sabato 26 ottobre 2013

Fogli "Tale e Quale" a Branduardi!

Ancora tre esibizioni di interesse eurovisivo alla puntata di "Tale e Quale Show" andata in onda ieri sera. Il popolare show di Carlo Conti continua, infatti, ad attingere a piene mani dalla schiera di cantanti che hanno rappresentato l'Italia (e non solo) all'ESC.

Iniziamo dal "vero" cantante eurovisivo, cioè Riccardo Fogli, che ha dato vita a uno strepitoso Angelo Branduardi che gli è valso il secondo posto ex aequo. Se travestirsi in modo da somigliare al menestrello della canzone italiana non è impresa difficilissima, straordinaria in questo caso è stata la vocalità, che ha ripreso in tutto e per tutto i soffiati e la dizione "staccata" dell'Angelo della nostra musica. Brani scelti, i celeberrimi "Cogli la prima mela" e "Alla fiera dell'Est".



E' stato certamente molto più difficile per Fiordaliso imitare Fausto Leali (nostro rappresentante nel 1989 in coppia con Anna Oxa). Oltre al fatto che travestirsi da Fausto sarebbe impresa improba per chiunque, Leali ha comunque un timbro vocale che una donna non può, con tutta la buona volontà, riuscire a riprodurre. Buona, comunque, la gestualità nell'interpretazione di "Deborah".



"Appena atterrato da Mosca", Albano è stato imitato da Silvia Salemi. Nel guardarla, sembrava di rivedere un Albano anni '60 vestito da Albano del nuovo millennio. La voce di Albano è in realtà inimitabile, ma Silvia ha insistito sul vibrato per farne, quantomeno, un'ottima caricatura. Curato anche il lavoro sulla gestualità. Tutt'altro che facile il brano scelto, "E' la mia vita". Ma, d'altronde, quale brano del repertorio di Albano può dirsi facile da cantare?



Appuntamento, come sempre, alla prossima puntata, con una nota "piccante": Riccardo Fogli dovrà imitare Patty Pravo. Abbinamento abbastanza imbarazzante, che Riccardo sembra comunque avere preso con tranquilla "nonchalance". D'altronde, da quella vicenda che portò al distacco di Riccardo dai Pooh e dall'allora moglie Viola Valentino sono passati ormai molti anni.

venerdì 25 ottobre 2013

Marco, ancora una volta Best Italian Act!


Marco Mengoni è assolutamente inarrestabile! Fra una candidatura e l'altra ai vari premi che vengono assegnati intorno al globo, ci chiediamo se riesca a trovare ancora un poco di tempo libero! E' di oggi la notizia della sua elezione, ancora una volta, come "Best Italian Act" agli MTV EMA Music Awards 2013!

Ma questo è solo il primo passo: adesso Marco deve entrare fra i 10 finalisti della categoria "Best Worldwide Act", e per farlo ha bisogno del nostro aiuto. Votiamolo, votiamolo, votiamolo nella categoria "Europe South Worldwide Act Nominee" sul sito ufficiale della manifestazione, a questo indirizzo

La manifestazione sarà trasmessa da MTV in diretta dallo Ziggo Dome di Amsterdam Domenica 10 Novembre alle ore 21. Fino ad allora, cliccate sul nostro Marco!!!

San Marino debutta al Junior Eurovision Song Contest!

Cari eurofans, sorpresa! Se fino alla scorsa edizione, con molti di noi, il Junior Eurovision Song Contest non aveva riscosso lo stesso successo dell'ESC, forse il motivo era anche l'assenza dei nostri due Paesi preferiti: naturalmente l'Italia, ma anche San Marino.

Ebbene, dal prossimo 30 Novembre questo non sarà più vero, perché proprio San Marino ha adesso deciso di fare il proprio debutto in questa edizione del JESC, che si terrà, appunto, il 30 Novembre, a Kiev, in Ucraina.


Dopo le quattro partecipazioni all’Eurovision vero e proprio San Marino si lancia anche nella versione Junior, dedicata ai giovani interpreti fino a sedici anni. «Siamo felicissimi di accogliere San Marino al suo debutto allo Junior Eurovision Song Contest» ha dichiarato Vladislav Yakovlev, Supervisore esecutivo dell'evento.

