi saranno già partiti o in procinto di partire per le meritate ferie, OGAE Italy augura a tutti buone vacanze, o, comunque, buon Agosto!
mercoledì 24 luglio 2013
La "New Wave"? Per l'Italia è Toto Cutugno!
E' in pieno svolgimento a Jurmala, in Lettonia, il festival "Novaja volna" ("New wave"), uno dei più importanti del Paese, che attira anche molti spettatori dalla vicina Russia. Il Festival ha avuto inizio Martedì 23 e terminerà Domenica 28. Sulla TV di Stato russa RTR 1 la trasmissione è in diretta, mentre su RTR Planeta, via satellite, il tutto è ritardato di un giorno: dal 24 al 29, dalle 21,00 alle 22,00 CET.
Quest'anno, fra i protagonisti di questa "nuova onda" musicale, troviamo un veterano della musica italiana: il sempreverde Toto Cutugno, il cui successo nei Paesi dell'Est continua senza cedimenti da molti anni.
Oltre al nostro Toto, molti sono i "reduci" dell'ESC che partecipano a questa edizione del festival: Verka Serducka (Ucraina 2007), Ani Lorak (Ucraina 2008), Lara Fabian (Lussemburgo 1998), Dima Bilan (Russia 2006 e 2008), Natalia Podolskaja (Russia 2005), le Serebro (Russia 2007), Intars Busulis (Lettonia 2009) e, per finire in bellezza, Julio Iglesias (Spagna 1970).
Presenti anche nomi noti agli eurofans per merito delle varie finali nazionali: Sergey Lazarev, che è anche conduttore del festival, e Valeria, fra tutti.
Insomma, se in queste serate avete la possibilità di sintonizzarvi su RTR Planeta, non lasciatevi scappare questa occasione: ne vedrete senz'altro delle belle.
OGAE Song Contest 2013: l'Italia si affida ad Annalisa!
Il motivo «Alice e il blu» cantato da Annalisa rappresenterà l'Italia nell'OGAE Song Contest 2013, il concorso paneuropeo di canzoni tra i fan dell'Eurovision.
Nella classifica combinata delle tre giurie (il televoto di Facebook, la giuria internazionale e degli invitati italiani e la giuria dei membri di OGAE Italy) Annalisa ha riportato un primo posto (per gli stranieri) e due secondi posti. La cantante ligure riscatta l'opaca prestazione di Sanremo, e chissà che questa qualificazione per l'OGAE Song Contest non sia di buon auspicio per una futura convocazione all'Eurovision, quello vero.
In seconda posizione, con un primo, un terzo e un nono posto nelle tre giurie, troviamo "Per le strade" di Nina Zilli. Già selezionata due volte negli ultimi quattro anni in rappresentanza dell'Italia al concorso dei fan, l'"airone della Val trebbia" era la campionessa europea in carica: la sua "Per sempre" ha infatti vinto l'edizione 2012 dell'OGAE Song Contest, affidando a noi di OGAE Italy l'organizzazione del concorso 2013.
Terzo classificato nella graduatoria complessiva è Marco Mengoni, che ha pagato la spietata concorrenza di Marco Carta e la scelta, da parte degli organizzatori, di "Una parola" un motivo che non ha ancora avuto la promozione che merita.
Quarto in classifica è Jovanotti, tra i primi dieci per tutte e tre le giurie, quinto Cesare Cremonini (che manca la top 10 solo per Facebook) sesta, a sorpresa, Ilaria Porceddu (apprezzata da televoto e italiani, ma che ha lasciato più freddi gli stranieri).
Un discorso a parte va fatto per Emma. La prima fase del concorso ha visto i membri di OGAE Italy e gli utenti della pagina facebook scegliere tra due canzoni di ogni "big". «1,2,3» ha prevalso per pochi voti su «Amami», e non abbiamo dubbi che se l'altra canzone fresca di promozione fosse stata selezionata per il concorso, Emma sarebbe stata in lotta per la vittoria. Le giurie hanno ritenuto «1,2,3» meno adatta alla competizione: il trionfo nel voto di Facebook si è sommato a un undicesimo posto per gli invitati e a un quindicesimo per i soci di Ogae Italy. Nella classifica finale, Emma è settima.
