venerdì 29 luglio 2016

Love, life, peace. Per tutti, da Raphael Gualazzi

Foto: ANSA

Prima l'estate (di John Wayne), poi il nuovo album. Uscirà il 23 Settembre,  per la Sugar, il nuovo lavoro di Raphael Gualazzi, dal beneaugurale e speranzoso titolo "Love, life, peace".

"L'amore, la vita, la pace: non vorrei niente di più per noi": con questa frase, Raphael ha dato la notizia sui social. Un album di inediti appartenenti ai generi più amati dal musicista, ma ripensati con nuovo brio, come, del resto, abbiamo capito gustando il delizioso anticipo, il singolo "L'estate di John Wayne".

Disco e tour: si parte il 21 Settembre con una serata speciale a Milano, per poi proseguire a Novembre: il 18 a Bergamo, il 19 a Padova, il 21 a Torino, il 23 a Bologna, il 24 a Montecatini, il 26 a Legnano, il 29 ad Assisi, il 30 a Roma. A Dicembre, il 2 si replica a Senigallia, il 3 a Bari, il 5 a Lecce, il 7 a Cagliari, il 9 a Sanremo, il 10 a Brescia, il 12 a Milano e il 13 a Trento.

Estate con John Wayne, inverno con Raphael Gualazzi: i biglietti sono già in vendita sui circuiti ufficiali.

Dana, terzo posto per OGAE Italy all'OGAEVision Song Contest!


Si chiama Daniela Stefanelli, ma in arte è semplicemente Dana. Un diminutivo importante, che ci ricorda ben due vincitrici di passati Eurovision Song Contest, e che, con tutta evidenza, le ha portato bene: si è infatti classificata terza, in rappresentanza di OGAE Italy, al primo OGAEVision Song Contest che si è tenuto durante l'Eurovision Weekend di Berlino, dal 15 al 17 Luglio scorso.

Il regolamento del contest prevedeva infatti che potesse essere scelto, a rappresentanza di un club, anche un artista che non rientrasse fra i suoi iscritti. Per OGAE Italy è stata dunque scelta Daniela, ed è stata una scelta particolarmente felice.

Daniela, che è appena diciottenne. viene da Potenza, ed è attiva nella scena blues della sua regione. Ha iniziato a interessarsi all'Eurovision Song Contest conseguentemente al rientro in gara dell'Italia, ma all'OGAEVision ha presentato un classico: "Dio, come ti amo" di Domenico Modugno. Rimarchevolmente, è stata l'unica artista in gara a non esibirsi su base registrata, ma con l'accompagnamento di un chitarrista, Stefano De Canio.  

La sua esibizione le è valsa il terzo posto nella classifica finale, dietro al vincitore Sebastian Calleja in rappresentanza di OGAE Malta e al rappresentante di OGAE Portogallo Daniel Pereira, con la violoncellista Mischka. I primi tre classificati avranno la possibilità di esibirsi nuovamente durante la Eurovision Cruise di Helsinki, a Settembre.

Stefano, Daniela, Sebastian, Mischa e Daniel

Questo dice Dana, parlando dell'Eurovision Weekend:  "E' stata un'esperienza favolosa. Vivendo nella piccola città di Potenza non avremmo mai immaginato che saremmo arrivati ad esibirci a Berlino e questo già è stato di per se un traguardo. Quando abbiamo saputo che avevamo raggiunto il terzo posto è stata una felicità ancora più grande, non ce lo aspettavamo proprio, ci sentivamo i "pesci fuor d'acqua" della situazione. Invece, già dal primo punteggio abbiamo capito che eravamo piaciuti alla giuria ed al pubblico, che ci ha accolti e applauditi calorosamente senza mai averci sentiti prima."

Certo, per Dana questo è stato un bellissimo traguardo. Ma anche un inizio: l'inizio di un sogno che potrebbe portarla molto lontano. Intanto conosciamola meglio andando a curiosare sulla sua pagina Facebook. Ma prima di tutto, da tutti noi, grazie per questo successo!

lunedì 25 luglio 2016

Il Volo a Cracovia alla Giornata Mondiale della Gioventù



Piero, Ignazio e Gianluca, i nostri ragazzi de Il Volo, saranno a Cracovia il prossimo fine settimana in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù e si esibiranno al Campus Misericordiae davanti a Papa Francesco sabato 30 per la Veglia e domenica 31 durante la Messa finale.

Il Volo interpreterà l'"Ave Maria" di Schubert per la messa e "Ave Maria, mater misericordiae" scritto appositamente per l'occasione. In programma anche uno degli inni delle GMG "Jesus Christ is my life".