Ma c'è anche un motivo di orgoglio in più per noi di OGAE Italy: avremo infatti un nostro importante membro nella delegazione sammarinese, in qualità di Head of Press: si tratta di Eddy Anselmi, il responsabile del nostro sito, un nome che non ha davvero bisogno di presentazioni, già nella delegazione sammarinese all'ESC 2011 e in quella italiana sia nel 2012 che nel 2013. Vero e proprio pozzo di scienza per quanto riguarda l'ESC, Sanremo (suo l'Almanacco del Festival di Sanremo edito da Panini) e la canzone italiana in genere, Eddy è davvero il personaggio giusto nel posto giusto!

Entro la fine del mese conosceremo anche il nome dell’interprete e il titolo della canzone.

Chissà che un giorno anche l'Italia non faccia un pensierino sulla partecipazione a questo "mini-Eurovision"! Nel frattempo, forza San Marino!

giovedì 24 ottobre 2013

Marco e Raphael, siete stati nominati... per i World Music Awards!


Tornano, dopo una pausa di due anni, i World Music Awards, l'evento creato nel 1989 con il patrocinio del Principe Alberto di Monaco, il cui scopo è premiare gli artisti che riscuotono maggior successo in tutto il mondo. Ovviamente, come per ogni premio che si rispetti, sono previste diverse categorie.

Non sappiamo ancora la data della cerimonia di premiazione e neppure la location precisa, sebbene le voci di corridoio parlino di Miami, in Florida. Quello che è certo è che, negli anni, molte star eurovisive sono state premiate: Samira Saïd, Céline Dion, Lara Fabian, Philip Kirkorov, le t.A.T.u, Ruslana, Sakis Rouvas, Dima Bilan, le Serebro, DJ BoBo e i Cascada.

Quest'anno, doppio orgoglio per l'Italia eurovisiva per le nomination di Marco Mengoni (miglior canzone, miglior album, miglior video, miglior artista maschile, miglior performance live, miglior entertainer) e di Raphael Gualazzi (miglior album). Per sostenerli, votate sul sito ufficiale dei World Music Awards.

Ed ecco qui di seguito tutte le nomination "eurovisive" di quest'anno.

Miglior canzone dell'anno:

Euphoria, di Loreen (S 2012)
L'essenziale, di Marco Mengoni (I 2013)
Mazal, di Samira Saïd (MA 1980)

Miglior album dell'anno:

A, di Agnetha Faltskog (S 1974, ABBA)
Génération Goldman Volume 2 che include Amaury Vassili (F 2011), Anggun (F 2012) e Amandine Bourgeois (F 2013)
Happy Mistake, di Raphael Gualazzi (I 2011)
Pronto a correre, di Marco Mengoni (I 2013)
Sans attendre, di Céline Dion (CH 1988)
Thérèse - Vivre d’amour, di Natasha St-Pier (F 2001) e Anggun (F 2012)

Miglior video dell'anno:

Euphoria, di Loreen (S 2012)
L'essenziale, di Marco Mengoni (I 2013)

Miglior artista femminile dell'anno:

Anggun (F 2012)
Anouk (NL 2013)
Céline Dion (CH 1988)
Loreen (S 2012)
Natasha St-Pier (F 2001)
Samira Saïd (MA 1980)

Miglior artista maschile dell'anno:

Dima Bilam (RUS 2006, 2008)
Marco Mengoni (I 2013)
Michalis Hatzigiannis (CY 1998)
Philip Kirkorov (RUS 1995)
Sakis Rouvas (GR 2004, 2009)
Best Group of the Year:
Serebro (RUS 2007)

Migliore performance live dell'anno:

Anggun (F 2012)
Céline Dion (CH 1988)
Dima Bilan (RUS 2006, 2008)
Loreen (S 2012)
Marco Mengoni (I 2013)
Natasha St-Pier (F 2001)
Philip Kirkorov (RUS 1995)
Samira Saïd (MA 1980)
Serebro (RUS 2007)

Miglior entertainer dell'anno:

Anggun (F 2012)
Céline Dion (CH 1988)
Dima Bilan (RUS 2006, 2008)
Loreen (S 2012)
Marco Mengoni (I 2013)
Natasha St-Pier (F 2001)
Philip Kirkorov (RUS 1995)
Samira Saïd (MA 1980)

domenica 20 ottobre 2013

E' Gigliola? No, ma è "Tale e Quale"!