Marco Carta paga la freddezza da parte dei membri di OGAE Italy, che lo relegano in penultima posizione. Al previsto terzo posto su Facebook, il cantante di Pirri può però opporre la quarta posizione degli stranieri, che non sono influenzati da simpatie o antipatie come i nostri connazionali. Alla fine è decimo, dietro Antonio Maggio (ottavo) e Anna Tatangelo (nona), ma il successo presso i nostri amici internazionali dimostra che il vincitore di Sanremo 2009 ha ancora impreviste frecce nel suo arco.
Protagonisti del voto Facebook, infine, Miki Porru e Danilo Masotti, quinti per il televoto, sono stati ignorati dalle giurie, che li hanno relegati in ultima (gli italiani) e in terzultima posizione (gli stranieri). Il loro risultato complessivo è un diciottesimo posto.
Infine, si è rivelato un successo il voto Facebook: quasi 20.000 "televoti", 2300 "mi piace" alla pagina dell'OGAE Song Contest. Appuntamento sulla stessa pagina da settembre in poi, (http://www.facebook.com/OgaeSongContest), quando saremo chiamati a votare i concorrenti stranieri che contenderanno alla nostra Annalisa l'edizione 2013 dell'OGAE Song Contest!
OGAE Song Contest 2013 - Selezione Italiana, graduatoria definitiva
Nota: i punti sono la somma delle posizioni nelle tre classifiche, chi ha meno punti è davanti. In caso di parità, prevale la classifica della giuria OGAE Italy.
Nella classifica combinata delle tre giurie (il televoto di Facebook, la giuria internazionale e degli invitati italiani e la giuria dei membri di OGAE Italy) Annalisa ha riportato un primo posto (per gli stranieri) e due secondi posti. La cantante ligure riscatta l'opaca prestazione di Sanremo, e chissà che questa qualificazione per l'OGAE Song Contest non sia di buon auspicio per una futura convocazione all'Eurovision, quello vero.
In seconda posizione, con un primo, un terzo e un nono posto nelle tre giurie, troviamo "Per le strade" di Nina Zilli. Già selezionata due volte negli ultimi quattro anni in rappresentanza dell'Italia al concorso dei fan, l'"airone della Val trebbia" era la campionessa europea in carica: la sua "Per sempre" ha infatti vinto l'edizione 2012 dell'OGAE Song Contest, affidando a noi di OGAE Italy l'organizzazione del concorso 2013.
Terzo classificato nella graduatoria complessiva è Marco Mengoni, che ha pagato la spietata concorrenza di Marco Carta e la scelta, da parte degli organizzatori, di "Una parola" un motivo che non ha ancora avuto la promozione che merita.
Quarto in classifica è Jovanotti, tra i primi dieci per tutte e tre le giurie, quinto Cesare Cremonini (che manca la top 10 solo per Facebook) sesta, a sorpresa, Ilaria Porceddu (apprezzata da televoto e italiani, ma che ha lasciato più freddi gli stranieri).
Un discorso a parte va fatto per Emma. La prima fase del concorso ha visto i membri di OGAE Italy e gli utenti della pagina facebook scegliere tra due canzoni di ogni "big". «1,2,3» ha prevalso per pochi voti su «Amami», e non abbiamo dubbi che se l'altra canzone fresca di promozione fosse stata selezionata per il concorso, Emma sarebbe stata in lotta per la vittoria. Le giurie hanno ritenuto «1,2,3» meno adatta alla competizione: il trionfo nel voto di Facebook si è sommato a un undicesimo posto per gli invitati e a un quindicesimo per i soci di Ogae Italy. Nella classifica finale, Emma è settima.