Ricordiamo che Il Volo, tra le centinaia di concerti in Italia e in tutto il mondo, ha già partecipato al "Concerto di Natale" di Assisi e all'incontro dello scorso maggio a Loreto dove accese la "Fiaccola della Pace" che arriverà proprio a Cracovia.

I live degli eventi della Giornata Mondiale della Gioventù saranno trasmessi in Mondovisione.

domenica 24 luglio 2016

OGAE Italy per l'OGAE Song Contest 2016: una selezione giovane


Sono in pieno svolgimento le votazioni per la scelta della canzone che rappresenterà OGAE Italy nell'OGAE Song Contest 2016. Il termine ultimo per votare è il 31 luglio alle ore 14, e i giurati avranno il loro bel da fare per scegliere il miglior rappresentante possibile per il nostro club.

La selezione è stata curata da Eddy Anselmi ed Emanuele Lombardini: un ponte musicale Bologna-Terni che è ben rappresentato dalla copertina che vedete in apertura del nostro articolo, realizzata da Luca Ferrato.

I brani in gara sono ben venti, e i nomi presentati sono di quelli che riscuotono veri consensi fra il pubblico giovane. Non mancano, però, quelle che ormai possono essere definite "vecchie glorie eurovisive", ex rappresentanti del nostro Paese rimasti sempre nel cuore degli eurofans.

La palma di "più vecchio", e non è un demerito, spetta senz'altro a Enrico Ruggeri, la cui età anagrafica non ha mai compromesso la freschezza della musica. In gara con "Il volo su Vienna", punta a riprendersi quel posto di rappresentante che molti fans avrebbero voluto attribuirgli già dall'ultimo Festival di Sanremo, ovviamente per l'Eurovision Song Contest.

Fresca di Eurovision è la nostra Francesca Michielin, che qui presenta "Lontano". Francesca sarebbe un'ottima scelta perché, indipendentemente dal risultato raggiunto a Stoccolma, si è fatta conoscere bene e amare dai fans di tutta Europa.

Ovviamente, se parliamo di preferiti dei fans, Il Volo vince su tutta la linea. Il loro terzo posto a Vienna, nell'opinione di molti, grida ancora vendetta. Che riescano a prendersela con la loro "Per te ci sarò"?

Il miglior risultato eurovisivo è però senza dubbio quello raggiunto da Raphael Gualazzi, secondo nel 2011 a Düsseldorf. E' fresca di pubblicazione la sua "L'estate di John Wayne", di cui abbiamo già parlato in modo diffuso qualche giorno fa.

Chi non ha mai partecipato all'Eurovision, ma non sarebbe sicuramente sgradita ai fans, è Alessandra Amoroso, che, però, finora ha accuratamente evitato anche il Festival di Sanremo. Vediamo cosa succede con questa orecchiabile ed estiva "Comunque andare".

Altro nome bramato dagli eurofans, almeno qualche anno fa in coppia con la sorella Chiara, è Paola Iezzi. DJ oltre che cantante, Paola, in cerca di una carriera solistica, ci presenta un pezzo intitolato "Lovenight". Ovviamente, in inglese è solo il titolo: all'OGAE Song Contest si canta esclusivamente nella lingua nazionale.

Una conferma, invece, è quella che cerca Francesco Gabbani, con il suo tormentone "Amen" che non solo ha vinto Sanremo Giovani, ma ha invaso l'airplay per diversi mesi. Il brano è di quelli che conquistano alla prima, ci sentiamo quindi di indicarlo come un grande favorito.

Un rilancio per gli Zero Assoluto? Dopo il Festival di Sanremo la strada è aperta, malgrado la loro insolitamente movimentata "Di me e di te" non si sia qualificata per la finale. A noi presentano "L'amore comune".

Anche Luca Dirisio è in cerca di un rilancio, non avendo più raggiunto le vette di popolarità toccate con la sua "Calma e sangue freddo". La temperatura rimane costante, visto che il titolo del nuovo brano è "Come neve".

Antonella Lo Coco, invece, deve fare quel passo in più che la renda veramente popolare presso il grande pubblico. Ci prova con "Non ho più lacrime". Come lei Lodovica Comello, con "Non cadiamo mai", e la più "giovane" in ordine di apparizione, Elodie con "Amore avrai".

Syria, dal canto suo, è eurovisiva già dal titolo della canzone: "Islanda". Non si parla, però, di geyser e puffini, ma di amore, sempre e solo amore.