Gigliola Cinquetti vince, rivince e stravince, anche se stavolta è solo una riuscitissima imitazione. Stiamo parlando, in effetti, della puntata di "Tale e Quale Show" andata in onda lo scorso Venerdì, nella quale un'emozionata Clizia Fornasier si è dovuta misurare con l'imitazione della Gigliola nazionale, proprio nell'interpretazione di quella "Non ho l'età" che, nel 1964, vinse dapprima il Festival di Sanremo e poi l'ESC.

Se non l'avete ancora visto, guardatevi il filmato qua sotto perché ne vale la pena. A Clizia è stato fatto indossare il celeberrimo vestito verde bottiglia con gonna plissettata della gara sanremese. L'acconciatura è stata riprodotta perfettamente, e non è stato trascurato neppure il minuscolo particolare della leggera spaziatura fra gli incisivi!

Quello che Clizia (non?) sapeva, era che Gigliola la stava osservando da dietro le quinte, e che stava per uscire a farle i complimenti. Infatti, alla fine dell'esibizione, Gigliola si è presentata con tutta la sua verve e la sua allegria per ringraziare del riuscito omaggio.



Esibizione classica anche per Riccardo Fogli, che, in giacca bianca e occhiali neri, ha dato vita al "re delle balere" Fred Bongusto, con il suo cavallo di battaglia "Una rotonda sul mare", dedicato alla rotonda di Senigallia. Ottima imitazione dal punto di vista visivo, anche se la voce ha mantenuto un po' troppo i colori di Riccardo invece di spostarsi verso la vocalità di Fred.



Ancora due esibizioni eurovisive, quindi, in attesa della prossima puntata!

giovedì 17 ottobre 2013

Albano e Romina di nuovo insieme? Sì, ma solo per la Russia!


Se avevate sperato, anche solo per un attimo, di vedere ricostruita la coppia-mito, ispiratrice per anni di tutti i matrimoni italiani, dovrete disilludervi: non si tratta di un ritorno di fiamma tra i due bi-rappresentanti italiani all'ESC, ma di un semplice evento musicale che avrà luogo stasera e domani alla Crocus City Hall di Mosca.

"Giubileo di Al Bano", si legge nel manifesto riportato qua sopra, "Ospite d'onore Romina Power - Canteranno ancora "Felicità" insieme"! La doppia serata, in effetti, è stata organizzata in occasione dei 70 anni che Albano ha compiuto il 20 Maggio scorso, per celebrare la sua vita e la sua carriera, e l'organizzatore Andrei Agapov ha fatto di tutto per far salire sul palco insieme a lui la ex moglie Romina. Evidentemente, per la gioia dei molti fans che la coppia ha ancora nei Paesi dell'ex Unione Sovietica, c'è riuscito!

Per dare la misura della popolarità della coppia, basti dire che il brano "Felicità" ha dato il nome a una catena di pizzerie! E' evidente che l'attesa per questa "reunion" musicale è alle stelle. Era dal 1994, a seguito della scomparsa della figlia Ylenia, che Albano e Romina non si esibivano più insieme.

Ma non solo Romina sarà ospite dell'evento, che vedrà una vera e propria parata di ex rappresentanti eurovisivi italiani: sono infatti annunciati Toto Cutugno, Umberto Tozzi, i Ricchi e Poveri, Riccardo Fogli, Antonella Ruggiero ex Matia Bazar, gli stessi Matia Bazar con i nuovi elementi, e Gianni Morandi, oltre a Pupo, l'unico nome annunciato a non avere mai partecipato all'ESC.

Biglietti non esattamente a prezzo politico da 34 a 800 Euro. Ma c'è ugualmente da aspettarsi il tutto esaurito.
 

mercoledì 16 ottobre 2013

Conosciamo meglio Roberto Bellarosa, il suo CD "Ma voie" e il suo nuovo singolo "Suivre mon étoile"


Eh sì, ragazzi, siamo impazienti. Siamo impazienti di dare il benvenuto fra di noi a Roberto Bellarosa, che animerà, con la sua presenza, la festa di OGAE Italy a Roma, il 9 Novembre prossimo. E quale modo migliore di preparaci ad accoglierlo che con l'ascolto del suo CD "Ma voie"? In fondo, si conosce bene un cantante attraverso la sua musica: e quindi, lasciamo che Roberto ci parli di sé.