Marco Carta paga la freddezza da parte dei membri di OGAE Italy, che lo relegano in penultima posizione. Al previsto terzo posto su Facebook, il cantante di Pirri può però opporre la quarta posizione degli stranieri, che non sono influenzati da simpatie o antipatie come i nostri connazionali. Alla fine è decimo, dietro Antonio Maggio (ottavo) e Anna Tatangelo (nona), ma il successo presso i nostri amici internazionali dimostra che il vincitore di Sanremo 2009 ha ancora impreviste frecce nel suo arco.
Protagonisti del voto Facebook, infine, Miki Porru e Danilo Masotti, quinti per il televoto, sono stati ignorati dalle giurie, che li hanno relegati in ultima (gli italiani) e in terzultima posizione (gli stranieri). Il loro risultato complessivo è un diciottesimo posto.
Infine, si è rivelato un successo il voto Facebook: quasi 20.000 "televoti", 2300 "mi piace" alla pagina dell'OGAE Song Contest. Appuntamento sulla stessa pagina da settembre in poi, (http://www.facebook.com/OgaeSongContest), quando saremo chiamati a votare i concorrenti stranieri che contenderanno alla nostra Annalisa l'edizione 2013 dell'OGAE Song Contest!
OGAE Song Contest 2013 - Selezione Italiana, graduatoria definitiva
| Pos. | Punti | Cantante | Canzone | Giuria |
Giuria Internazionale |
Giuria Soci Ogae Italy | |
| 1 | 5 | ANNALISA | Alice e il blu | 2 | 1 | 2 | |
| 2 | 12 | NINA ZILLI | Per le strade | 8 | 3 | 1 | |
| 3 | 12 | MARCO MENGONI | Una parola | 4 | 5 | 3 | |
| 4 | 19 | JOVANOTTI | Tensione Evolutiva | 10 | 2 | 7 | |
| 5 | 23 | ILARIA PORCEDDU | Movidindi | 6 | 13 | 4 | |
| 6 | 24 | CESARE CREMONINI | Una come te | 13 | 6 | 5 | |
| 7 | 27 | EMMA | 1,2,3 | 1 | 11 | 15 | |
| 8 | 28 | ANTONIO MAGGIO | Nonostante tutto | 11 | 7 | 10 | |
| 9 | 28 | ANNA TATANGELO | Occhio per occhio | 7 | 8 | 13 | |
| 10 | 28 | MARCO CARTA | Necessità lunatica | 3 | 4 | 21 | |
| 11 | 38 | JALISSE | Tra rose e cielo | 20 | 9 | 9 | |
| 12 | 38 | BABY K feat. Marracash | Non cambierò mai | 8 | 10 | 20 | |
| 13 | 39 | NEGRAMARO | Una storia semplice | 12 | 16 | 11 | |
| 14 | 40 | SIMONA MOLINARI | Il mulo | 18 | 14 | 8 | |
| 15 | 41 | RAPHAEL GUALAZZI | Mambo Soul | 16 | 19 | 6 | |
| 16 | 47 | IL GENIO | Amore di massa | 16 | 17 | 14 | |
| 17 | 47 | CLUB DOGO feat. GIULIANO PALMA | P.E.S | 15 | 15 | 17 | |
| 18 | 47 | MIKI PORRU feat. DANILO MASOTTI | Ci meritiamo tutto | 5 | 20 | 22 | |
| 19 | 48 | MAX GAZZE' | Con chi sarai adesso | 14 | 22 | 12 | |
| 20 | 52 | POWER FRANCERS | Issima | 22 | 12 | 18 | |
| 21 | 55 | ERICA MOU | Mettiti la maschera | 18 | 18 | 19 | |
| 22 | 58 | LO STATO SOCIALE | Sono così indie | 21 | 21 | 16 |
Nota: i punti sono la somma delle posizioni nelle tre classifiche, chi ha meno punti è davanti. In caso di parità, prevale la classifica della giuria OGAE Italy.
martedì 16 luglio 2013
OGAE Italy ha un omaggio "floreale" per il Guest Jury Hits 1976: sarà gradito?