Completano la playlist nomi meno conosciuti al grande pubblico ma non per questo meno validi: Calcutta con "Gaetano", I Cani con "Il posto più freddo", Ragazzo Semplice (Raffaello Gentili) con "Una canzone per Sanremo" (Guardate il video: non vi ricorda John Foster, al secolo Paolo Occhipinti? Godetevi anche le varie citazioni di titoli sanremesi), La Rua con "Il Sabato fa così", Cosmo con "L'ultima festa", Marlò con "L'ultima notte sulla terra", Giorgieness con "Come se non ci fosse un domani".

Insomma, una selezione moderna e brillante che accontenta tutti. Complimenti agli organizzatori, e buon lavoro ai giurati!


giovedì 21 luglio 2016

Vincenzo e Destiny, due voci preziose per il Kunċert Vokali u Strumentali


Il primo amore non si scorda mai, specialmente se è un primo grande amore! E il primo grande amore di Vincenzo Cantiello, almeno dal punto di vista musicale, è sicuramente Malta. E' nella bella isola che Vincenzo ha rappresentato l'Italia al suo debutto nel Junior Eurovision Song Contest 2014, portandola subito e senza colpo ferire alla vittoria. Ed è sempre a Malta che, il 14 Luglio scorso, Vincenzo è stato una delle star del Kunċert Vokali u Strumentali organizzato nella cittadina di Qormi dalla Soċjetà Filarmonika Pinto, in occasione della festa dedicata a San Sebastjan.



L'evento, legato a un progetto di beneficenza, è stato patrocinato dal Ministro dell'Agricoltura maltese, che vediamo qui sotto in una foto con il nostro Vincenzo.


Oltre a Vincenzo e alla splendida Destiny Chukunyere, vincitrice del Junior Eurovision Song Contest 2015 a Sofia, al concerto hanno partecipato anche altri artisti locali quali Kevin Borg, che OGAE Italy ha incontrato insieme a Glen Vella in occasione della preselezione maltese per l'ESC 2015, Ritanne Azzopardi, il tenore Joseph Aquilina, il baritono Luigi Andrea Cassar e il coro giovanile diretto da Romina Vella. L'orchestra è stata diretta dal Maestro Dominic Armanin.

Inutile sottolineare l'enorme successo ottenuto da Vincenzo e dagli altri protagonisti della splendida serata. Giusto per avere un'idea di quello che i maltesi hanno potuto ascoltare, eccovi un estratto da una strepitosa "I belong to you" interpretata da Vincenzo e Destiny.


Due voci come queste sono un vero miracolo, e sicuramente una solida base per due grandi carriere. Bravissimi Vincenzo e Destiny, orgoglio d'Italia e di Malta!

mercoledì 20 luglio 2016

Second Chance Rétro & Guest Jury Hits 1973: la nostra anima vintage!


Sono partite le votazioni per il "Second Chance Rétro/Guest Jury Hits", il concorso "a ritroso" che, per ogni anno di Eurovision Song Contest, premia la migliore canzone fra quelle partecipanti alle varie selezioni nazionali (e, ovviamente, non selezionate per l'ESC), e, per quanto riguarda i Paesi che, nell'anno in questione, hanno operato una scelta interna, la migliore hit dello stesso anno fra quelle scelte dai rispettivi club OGAE. Questa volta prendiamo in considerazione il 1973, e il programma si presenta particolarmente ricco.

Esaminiamo prima di tutto la playlist del Second Chance Rétro:

1 - Belgio - Rita Deneve - Vrede voor iedereen (Pace per tutti) - Rita ha tentato più volte di rappresentare il Belgio all'Eurovision Song Contest senza mai riuscirci. Il suo più grande successo "De Allereerste Keer" è una cover di "Giramondo" di Nicola Di Bari.

2 - Germania - Inga & Wolf - Schreib ein Lied (Scrivi una canzone) - Il duo è qui al suo secondo e ultimo tentativo nella finale nazionale tedesca.

3 - Portogallo - Simone De Oliveira - Apenas o meu povo (Solo la mia gente) - Ricordiamo le due partecipazioni di Simone all'Eurovision Song Contest, nel 1965 con "Sol de inverno" e nel 1969 con "Desfolhada portuguesa", un testo innovativo mentre il Paese era ancora sotto la dittatura di Salazar.

4 - Svezia - Björn, Benny, Agnetha & Anne-Frid - Ring ring (Bara du slog en signal) (Ring ring - Perché non mi dai un segnale?) - Qualsiasi cosa possiamo scrivere ancora di questo quartetto ci sembra del tutto pleonastica e quasi un'offesa all'intelligenza del lettore... Diciamo solo che la Svezia, quest'anno, ha fortissime possibilità di vittoria!