"Ma voie" è uscito nel Settembre del 2012, e non include "Love kills", la canzone che ha rappresentato il Belgio all'ESC, ne' "Be heroes", l'altro brano in inglese presentato alla selezione nazionale belga. Vi si trova, invece, il brano in francese, "Reste toi": in effetti questo CD, con un'unica, ottima eccezione, è interamente cantato nell'affascinante lingua d'oltralpe con la quale Roberto si sente evidentemente molto più a proprio agio che con i suoni anglosassoni.

Il CD è accattivante, di facile ascolto ma assolutamente non banale, e presenta una buona varietà di ritmi e atmosfere diversi fra di loro. Roberto si inserisce perfettamente nel ruolo di moderno e giovanissimo "chansonnier", affrontando con spontaneità ma anche con misura sia gli uptempo che le ballate.

Si parte con il piede giusto, con la ritmata ma suadente "Je crois", che trasmette un'immediata voglia di muovere il corpo insieme a una certa sfumata sensualità che la voce di Roberto, aiutata dalla lingua francese così suggestiva, esprime con efficacia. "Mon âge", il secondo brano, accentua ancora il ritmo, che diventa sempre più trascinante per l'ascoltatore.

La prima ballata, "L'enfance", è costellata di dolce rimpianto per l'infanzia. Un sentimento che, data la giovane età di Roberto, appare quantomeno in forte anticipo, ma l'interpretazione è ugualmente sentita e convincente.

Arriviamo, poi, a quella "Reste toi" che ormai conosciamo bene, anche per la sua partecipazione al Second Chance. Deciso ed entusiasta, Roberto ci sprona a essere i veri padroni della nostra vita senza farci influenzare da nessuno.

"Voyou" è un brano nel quale c'è anche lo zampino dello stesso Roberto. La storia di un amore che finisce vista "dalla parte di lui", che si dispiace per il rancore della sua ex ragazza ma non può farci niente. La canzone inizia con una parte lenta per poi acquistare ritmo, ma sempre moderato. "Sans toi" è invece la storia, malinconica e accorata, di un'assenza, che ciascuno potrà interpretare a proprio modo.

Si torna alle ballate con "Apprends-moi", un viaggio nell'ignoto per un ragazzo che si affaccia alla vita e all'amore. Anche "Un homme" è una canzone d'amore, di grandissimo amore. A voi intuire chi è l'uomo al quale è dedicato questo dolce e sentito brano.

"Le coup de soleil" è un piccolo gioiello, che alterna momenti tremuli, quasi "in punta di labbra", a battute nelle quali il canto diventa più fluido e si fa trascinare dal sogno, fino all'esplosione finale che si chiude in un soffiato di estasiata meraviglia: "T'es super belle..."

"Le plus beau cadeau" è la prima cover dell'album: facile indovinare quale sia la canzone originale. Le due voci, quella di Roberto e quella del primo interprete del brano, sono assolutamente diverse e non possono essere messe a confronto. Questa interpretazione è certamente più delicata e ha un sapore tutto proprio, da gustare come se si trattasse di un brano completamente nuovo.

L'album si chiude con la seconda cover e unico brano in inglese: "Jealous guy" di John Lennon. Anche qui non ha senso comparare le voci, meglio apprezzare il garbo e, allo stesso tempo, la decisione con i quali Roberto affronta questo che è ormai un classico della musica in generale.

Un ottimo primo CD, quindi, dal nostro Roberto: a Roma potremo chiedergli personalmente se e quando è prevista l'uscita di un altro album. Nel frattempo, oltre ad avere cambiato look (malgrado la mia raccomandazione in conferenza stampa, si è tagliato i capelli!), il nostro Roberto Bellarosa ha pubblicato un nuovo brano, "Suivre mon étoile", dagli accenti decisamente dance, che si stacca con decisione dall'atmosfera di "Ma voie". In quale direzione andrà lo stile di Roberto nel prossimo futuro? Intanto ascoltiamoci "Suivre mon étoile" e contiamo i giorni che ci separano dal meeting romano!