Si stanno svolgendo in questi giorni le votazioni dei vari club OGAE per il Retro/Guest Jury Hits, l'annuale concorso "a ritroso" organizzato da Gary Speirs, che quest'anno riguarda il 1976. I risultati saranno resi noti all'inizio di Settembre. Questa edizione è particolarmente interessante, in quanto, come Gary è orgoglioso di sottolineare, fra il Retro e il Guest Jury Hits sono in gara ben 30 club OGAE, e nessuno di loro ha chiesto di prendere parte come giuria ospite: hanno tutti una canzone in gara.
Lungi, quindi, dall'essere un concorso "minore", il Retro/Guest Jury Hits dimostra di essere sempre attuale, e, anzi, di rappresentare un appuntamento molto importante per tutti coloro che vogliono assaporare nuovamente le atmosfere degli ESC di una volta.
Com'è noto, il Retro riguarda i Paesi che, nell'anno preso in considerazione, hanno avuto una selezione nazionale, e che hanno la facoltà di rimettere in gara una delle canzoni non scelte per l'ESC, mentre il Guest Jury Hits riguarda i restanti Paesi, che possono presentare un loro successo dello stesso anno.
OGAE Italy è in gara anche quest'anno al Guest Jury Hits, nel quale ha già collezionato ben sei vittorie e un secondo posto. Iniziamo quindi a porre la nostra attenzione su questa parte del concorso. La nostra giuria interna ha preso in esame una rosa di canzoni risalenti al 1976, e ha deciso, dopo una non facile selezione, di sottoporre all'attenzione dell'Europa un classico assoluto: "Margherita" del sempreverde Riccardo Cocciante, appena apprezzato come giudice in "The voice".
Non vogliamo e non possiamo, però, iniziare a cantare vittoria: Cocciante dovrà vedersela con avversari ben agguerriti, dei quali la più temibile è la svedese Frida (sì, quella degli Abba) con la sua "Fernando", che abbiamo scoperto essere stata pubblicata da lei come solista prima ancora che nell'interpretazione del gruppo al completo.
Sul fronte delle "vecchie conoscenze ESC" abbiamo inoltre l'austriaco Udo Jürgens (che condivide con la sammarinese Valentina Monetta la particolarità di avere rappresentato il proprio Paese per tre anni consecutivi: 1964, 1965 e 1966) con la divertente e spensierata "Aber bitte mit Sahne", e la Turchia con Ajda Pekkan, ancora lontana dal petrolio del 1980, che intona un motivo in francese, "Tu pars e tu reviens". La Grecia, dal canto suo, presenta Paschalis, uno degli interpreti di "Mathima solfege" del 1977, con la sua "Glykia zoi".
Passando invece al Retro, troviamo in gara il portoghese Carlos Do Carmo, la cui "Uma flor de verde pinho" fu il brano scelto per l'ESC di quell'anno: in questo caso interpreta "Ne teu poema". Israele presenta le Chocolate Menta Mastik, che portarono lo stesso anno all'ESC "Emor shalom" e in questo concorso propongono "Ze tov, ze tov". Da notare la presenza, in questo trio femminile, di Yardena Arazi, in gara all'ESC, sempre per Israele, nel 1988 con "Ben adam". Per l'Irlanda, con "Danny", si presenta Cathal Dunne, che riuscì poi nel 1979 a rappresentare il proprio Paese con "Happy man". Qualche anno in più dovette aspettare il finlandese Kirka, che ce la fece nel 1984 con "Hengaillaam": in questo caso ci fa invece ascoltare "Neidonryöstö". La Norvegia ci prova invece con il plurirappresentante Jahn Teigen, stavolta in coppia con Lyse Rypdal. Il pezzo, sconvolgente fin dal titolo, "Voodoo", è uno di quelli che si amano o si odiano, senza mezze misure.