5 - Paesi Bassi - Ben Cramer - Kom met me mee (Vieni con me) - Nel 1973, la selezione olandese si componeva di quattro canzoni, tutte cantate dallo stesso interprete, appunto Ben Cramer. Per l'Eurovision Song Contest fu scelta "De oude muzikant".

6 - Francia - Anne-Marie Godart - Pas un mot, pas une larme (Non una parola, non una lacrima) - Anne-Marie aveva già partecipato all'ESC l'anno precedente, in duo con Peter McLaine, con la canzone "Comme on s'aime". In quel caso, però, rappresentavano Monaco.

7 - Svizzera - Monica Morell - Bitte glaub' es nicht (Per favore, non crederlo) - La sfortunata Monica, che nel 2008, a soli 55 anni, si è arresa a una terribile malattia, avrebbe dovuto, in realtà, portare proprio questa sua canzone all'ESC, ma fu squalificata e dovette lasciare il posto a Patrick Juvet.    

8 - Irlanda - Clannad - An phairc (Il parco) - La band irlandese si è esibita durante l'interval act dell'Eurovision Song Contest 1995.

9 - Finlandia - Sammy & Koivistolaiset - Riviera - Sammy Babitzin è stato fra gli artisti più popolari di Finlandia prima dell'incidente che gli è stato fatale, a soli 24 anni. Alla preselezione del 1973 si è esibito con il duo vocale femminile delle Koivistolaiset.

10 - Norvegia - Benny Borg - Det var jo sant (Era vero) - Anche Benny aveva già partecipato all'Eurovision Song Contest l'anno precedente, e anche lui in duo: insieme a Grethe Kausland aveva rappresentato il suo Paese con "Småting".

11- Regno Unito - Cliff Richard - Help it along (Dagli una mano) - Un altro nome che non ha bisogno di presentazioni. La sua "Congratulations" del 1968, malgrado il dubbio e contestato secondo posto, è da tempo diventata un classico quasi al livello di "Happy birthday". Nel 1973, una leggera flessione con "Power to all our friends". Dopo, decine di successi internazionali.

12 - Spagna - Mocedades - Gitano - Un altro gruppo immortale. "Eres tú", la canzone scelta per l'Eurovision Song Contest, non è solo un brano simbolo per gli eurofans, ma anche uno dei maggiori successi spagnoli di tutti i tempi.

Passiamo adesso al Guest Jury Hits, dove troviamo altre sorprese.

1 - Malta - Jon Lukas - Can't afford to lose (Non posso permettermi di perdere) - Si tratta del primo artista maltese che abbia avuto grande successo all'estero, proprio con questo brano. Nel 1993, con "Love we share", mancò per un soffio la vittoria della finale nazionale maltese.

2 - Italia - Mia Martini - Minuetto - Non c'è bisogno di dire altro. Ricordiamo solo le due partecipazioni eurovisive di Mia, "Libera" del 1977 e "Rapsodia" del 1992.

3 - Serbia - Leo Martin - Odiseja (Odissea) - Il jazzista e modello serbo ha visto la propria carriera interrotta dalle guerre balcaniche, ma ha al suo attivo tour con Mireille Mathieu, Tom Jones, Engelbert Humperdinck e Adamo.

4 - Austria - Peter Alexander - Unser tägliches Brot ist die Liebe (Il nostro pane quotidiano è l'amore) - Non solo cantante, principalmente di schlager e operetta, ma anche attore e intrattenitore, Peter Alexander è sicuramente stato uno degli artisti più popolari del suo Paese, malgrado non si sia mai accostato all'ESC.

5 - Slovenia - Ditka Haberl - Mlade oči (Occhi giovani) - Neppure l'interprete slovena si è mai avvicinata all'Eurovision Song Contest, ma conta svariate partecipazioni a Slovenska Popevka.

6 - Russia - Nina Brodskaya - "Zvenit yanvarskaya viuga" (La bufera di neve di Gennaio) - La popolare artista, che si è trasferita negli Stati Uniti all'inizio degli anni Ottanta, ha iniziato come cantante d'opera e di jazz.

7 - Grecia - Vicky Leandros - Itan mia vradia (Che notte) - Trionfatrice per il Lussemburgo, nel 1973, con "Après toi". La sua canzone più importante è però del 1967, sempre all'Eurovision e sempre per il Lussemburgo: si tratta dell'immortale "L'amour est bleu".

8 - Turchia - Füsun Önal - Oh olsun (Gli sta bene) - Cantante dalla lunga carriera, Füsun è stata anche protagonista di vari musical ed è una valida fotografa e prolifica scrittrice. Attualmente è impegnata in un ruolo lirico: la contessa Rosina in "Le nozze di Figaro".

9 - Croazia - Gabi Novak - Kuća za ptice (Casetta per uccelli) - Anche Gabi viene dal jazz e, nel 1958, al Bled Jazz Festival, ha cantato un duetto con Louis Armstrong. E' stata anche vignettista e scenografa.

10 - Albania - Alida Hiksu - Si agim i kuq (Come un'alba rossa) - Artista particolare, donna forte, di idee socialiste, risultò invisa al regime di Enver Hoxha, tanto da venire allontanata dal suo Paese per ben dieci anni. Durante il proprio esilio in Germania ha scritto un libro sulla sua triste esperienza.

11 - Ungheria - Zsuzsa Koncz - Ha én rózsa volnék (Se fossi una rosa) - Anche Zsuzsa, con le parole delle sue canzoni, si è spesso opposta alla situazione politica del proprio Paese prima del 1990. Ha al suo attivo molti tour nei Paesi dell'Est, ma anche in Francia, USA e Giappone.

12 - Bosnia Herzegovina - Jadranka Stojakovic - Postoji neko (C'è qualcuno) -  Jadranka ha avuto un'esperienza eurovisiva nel 1981, quando è stata corista per il rappresentante jugoslavo Vajta che presentava la sua "Lejla".

13 - Stati Uniti per il Resto del Mondo - Tony Orlando & Dawn - Tie a yellow ribbon round the ole oak tree (Lega un nastro giallo intorno alla vecchia quercia) - Un gruppo americano di successo ci propone una vera hit dell'epoca, la storia di un ex carcerato pentito che ritrova il suo grande amore. L'anno seguente, Domenico Modugno ne fece una cover intitolandola "Appendi un nastro giallo" e includendola nel suo album "Il mio cavallo bianco...".

14 - Macedonia - Simeon Gugulovski - Se shto sakav (Tutto ciò che volevo) - Un altro artista dalla lunga carriera che affonda le sue radici nel jazz. Molto popolare la sua versione di "Narode Makedonski", che è in pratica l'inno del risveglio del Paese e del popolo macedone.

15 - Polonia - Stan Borys - Jaskółka Uwięziona (Rondine in trappola) -  Cantautore, attore, regista e, soprattutto, poeta. Anch'egli inviso al regime per il suo aspetto alternativo e i suoi testi inneggianti alla libertà, nel 1975 si è trasferito negli Stati Uniti, ma è tornato a cantare per il suo Paese in occasione del suo accesso all'Unione Europea. Come attore ha interpretato "L'anima buona del Sezuan" di Brecht, e Jean Valjean nel musical "Les miserables".

Non c'è che dire: l'edizione si prospetta molto interessante. E, dopo queste pillole di cultura riguardanti gli interpreti, non vi resta che ascoltarvi le canzoni. Le trovate tutte qui: buon tuffo nel passato eurovisivo!

giovedì 14 luglio 2016

Omar Naber: nessun errore, è la storia giusta!

Foto: Petra Hlebš

"Zgodba brez napake", cioè "Una storia senza un errore", è il regalo che Omar Naber, il nostro ospite dello scorso anno a Parma, si è fatto e ci ha fatto per il suo trentacinquesimo compleanno, lo scorso 7 Luglio. In tale data, Omar ha infatti pubblicato il video della canzone, registrato il 10 Giugno nel locale "Orto Bar" di Lubiana.

Già da qualche tempo Omar, come ci ha raccontato mesi fa durante un incontro informale nella sua città, sta componendo e producendo in proprio le canzoni per il suo prossimo CD. Un lavoro accurato e denso di passione, nel quale la fretta, nemica di ogni artista, non trova spazio. 

A giudicare dai primi risultati, sembra proprio che la strada scelta sia quella giusta: il pezzo è allo stesso tempo energico e orecchiabile, ideale per catturare subito l'ascoltatore e restare impresso nella sua mente. 

Nel sito ufficiale di Omar si possono ascoltare, oltre a questa canzone, i suoi nuovi brani anche in inglese, e avere aggiornamenti su tutto ciò che lo riguarda.  Noi, intanto, vi regaliamo il video di "Zgodba brez napake" nella musicalità della lingua slovena, che aggiunge grinta e un pizzico di mistero alla canzone. 



Preferite la versione inglese? Eccovi serviti! E buon ascolto!