Una proposta, quindi, interessante e variegata, ricca di curiosità eurovisive. Chi la spunterà? Da parte nostra, sfogliamo la "margherita" e chiediamoci se l'Europa "ci ama o non ci ama"!
lunedì 15 luglio 2013
Valentina Monetta, una storia bellissima in CD
Era già da qualche tempo disponibile per il download, su iTunes e altri siti analoghi, il secondo album di Valentina Monetta, intitolato "Crisalide - Chrysalis - La storia di Valentina Monetta". Non sarebbe stato però giusto non pensare a quella fetta di pubblico, ancora molto nutrita, che preferisce la concretezza del CD, con il suo packaging che è parte del suo grande fascino, alla "volatilità" degli mp3. Per loro, l'album è adesso disponibile anche su CD, distribuito dalla Jupiter Records su licenza della Sony Music.
Parliamo di "secondo album" in quanto il primo CD di Valentina, pubblicato nel 2011, è stato "Il mio gioco preferito". In effetti, i primi cinque pezzi della playlist de "La storia di Valentina Monetta" sono proprio tratti da questo suo precedente album. Come suggerisce il titolo, infatti, questo CD è essenzialmente un percorso, quello, cioè, che ha portato Valentina dalle esibizioni nei locali jazz della sua San Marino dapprima a Baku, poi a Malmö, e il prossimo anno in una città danese non ancora definita.
Data la giovane età, sia anagrafica che discografica, della nostra Valentina, il fatto di pubblicare già adesso un album che costituisce essenzialmente un "best of" potrebbe generare qualche perplessità. Questa, però, non è una semplice raccolta di successi, ma un vero e proprio saggio che permette di apprezzare la voce e il talento di Valentina in ogni sua sfaccettatura, dal jazz alla spensieratezza, dalla dance alla melodia raffinata, in studio come dal vivo.
Si inizia, come detto, con cinque canzoni tratte da "Il mio gioco preferito". Di tre di esse, la celebre "Una giornata bellissima", "L'amore verrà" (da non confondersi con la versione italiana di "You cant't hurry love" interpretata da Nina Zilli) e "Think about it", Valentina ha scritto sia musica che parole, rivelandosi anche come dotata cantautrice jazz, mentre "Di mia proprietà" si avvale di musica di Valentina con parole di Fabrizio Raggi. Le atmosfere sono quelle di un jazz soft e raffinato, con accenti swing ("L'amore verrà") e accelerazioni di ritmo ("Think about it"). Un mondo dove Valentina e la sua voce trovano la loro dimensione naturale e ideale. Chiude idealmente il periodo "pre-ESC" la cover del classico "My funny Valentine", che Valentina fa sua quanto il suo titolo, che, trasformato in "My funky Valentine", è stato adottato dal trio che la accompagna nei suoi spettacoli.
L'anello di congiunzione fra il jazz e la spensieratezza del suo primo ESC è una versione live di "The social network song" rimaneggiata in chiave swing, che tira prepotentemente fuori le potenzialità inaspettate e insospettate del brano, trasformato in un pezzo di classe. A contrasto, e sempre dal vivo, appare il titolo originale "Facebook uh oh oh", così bistrattato eppure perfetto per far ballare tutto l'Euroclub. Dello stesso periodo è "I'll follow the sunshine", un vero e proprio inno alla gioia limpida e cristallina.
Completano il CD ben otto versioni dell'ormai celeberrima "Crisalide": in italiano, in inglese, originale, jazz, dance e via dicendo. Valentina passa da un genere all'altro e riesce a essere convincente in tutti i suoi modi di affrontare il brano, dimostrandoci una volta di più come la stessa canzone possa acquistare mille sapori e caratteri diversi attraverso il ritmo, l'arrangiamento, la voce, l'interpretazione. Sulla carta, otto ripetizioni dello stesso brano suggeriscono noia: non è così con questa sequenza, la bravura e la versatilità di Valentina non vi permetteranno di annoiarvi neppure per mezzo minuto.
Questo, quindi, è il percorso di Valentina. Finora. Adesso c'è una valigia da preparare per la Danimarca, e ancora tanta strada da affrontare, con successo. E con queste premesse, non sarà difficile.
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